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Levico: terme annacquate?

Renato Furlani-Stimpfl

Bei "tempi che furono", quelli del vecchio stabilimento termale di Levico!

I bagnini erano personaggi veramente in gamba e sapevano tutto sull’acqua mineralizzata. Non avevano paura di bagnarsi i gomiti, mescolando col termometro, a mo’ di paletta, l’acqua mineralizzata fredda con quella calda del rubinetto. Oggi, invece, non si ha idea di come gli addetti ai bagni sono impreparati e superficiali.

Già non è più permesso arrivare alla massima concentrazione della mineralizzazione, forse per risparmiare questo prezioso dono della natura, mentre, dalla lira all’euro, i prezzi sono raddoppiati. Ma se l’acqua mineralizzata è così preziosa, allora perché continuano ad usare le vecchie palle di gomma scrostate e poligonali che non tappano più un buco, men che meno lo scarico di vasche vecchie di 30 anni?

Al primo bagno, 10 giorni fa, sono entrato con l’acqua a 37 gradi fino al collo, ma dopo 10 minuti, la vasca era mezza vuota, perché la palla perdeva. Mi schiacciavo sul fondo della vasca, per non prendere freddo. Così 70- 100 litri di buona acqua mineralizzata se ne sono andati senza fare la dovuta azione curativa.

Giorni fa m’hanno sbagliato la temperatura a 34 gradi, ma già a vasca piena, e poi hanno aggiunto altri 20 litri di acqua calda per arrivare almeno a 36 gradi, sennò i pori non si aprono, ed immergendomi la mineralizzata tracimava di brutto, e dissero, che è lo stesso, tanto lo scarico esterno sul pavimento era vicino alla vasca. Sì, ma intanto la concentrazione era stata diluita, e in più ne mancava metà, che è andata perduta tracimando fuori.

Oggi, l’addetto delle terme, non ha miscelato l’acqua con le braccia, e l’acqua fredda, più pesante, giaceva sul fondo. Io, ormai previdente, mi sono portato il termometro da casa e l’ho miscelata: sorpresa, era troppo fredda, cioè 33 gradi. Alla mia osservazione, il furbetto ha aperto l’acqua calda con la destra, mentre con la sinistra ha sollevato la palla di gomma, stappando la vasca. Così metà dell’acqua mineralizzata se n’è andata per lo scarico e il rimanente, anziché a livello 3 sarà stata a 1,5, per cui ho subito un altro danno al mio piano di cura, del costo complessivo di 1000 euro, fra viaggio, albergo e cure.

Sarei sorpreso se il mio avvocato non riuscisse a farmi avere un rimborso!

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