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Monellerie

Non capiscono - ha titolato il suo editoriale Mauro Bondi riferendosi ai cincischiamenti e alle ridicolaggini dei nostri consiglieri regionali in merito alla vicenda dei vitalizi.

Non capiscono, e intanto sprofondano sempre più nella disistima dei loro elettori. Non capiscono: a confermarlo, nel suo piccolo, un episodio che leggiamo sull’Adige del 22 aprile. Titolo: “Consiglieri in vacanza, salta la seduta”. Succede che in Consiglio regionale era prevista, nel mese di aprile, un’unica seduta, che però avrebbe interrotto una bella fila di giorni liberi, fra vacanze di Pasqua e ponte del 25 aprile. Così, dopo che una decina di consiglieri si erano presentati dal presidente Moltrer annunciando che “non avrebbero potuto essere presenti”, la seduta è stata annullata. “I consiglieri - ironizza l’Adige - hanno di meglio da fare che riunirsi per l’unica seduta del mese”.

Il rinvio è stato per loro una gradita sorpresa anche perché era prevista, per l’occasione, una manifestazione del “Forum contro i privilegi e i vitalizi”, che già in marzo aveva protestato a Bolzano. Così non si è avuto il consueto scambio di sfottò e insulti da un lato; di accuse di demagogia e di attentato alle istituzioni dall’altro. Viene però da chiedersi: in quale altro luogo di lavoro, pubblico o privato che sia, è consentito evitare una giornata di impegni limitandosi a dire che non si potrà essere presenti? Insomma, se c’è chi insulta le istituzioni (e talvolta esagera) è perché indubbiamente c’è qualcuno che con i suoi atteggiamenti le sputtana. Ma non sembra rendersene conto.

In questa sede vogliamo però mantenerci sul leggero e ci piace vedere questi nostri rappresentanti come degli sventati monelli che hanno marinato la scuola, dei fratelli adulti di quegli studenti che in certi bar del centro, a ridosso delle scuole, si ritrovano a passar la mattinata, saltando l’ora di religione come tutte le altre ore. C’è chi gioca a carte, chi si dedica al videopoker, chi amoreggia, ma c’è anche qualcuno che studia: ha marinato perché temeva un’interrogazione e si sta preparando per domani. C’è perfino quello che a scuola ci sarebbe anche andato, ma non voleva fare la figura del secchione con gli amici, e allora se ne sta lì ingrugnito, aspettando annoiato che passino le ore.

Questo i ragazzi; che però non ricevono nessuna retribuzione per questo loro oziare al bar...