Menù
Home
QT
Questotrentino
Mensile di informazione e approfondimento
Utente
Cerca

Sezione principale

“Trento estate” - “Rovereto estate”

Luglio e agosto, pare, saranno instabili e temporaleschi, specie nel Nordest. Ci piacerebbe, dunque, darvi buone notizie su come passare il tempo in città. Purtroppo lo sguardo ai programmi non è esaltante. "Trento Estate", per cui s’è investito un budget non indifferente, offre il meglio nelle proposte musicali. Peccato che il fiore all’occhiello, "Itinerari Folk", sia già alle ultime battute. Godibili comunque gli altri appuntamenti: etnica e classica (più valorizzata che in passato), e qualche concessione a tango, swing, blues, colonne sonore dei musical. Da non perdere poi "Concentratissimo Rock".

Per il resto, l’impressione è che fra buone intenzioni e "tutto gratuito" manchi una filosofia (intrattenere? far riflettere?) e, temiamo, anche una certa accortezza nelle scelte. Quelle teatrali, non eguagliano la stagione invernale e il doppio criterio penalizza la rassegna estiva, pur interessante in qualche caso. Quasi assente "Parchi d’estate", mentre "Teatro ragazzi" si mantiene valido ma meno intrigante. Il cinema, a pagamento, patisce la chiusura delle Crispi e si limita a Gardolo e Mattarello (meno centrali) coi film di maggiore incasso del 2002-2003; per chi resta a Trento, l’Opera Universitaria propone una rassegna, esterna a "Trento Estate", nel cortile di Economia. Attraente, ma aspettiamo di vederla nel concreto, la serie d’appuntamenti per riscoprire il legame con l’Adige nell’Anno Internazionale dell’Acqua, complici l’Acquario e il Museo di Scienze Naturali.

Più fumoso il calendario di "Rovereto Estate". Terminato a giugno il trascinante "Rafanass", la carne al fuoco è poca. Meritevoli i concerti di musica etnica e gli spettacoli per bambini; ma "Rovereto Venexiana" punta troppo su rievocazioni "storiche" e "Le notti dei musei" ha rare date forti. Povero poi il ventaglio di film: appena la metà di "Trento Estate", e stessi titoli. Un’attenzione maggiore a qualità ed esigenze del pubblico non guasterebbe, ma almeno Rovereto può contare su "Oriente Occidente", il cinema archeologico e il "Festival Mozart".