Abbiamo bisogno di una piscina olimpionica?

Leggo del “tesoretto” del nostro sindaco Andreatta e dei progetti di spesa che lo accompagnano. Una buona parte dell’importo, a quanto apprendo, dovrebbe essere utilizzata per una super-piscina con caratteristiche olimpioniche.

Ho ormai superato l’età sportiva e forse per questo la scelta suscita in me qualche dubbio. Mi sembra infatti che Trento già disponga a sufficienza di impianti e strutture destinati alle attività ludiche e segnatamente a quelle agonistiche. In un momento nel quale vengono ridotti i finanziamenti alla sanità e ad altri settori di base, vedrei volentieri un ripensamento sulla spesa sportiva.

Aggiungo un’altra considerazione. Mentre si promuovono e si progettano nuovi impianti e nuove strutture, altre realtà sono abbandonate al degrado. È ben vero che si intende recuperare la vecchia facoltà di Lettere con l’ex mensa Santa Chiara per dare vita ad una cittadella della cultura; resta il fatto che quel complesso oggi in abbandono non è un episodio isolato. Fra i molti esempi possibili, a rischio di ripetermi, ricordo qui il caso dell’ex hotel Panorama in quel di Sardagna. Affacciato in splendida posizione sulla città, esso potrebbe dare un notevole contributo al turismo cittadino. Viceversa esso minaccia di andare più o meno rapidamente in malora. Non sarebbe il caso di trovargli un posto nel “tesoretto”?

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