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Michele Gortani e la Valle di Genova

Francesco Borzaga

Il 30 aprile, per iniziativa del Club Alpino Italiano e dell’Associazione ex Parlamentari, ha avuto luogo una giornata di studio su “La causa montana”, nel 50° anniversario della scomparsa di Michele Gortani. Nell’occasione desidero ricordare l’impegno di Gortani, all’epoca avanti negli anni, in difesa della Valle di Genova e contro i progetti, allora già in corso di realizzazione, volti al totale sfruttamento idroelettrico della stessa, con conseguente sua desertificazione.

Già in precedenza, nella sua qualità di presidente dell’Accademia delle Scienze di Bologna, Michele Gortani aveva pubblicato una relazione dal titolo “Canali di gronda e divortium aquarum” sulle devastanti conseguenze dei criteri di sfruttamento allora in auge. Informato della campagna nazionale sulla Valle di Genova, promossa in primis da Italia Nostra, Gortani, in collaborazione col coetaneo prof. Alessandro Ghigi, si impegnò appassionatamente per la salvaguardia del prezioso terriorio. Questo in ambito scientifico, con diversi articoli comparsi sui più importanti giornali italiani, e infine con un appello rivolto direttamente all’allora presidente della Repubblica Giuseppe Saragat.

Lo stesso fu illustrato e presentato a Roma in data 8 giugno 1965.

Se ancora oggi ci è possibile ammirare lo spettacolo delle cascate e il libero scorrere del fiume Sarca in Valle di Genova, ciò è dovuto anche alla passione e all’impegno di Michele Gortani. Alla sua memoria vada quindi un pensiero riconoscente.

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