
Home > Blog > Sinistri > Compagni, avanti il gran partito...
Aria di primarie in casa PD. E a scompaginare i giochi stavolta sono scesi in campo due personaggi che il banco lo potrebbero far saltare davvero.
Da una parte, il medico (e senatore) Ignazio Marino, cattolico di fede, laico di ragione e coscienza, deciso a portare avanti una seria campagna progressista in campo bioetico, alla faccia di chi, nel suo partito, si inginocchia davanti al sagrato di San Pietro e ha venduto scienza e coscienza al Vaticano.
Dall'altra, il comico Beppe Grillo che ha promesso (o minacciato) di voler trasformare il PD in un vero partito di sinistra, a partire dalle sue battaglie storiche per un'economia sostenibile e una moralità diffusa tra i rappresentanti politici.
In mezzo, i vecchi pasdaran del partito che hanno alzato barricate e minacciato sventure qualora il primo vincesse il congresso e il secondo riuscisse solo a parteciparvi.
Bravi! Mentre i cosiddetti “democratici” (?) cercano di disinnescare le bombe di Marino e Grillo, le idee nuove portate avanti da loro scolorano, abilmente nascoste dietro le baruffe di segreteria.
Eppure la laicità (testamento biologico e libertà di ricerca scientifica), i diritti civili (riconoscimento delle coppie non sposate), la sostenibiltà ambientale (riciclaggio spinto, filiera corta, energie alternative) e la questione morale (eliminazione di personaggi "compromessi") dovrebbero essere i punti qualificanti di un partito di sinistra.
E che siano due outsider come Marino e Grillo a portarli avanti significa che la vecchia classe dirigente stavolta deve proprio farsi da parte. Non solo per lasciar spazio a Marino, Grillo o chichessia. Ma per consentire alle loro idee di incarnare il progetto politico alternativo alla destra.
Purtroppo anche queste saranno parole al vento. Marino verrà sconfitto, Grillo sarà messo al bando come un provocatore, e il PD finirà nelle mani di chi sarà incapace di fare opposizione, di incazzarsi come si deve, di dare un'identità ad un popolo di sinistra smarrito e deluso.
I “vecchi” faranno la solita opposizione del Valium. Gli “alternativi” torneranno a mugugnare in un angolo. E noi continueremo a non votare PD.
Mentre il sol dell'avvenire giacerà sconfortato tra l'orizzonte e il nulla, dimenticato da un partito che non lo merita affatto.
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I messaggi che comparivano sul forum durante l'intervista molti erano pro Grillo, molti valutavano quello che diceva Fassino come una persona "vecchia" "stanca"...
Una cosa è certa: Grillo ha vivacizzato parecchio le primarie! Staremo a vedere!