sabato, 18 maggio 2013YOUTUBEcanale Youtube di QT | FACEBOOKFacebook | TWITTERTwitter | RSSFeed
Login
Alias utente:
Password:

Questotrentino

Mensile di informazione e approfondimento

Home > QT n. 6, giugno 2012 > Coop: la lotta per il potere

 Servizi

Ettore Paris
2 giugno 2012
pdf A+ A-

Coop: la lotta per il potere

Come Diego Schelfi cerca, a tutti i costi, di succedere a se stesso.

Indice:
Diego Schelfi

Ci perdonerà il lettore se, in questa apertura di articolo peccheremo di protagonismo, raccontando un episodio - di cui siamo stati attori - a nostro avviso senz’altro emblematico del momento che sta attraversando il Movimento Cooperativo.

Era l’ultima assemblea di presentazione dei tre candidati alla presidenza della Federazione delle Cooperative. Dopo l’illustrazione da parte dei tre - Diego Schelfi, Erman Bona e Sandro Pancher - dei rispettivi programmi, si apriva il dibattito, e prendevo subito la parola, in qualità di presidente della cooperativa che edita questo giornale.

Abbiamo iniziato ripercorrendo i rapporti tra QT e Diego Schelfi, durante i nove anni delle sue tre presidenze: le aspettative iniziali; gli entusiasmanti programmi di rinnovamento; il loro accantonamento; e infine l’appiattimento sulla realtà, considerata l’unica possibile, i soci del tutto subalterni ai manager, le cooperative di primo grado subalterne ai consorzi. “Poi abbiamo approfondito il caso della Cantina LaVis, e il nostro giudizio su Diego Schelfi è cambiato: in peggio”.

Abbiamo quindi illustrato le grandi linee dello scandalo della LaVis: un imponente trasferimento di ricchezza, volutamente perseguito e pianificato, da 1500 famiglie contadine alla finanziaria Isa e a misteriose entità americane. E qui le responsabilità di Schelfi: nell’aver coperto gli amministratori responsabili, ostacolato chi voleva far pulizia e ricontrattare il rapporto con Isa, l’aver pilotato verso una soluzione (il commissario Zanoni) che preserva il marcio e non sana i conti. Ed ecco allora le colpe strategiche di Schelfi: aver allineato la Federazione ai “poteri forti”, tenendo come punto di riferimento non certo i soci, bensì le speculazioni di Isa, i manager che spogliano i contadini, i controllori che non controllano.

“Per questi motivi - concludevamo - riteniamo che non si debba votare per Diego Schelfi”.

Tornavamo al nostro posto, quasi all’altra estremità della grande sala, in un silenzio glaciale. Poi ancora altri lunghissimi dieci secondi almeno, di altro silenzio, sempre più surreale. Per Schelfi, alla presidenza, una situazione non sopportabile: “Sé tuti morti?” soffiava nel microfono. Ancora silenzio. “Avanti, n’altro intervento!”

Nessuno fiatava. “Iva, vei ti!” Pronta Iva Berasi, dimenticabile ex-assessora provinciale allo Sport, scattava verso il podio e sciorinava dieci minuti di compitino pro-Schelfi. Poi alcuni altri interventi.

Chiudeva lo stesso Schelfi. Dal tavolo della presidenza al leggio, con passo stanco e volto addolorato, pochissime parole cercando di colpire al cuore: “Voglio dire solo una cosa: io non sono una persona disonesta”. Metà sala, o forse più, il 60-70 per cento, applaudiva con calore. Gli altri restavano vistosamente a braccia conserte.

Una novità: i “dissidenti”

Sandro Pancher

Nell’episodio, anomalo di per sé, eccezionale nell’ovattato mondo della cooperazione trentina, sta tutto l’attuale momento della Federazione. Un movimento amplissimo (150.000 soci) e decisivo nell’economia trentina, meriti sociali immensi ormai iscritti nei libri di storia; eppure in evidente crisi di crescita. Con un gruppo dirigente che ormai fa ceto sociale a sé: cresciuto per successive cooptazioni, è di livello mediocre, le mille miglia lontano dalla base sociale, tutto teso a difendersi e preservarsi. In quest’ottica va iscritta la parabola di Diego Schelfi, dalle iniziali velleità riformatrici all’attuale difesa ad oltranza nel fortino di via Segantini, con la sua naturale bonomia, punto di forza nei suoi rapporti nel movimento, ad essere ormai un paravento che malamente cela le collusioni con il mondo degli speculatori.

