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Come chiamarlo?

Andrea Castelli

Venerdì non è un bel nome da dare a un bambino lo ha stabilito la legge. È negativo. Domenico invece, che certe feste viene voglia di spararsi, va bene? Dicono che potrebbe creare confusione: “Ci vediamo, Venerdì!” “Quando?” “Come quando?”.

Effettivamente i nomi strani esistono. Soprattutto stranieri e pescati dal mondo falso e sfavillante dei media. Ma si controlli sempre, maledizione, l’effetto che ne scaturisce con l’abbinamento al cognome, mi raccomando! Eppure certi genitori “moderni” sembrano non farci caso. Se per esempio ad un bebè che di cognome farà Chini, si mette nome Bruce, l’effetto “bruschini” è in agguato, sappiatelo, anche se dà l’idea di uno pulito, che sa di sapone. Immaginate il supplizio di questo ragazzo a scuola? “Ehi, Bruce, mi dai una passata alla giacca?”. Vorrà chiamarsi Mario. Penso così a quei cognomi caratteristici trentini abbinati a nomi propri stranieri. L’ effetto è esilarante se immagino una Scarlett Cagol, un Brian Leveghi o una Charlize Sega... Spero di non offendere nessuno, ma soprattutto spero che non si sia giunti ancora a tanto.

Sono così belli i nomi italiani, accidenti. Allora: quella mamma ligure che voleva chiamare il suo rampollo Venerdì ha dichiarato di non aver letto Robinson Crusoe. Questo che vuol dire? Giornalisti serpenti, la domanda era tendenziosa. Sappiamo invece che alla famiglia Totti è stato permesso chiamare col nome di una boccetta di profumo la bambina. Perché loro sì? Tormentone per i compagni della poverina: “Chanel, ma che numero?”. Vorrà chiamarsi Maria. I nomi sono spesso condanne: una Serena sempre rabbuiata, tanto per dirne una, non è coerente. Figuriamoci una Chanel con l’alito pesante... la ditta potrebbe farle causa. E così pure, a dispetto della mamma ligure, è stato permesso alla famiglia Elkann di chiamare Oceano il rampollo. Perché loro sì? Altro supplizio, già me lo sento: “Sei Pacifico o Atlantico?”. Lui si agiterà e allora tutti rideranno urlando: “Oceano, stai calmo!”. È chiaro che il bambino una volta cresciuto si farà chiamare Mario. Mario, Luigi, Giuseppe. Che male c’è?

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