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Contratti via telefono: attenzione!

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Quasi ogni giorno veniamo disturbati da operatori di call center che ci propongono offerte strepitose. Ultimamente alcuni di questi operatori appaiono particolarmente creativi: chiamano a nome di tutti gli operatori sul mercato; si spacciano per rappresentanti delle associazioni dei consumatori o promettono di interessarsi presso gli altri operatori per cancellare eventuali penali per recesso anticipato, ecc.Vogliamo mettere in guardia i consumatori da una serie di svantaggi che sono in agguato se si stipula un contratto al telefono

1) Al telefono, confrontare i prezzi è impossibile. Un buon contratto è quello che si sottoscrive dopo aver confrontato i prezzi di diversi fornitori. Sottoscrivere un contratto al telefono significa precludersi le altre offerte. Inoltre molti prodotti vengono venduti esclusivamente tramite tele-selling e in questo caso non è possibile alcun controllo-qualità indipendente; tantomeno è possibile confrontare il prodotto o il servizio offerto.

2) Anche calcolare i costi è difficile. Sfidiamo chiunque ad essere in grado, durante una telefonata, a calcolare al centesimo se l’offerta per il telefono o di fornitura elettrica che ci viene decantanta sia vantaggiosa o meno.

3) L’equità di queste tipologie di transazioni è quasi sempre discutibile. Secondo le norme, la conversazione telefonica dovrebbe essere registrata per intero, in modo che sia poi possibile risalire a ciò che è stato promesso e a ciò a cui è stato dato il nostro consenso. Purtroppo, l’esperienza dimostra che viene registrata solo la parte relativa al consenso all’attivazione dell’offerta, mentre le promesse precedenti non sono più dimostrabili.

In conclusione, date il vostro consenso al telefono all’attivazione di un contratto solo se siete assolutamente sicuri di tutti i dettagli dell’offerta. Altrimenti è meglio concludere la comunicazione. Fate attenzione ad essere certi di quello che fate nel momento in cui vi vengono richiesti dati personali, come il numero della carta d’identità o del conto corrente.

E poi: un contratto concluso a distanza è valido? L’ Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha stabilito con due sentenze del 2015 che i contratti stipulati al telefono sono validi solo se seguiti dal contratto cartaceo sottoscritto dal cliente.

Ma attenzione: nel frattempo le società con le quali si è stipulato un contratto al telefono agiscono come se il contratto fosse giuridicamente valido, attivando il servizio e inviando fatture, solleciti, e così via. In caso di dubbi è meglio avvalersi del diritto di recesso entro i 14 giorni dalla stipula del contratto o dalla fornitura del servizio.

Ricordate inoltre che se al telefono date il consenso all’attivazione del servizio prima dell’invio del cartaceo, la parte di servizio usufruita (ad esempio, le telefonate o la connessione adsl), dovrà essere pagata. Particolarmente nella telefonia, se all’arrivo della prima fattura vi accorgete che le condizioni contrattuali non corrispondono a quanto promesso, dovreste comunque pagare la differenza (in base a quanto avreste pensato di pagare) contestando la fattura (meglio prima della scadenza e per iscritto), chiedendo l’applicazione delle condizioni che vi avevano promesso. Ma se siete migrati verso un altro operatore, non riuscirete più a rientrare col vecchio (magari alle stesse condizioni), se non migrando nuovamente e pagando nuovamente i costi di attivazione.

In conclusione: chi viene disturbato da chiamate di marketing, dovrebbe iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni (registrodelleopposizioni.it); in teoria i numeri inseriti in questo registro non possono più essere contattati per scopi pubblicitari o di vendita di prodotti e servizi.

Inoltre, fate attenzione ogni volta che sottoscrivete un contratto, perché vi verrà richiesto anche il consenso al trattamento dei dati personali. Devono esserci due firme distinte, una relativa al trattamento dei dati che servono per attivare quel contratto e una per il trattamento dei dati a scopi pubblicitari a cui potete negare il consenso. Per i contratti già stipulati potete sempre attivarvi per negare il consenso che avevate dato precedentemente. E non dimenticate: un educato “No, grazie” al telefono, chiudendo la comunicazione, aiuta contro ogni vendita telefonica.

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