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Ancora sul risparmio tradito

Bond traditori: le ultime novità.

Sul tema del "risparmio tradito" (bond argentini, Cirio e Parmalat) siamo spesso intervenuti; qui aggiorniamo i fatti, illustrando le diverse opzioni che ai risparmiatori si presentano per evitare di perdere completamente il capitale investito.

Partiamo da Parmalat, poiché è di pochi giorni fa la sentenza, ottenuta dall’Adusbef dinanzi al Tribunale di Ferrara, che ha portato al rimborso integrale dei bond Parmalat, acquistati da un risparmiatore.

E’ una vittoria assai importante che dà speranza a migliaia di risparmiatori rappresentati dalle associazioni dei consumatori a Milano nel processo in corso. L’Intesaconsumatori ricorda inoltre ai cittadini coinvolti nella vicenda Parmalat, che non si sono ancora costituiti parte civile, che potranno farlo qualora dovessero essere aperti nuovi procedimenti giudiziari in altre sedi o in caso di rinvio a giudizio nel processo in corso a Milano.

Per quanto riguarda poi i titoli Cirio, a parte la commissione conciliativa, istituita da Banca Intesa e Unicredit, continuano le azioni legali, dopo che la Consob ha sanzionato con una multa le più importanti banche italiane per il mancato rispetto del regolamento Consob sulla collocazione ai singoli risparmiatori dei titoli Cirio e Argentina.

Quanto ai bond argentini, c’è stato il cosiddetto "intervento di solidarietà" delle Casse Rurali Trentine.

L’iniziativa è destinata ai risparmiatori, a prescindere dalle scelte che ognuno di loro ha effettuato circa la gestione dei titoli argentini di proprietà (adesione o meno all’Offerta Pubblica di Scambio, ovvero vendita dei titoli sul mercato) e consiste nell’opportunità di acquistare un’obbligazione zero coupon (cioè senza cedola) della durata di 15 anni con un rendimento netto pari al 7,70%, emessa a 30 lire e rimborsata a 100.

La proposta riguarda investimenti fino a 50.000 euro di valore nominale, dai quali dovranno essere decurtate le eventuali cedole già incassate, ed è rivolta a chi possiede titoli argentini per una percentuale superiore al 50% rispetto al portafoglio titoli.

A chi possiede una percentuale superiore al 25% di titoli argentini in portafoglio è comunque riservata un’obbligazione zero coupon con rendimento netto del 6,64%, emessa a 35 lire e rimborsata a 100.

Non è previsto nessun intervento invece per coloro che hanno investito oltre 250.000 euro in titoli argentini.

Tale proposta dovrà essere valutata dall’assemblea dei risparmiatori, che dovrà decidere se accoglierla, oppure se proseguire con l’azione giudiziaria. Rammentiamo in proposito che la Federconsumatori del Trentino ha costituito un pool di legali disponibili ad analizzare dapprima l’esistenza dei presupposti per poi agire legalmente nei confronti delle banche che non hanno rispettato il regolamento Consob e il Testo Unico della Finanza, onde ottenere l’annullamento del contratto con la restituzione del capitale e degli interessi, oppure, per coloro che hanno aderito all’offerta argentina, il risarcimento per il capitale mancante. Per informarsi, contattare nell’orario di sportello (lunedì e venerdì 9-10; mercoledì 16,30-18) la Federconsumatori di Trento (tel. 0461/303992 ).