La crisi, pur attenuata in Trentino, ha messo a nudo queste inadeguatezze. E la base ora è sconcertata.

Che in anni di difficoltà economiche ci siano aziende in crisi, è logico. Ma qui siamo di fronte ad un sistema che non sa come rispondere, e si affanna solo nel turare questo o quel buco, nel coprire questo o quel dirigente marrano, senza alcuna evidente strategia che non sia quella di sottomettere ancor più i soci agli amministratori, le cooperative ai consorzi. E sono stati infatti i consorzi a volere per Schelfi un quarto mandato. E ora a tentare di imporlo all’insieme del movimento.

Nella base, come dicevamo, c’è sconcerto.

E per la prima volta da un secolo a questa parte, non c’è un unico candidato a presidente. A dire il vero, ci si aspettava che Schelfi, designato dai potentissimi consorzi, ossia dal ceto dirigente, non avesse, come da norma, rivali. Invece sono spuntati. In due: Erman Bona, avvocato, proprietario di un agritur, presidente della Cassa Rurale di Mori; e Sandro Pancher, viticoltore, presidente della Cassa rurale di Mezzocorona e di Promocoop, fondo mutualistico della cooperazione.

La cooperazione dicevamo, a un confronto vero, a una competizione, non è abituata. E da una parte l’establishment, sentitosi (non a torto) messo in discussione, ha reagito con acidità: i candidati non allineati sono stati appellati sulla stampa con vari titoli, “ipocriti” (da Renato Dal Palù, presidente del Sait), persone “hanno solo personali ambizioni, rappresentano un salto nel buio” (da Gianfranco Redolf uno dei cinque supposti saggi che dovevano consultare la base per vedere se c’erano spazi per un quarto mandato di Schelfi, e invece il quarto mandato lo sponsorizzavano) e più in generale l’appellativo di “dissidenti” cui Pancher ha avuto gioco facile nel rispondere: “Ma allora vi ritenete un regime”.

Di tutto questo parliamo con Sandro Pancher (con Erman Bona, che ci sembra ritagliarsi il ruolo dell’Opposizione di Sua Maestà, non ci è stato possibile parlare).

“La mia candidatura è supportata anche da Marina Mattarei (vicepresidente della Federazione) e da Giuliano Beltrami (consigliere): formiamo un gruppo che sta lavorando assieme. Ci poniamo in alternativa innanzitutto alle modalità con cui si vuole arrivare a questo Schelfi 4: la forza con cui i consorzi hanno imboccato questa scelta, prescindendo da qualsiasi altro confronto (compreso quello con i propri primi gradi) rappresenta una criticità, un problema strutturale...”

I consorzi che comandano alle cooperative, le cooperative che comandano ai soci. La democrazia alla rovescia?

“Vuoi per la scaltrezza degli amministratori, vuoi per la pigrizia dei soci, si è arrivati a questa dinamica. La possibilità di esprimersi c’è per tutti, di fatto si è perso il coraggio di alzarsi e dire quello che non va. Il socio conta poco ma deve interrogarsi: come in politica, ci sono carenze nella società civile, che non s’impegna e delega; i nostri nonni se le dicevano sul muso, oggi invece non viene ritenuto conveniente esporsi.

Questo sta portando al ceto, alla casta degli amministratori cooperativi?

“Sì, la professione di cooperatori. Che può determinare il rischio di chiudersi in un ambiente impermeabile rispetto ai problemi della base. Senza sminuire la grande positività del sistema, bisogna affrontare questo momento di svolta epocale, reinterpretando i modi in cui la cooperazione rappresenta i suoi principi, aggiornando gli strumenti, senza mai perdere il riferimento ai soci, alla trasparenza, all’equità, a un’economia prima sociale che economica”.

Cosa si può fare e cosa non si deve fare?

“Non fare: vedi l’audizione dei saggi: che non hanno fatto un’operazione ascolto, ma di indirizzo, spiegando perché bisognava votare Schelfi. E sono state presenti il 15% delle persone; per forza, così la base viene demotivata, si sente inutile nel decidere strategie già preconfezionate.”

E cosa invece si dovrebbe fare?

