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Turismo estivo: Campiglio sfonda, Pinzolo arretra

Il turismo estivo punta ormai, come quello invernale, verso una clientela internazionale, e la val Rendena, che grazie alle Dolomiti di Brenta rappresenta un “must” della montagna d’estate, quest’anno segna lo spartiacque.

Stagione estiva record a Madonna di Campiglio, dove aumenta in modo significativo la clientela straniera (+11,04% delle presenze), mentre resta pressoché stabile la clientela italiana, nonostante la crisi. Con l’incremento degli stranieri decolla finalmente un turismo strutturato in pacchetti di offerta, che all’estero sono ormai una realtà consolidata, mentre nel Bel Paese stentano ad attecchire, spesso per litigiosità tra le categorie e tra i singoli operatori.

Campiglio vende negli hotels aderenti all’iniziativa l’86% delle 7.000 DoloMeetCard emesse (sconti su impianti, accessi al parco Adamello Brenta, escursioni, visite ai musei, terme, golf, bici, bus, ecc.), le quali hanno generato 41.300 presenze, circa il 15% del totale stagionale. Un buon risultato, che nella stagione estiva ha visto anni difficili, un po’ per un ceto medio italiano sempre meno abbiente, ma soprattutto per la concorrenza di tour operator stranieri con offerte stracciate su Egitto e nord Africa.

Soffre invece Pinzolo: non da oggi, peraltro, nonostante il collegamento funiviario con Campiglio (Pinzolo-Campiglio Express) e pur con il seguitissimo ritiro dell’Inter. Sono 72.267 le presenze tra giugno e agosto, contro le 76.589 del 2012 e le quasi 84.000 del 2009. “Pinzolo ha bisogno di internazionalizzarsi” - dichiara il presidente dell’APT locale Marco Masè; e: “Per fortuna c’era la settimana del ritiro dell’Inter” - dice un coro unanime di operatori turistici. Ma se la tendenza peggiora ogni anno, forse qualche interrogativo bisognerà porselo, visto che oltretutto, essendo il centro municipale dell’alta valle, Pinzolo garantisce una stagione estiva più lunga.

E soprattutto bisognerà chiedersi se il ritiro delle squadre di calcio blasonate possa ancora rappresentare a pieno titolo l’investimento principe dell’estate per la località rendenese.