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| Brodesco Alberto |
Nato a Malo ( sì, il paese in provincia di Vicenza famoso per Il "Libera nos a Malo" libro autobiografico dello scrittore Meneghello), vive a Trento dal ’94, con pause di sei mesi (a Parigi, da Erasmus) e di un anno (nel camerino di un teatro in Val di Sole, da obiettore). Laureato in Sociologia con una tesi sul pubblico cinematografico, lavora come tecnico laureato presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Trento.
Per QT scrive principalmente di critica cinematografica, ma gli piace occuparsi anche di televisione e, in generale, di comunicazione visiva. Fuori contesto, ha pubblicato (con Rauzi, P. G. e Sbaraini, V.) il libro “Il Trentino degli allevatori” (chiamato confidenzialmente “Interviste alle mucche”).
E’ fra i fondatori di AtoZ, collettivo culturale vicentino che, oltre a produrre spettacoli e video, organizza “Azioni inClementi”, un festival sulla narrazione definito da ‘L’Unità’ “l’alternativa campestre al più magniloquente festival di Mantova”.
Collabora alla cattedra di Sociologia del Cinema, è segretario del Cineforum ‘Trento’, cura rassegne cinematografiche a cornice delle ultime mostre del MART, ed è pure aggiornato sulla migliore produzione di film porno.
E-mail (ma si ritiene - ed in effetti è - una persona seria, e sui porno non vi risponderà): alberto.brodesco@soc.unitn.it |
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