INDICE Numero zero (settembre 2008)

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Mensile
di informazione
e approfondimento

 

via Calepina n°65 (CP 181) 38100 Trento
tel. 0461/232096 - fax 238708

P.IVA: 00816780225

Con settembre il giornale QT-Questotrentino cambia: diventa mensile, full color, rinnova la redazione. Nell'editoriale che riportiamo qui sotto sono spiegati questi cambiamenti.

Il 15 settembre è uscito un numero zero, di prova, l'11 ottobre uscirà il primo numero nella nuova veste.

Di conseguenza, l'edizione on-line è povera di novità: potrete scaricare in formato Pdf il numero zero.

E' comunque sempre attivo l'atout del sito, il nostro archivio con tutti gli articoli dal 1998, ordinati per argomenti e collegati tra di loro.

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Articoli precedenti:

 
Il nuovo QT: come e perché cambiamo
(n°14 del 12.7.2008)

e successivi:

Per altri 30 anni di voce libera
(n° 15 - ottobre 08)

 

 

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l'editoriale

Il nostro nuovo giornale

Ettore Paris

 

 

Questo numero zero del Nuovo Questotrentino viene distribuito agli abbonati e ai potenziali nuovi lettori. E’ un numero di prova, redatto per affinare i meccanismi interni alla macchina del giornale; ma che si propone anche di recepire i giudizi dei lettori più fedeli; come pure di avvicinarne di nuovi.

Partiamo da questi ultimi. QT è un giornale in edicola dall’ormai lontano 1980, che nel corso di quasi un trentennio ha ricoperto il ruolo di coscienza critica svincolata dai centri di potere, giornale di denuncia di tante malefatte: dalle 3 Torri di Mengoni alla villa di Malossini negli anni ’80 ancor prima di Tangentopoli, alle contiguità di Dellai con i poteri forti o all’odierno “marcio” urbanistico nel Comune di Trento del nuovissimo sindaco Andreatta. A questo lavoro di denuncia si è affiancato uno più culturale, ma sempre caratterizzato dalla libertà d’opinione: contro le burocrazie dei partiti, contro i razzismi palesi o striscianti, per una cultura locale che non sia localista, per un’economia innovativa, non succube delle convenienze di settori deboli ma ammanicati.

Una storia, quella di Questotrentino, positiva, di cui andiamo fieri. Che però oggi va ripensata. Attraverso l’ingresso di giovani in redazione con un ruolo più rilevante; e con un’impostazione rinnovata, che ampli la platea dei lettori. Di qui un giornale a colori, con un’impostazione che sappia affiancare l’inchiesta approfondita con l’articolo più sintetico; garantendo la nostra tradizionale indipendenza di giudizio, ma permettendo  anche a chi non ha molto tempo da dedicarvi, un rapido ma non banale aggiornamento sui fatti locali. “Più agile, più giovane, a colori”, questo lo slogan del nuovo giornale, che si affianchi a quello tradizionale: “il giornale che dice quello che gli altri non dicono”.

 

Questo il nostro progetto, che i nostri abbonati peraltro conoscono. Solo che in questi ultimi due mesi sono intervenuti fatti nuovi. Sostanzialmente: per un’interpretazione di una norma da parte del Ministero romano, QT non avrà diritto al contributo nazionale sull’editoria. Che, come noto, va a cani e porci, a imprese editoriali fasulle messe in piedi per la circostanza, come pure a colossi come il Corriere e Il Sole; ma a un piccolo giornale locale, niente.

Questa è la realtà, e con essa dobbiamo fare i conti. Conclusione: abbiamo dovuto rivedere i nostri piani, che fondavano proprio sul contributo la possibilità di passare da un giornale volontario, fatto prevalentemente da vecchie querce ormai sessantenni, a uno rinnovato, con l’apporto di forze giovani che oggi non possono non essere retribuite, anche se in termini modesti, perlomeno inizialmente.

Di qui la scelta: passare dal quindicinale al mensile, che comunque, nonostante le 48 invece delle 32 pagine progettate, sempre tutte a colori, risulta economicamente più facile da reggere.

 

Il mensile presenta alcuni svantaggi e alcune possibilità. Svantaggi: si perde la tempistica per riferire adeguatamente, e magari intervenire, sulla cronaca politica; si è anche fatalmente lenti nel rispondere a polemiche sollevate da precedenti articoli. Possibilità: si acquista tempo per fare un giornale più meditato, svolgere inchieste più approfondite; e anche della cronaca politica si può dare una visione d’insieme, di medio periodo, svincolata dalle polemiche contingenti.

Qui sta il punto: starà a noi minimizzare gli svantaggi e cogliere al meglio le possibilità. Sviluppare inchieste che colgano nel segno, attivare collaborazioni significative, riuscire mensilmente a dare, in maniera sintetica ma non banale, una serie di spunti nuovi e un quadro d’insieme su tutta una serie di temi.

Qui arriviamo a questo numero zero, che è costruito in maniera ibrida. In gran parte ripropone articoli già pubblicati, ovviamente tra i migliori, e riproposti nella nuova veste grafica e secondo le nuove lunghezze, in genere decisamente più ridotte: vogliamo capire e far capire come e dove vogliamo andare. D’altra parte pubblichiamo nuovi articoli, nuove rubriche, che dovrebbero meglio rispondere agli obiettivi del nuovo giornale.

Sottoponiamo il tutto al giudizio dei lettori, vecchi e nuovi.

Aspettiamo fiduciosi i vostri commenti.

 

PS: Proprio per dar luogo a questa operazione più complessa del previsto, la data d’uscita del numero uno del nuovo QT (che sarà il numero 15 del 2008) è posticipata all’11 ottobre.

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