“Si deve far crescere nel socio di base la consapevolezza della propria importanza: è lui che deve scegliere gli amministratori adatti perché competenti. Che devono rendicontare ai soci attraverso una comunicazione trasparente. Altrimenti si innesca un circuito vizioso: al socio manca la percezione della reale situazione della sua azienda perché non c’è comunicazione, la crisi economica innestata su una crisi di valori rende meno consapevoli. Fino a che ci sarà la rabbia, quando si arriva al fondo del barile. Dobbiamo evidentemente avviarci lungo un altro percorso”.

Giochi di potere

Erman Bona

Come si vede, non sono intenti rivoluzionari quelli di Pancher. Ma tali sono stati percepiti dall’establishment.

Da questo l’unica motivazione sensata a una riproposizione dello Schelfi 4 ci è stata proposta dal presidente del Sait Dalpalù: “In questi ultimi due anni sono cambiate le figure apicali in tutti i consorzi: Sait, Consolida, Cassa centrale, Cavit, Mezzacorona, Cooperfidi, Cla, Promocoop. Nei rapporti con l’esterno, decisivi in questa fase, con Roma innanzitutto, ma anche con Lega coop, Coop Nord Est, Federcasse i rapporti sono gestiti insieme dal presidente della Federazione e da quello del consorzio, per questo è bene che non siano entrambi due new entry”.

Altro non c’è stato, se non il ritornello che con la crisi che avanza bisogna rimanere immobili (e Obama, Hollande, Monti ecc avrebbero dovuto restarsene a casa...)

In compenso l’establishment si è innervosito. Ed ha iniziato a giocare le sue carte, quelle classiche del potere. A iniziare dal cambiamento delle regole del gioco. Da 15 giorni sono aumentati i voti: tante cooperative-scatola (cioè realtà funzionali, che non hanno base sociale, come Cooperativa Atesina, Coopersviluppo, Centrale Nord Est) hanno aumentato i propri, per un totale di 30-35 nuovi voti, tutti gestiti dai presidenti dei consorzi. In pratica oggi 8-10 persone hanno in mano 130-140 voti, alla faccia dello sbandierato principio “una testa un voto”.

Un segnale di nervosismo, dicevamo. Ma ci sono altri 700 voti, la partita è aperta.

Le fatiche di Ercolino

Vincenzo Ercolino

Vincenzo Ercolino è il responsabile marketing della LaVis, nominato dal commissario Marco Zanoni.

Zanoni a noi è sempre parso incaricato a proseguire la linea nefasta dell’era Peratoner: riconoscimento del patto scellerato con Isa (e relativi debiti); nessun approfondimento sui milioni scomparsi in America (derubricati a crediti inesigibili e quindi allegramente dati per persi); salvacondotto per lo stesso Peratoner, mantenuto contro ogni etica e logica ai vertici dell’azienda; imbellettamento dei bilanci per tenere buoni i soci.

Unica novità rispetto al Peratoner, il tentativo di rifilarne all’ente pubblico le acquisizioni megalomani. Adesso apprendiamo che in quanto a megalomania, anche Zanoni non scherza, anzi rischia di offuscare il suo sventurato predecessore: proprio con l’incarico a Ercolino.

Ercolino infatti è un nome molto noto nel mondo vitivinicolo italiano: con una storia dalle caratteristiche eclatanti. Inizia nell’86 dando vita con i due fratelli in provincia di Avellino a un’azienda vinicola, Feudi di San Gregorio, avvalendosi dei fondi europei, e degli appoggi dell’area De Mita. In pochi anni, quelli della generalizzata euforia vinicola, la cantina riesce a vendere oltre un milione di bottiglie, diventando, per l’indubbio rapido successo, un caso nazionale. I risultati vengono anche perché Vincenzo, che si occupa del marketing, investe generosamente nella comunicazione; sa proporsi, e sfrutta appieno questa sua capacità: grandi cene, macchine prestigiose, citazioni nei film (“Il mio miglior nemico” di Verdone), viaggi in elicottero, apparizioni da Vespa a Porta a Porta. “Il rinascimento enologico napoletano” viene chiamato il piccolo miracolo. Ma è un’enologia che come riferimento non prende la terra, ma il mondo della moda: costo industriale di una bottiglia un euro, costo di vendita cento, grazie all’immagine, al glamour, con la confezione che costa dieci volte il contenuto. Così l’azienda arriva a fatturare due milioni di bottiglie, molte delle quali a prezzi notevoli. Ma non è tutto oro: nonostante questi risultati, Feudi di San Gregorio va in crisi, perché se i ricavi sono consistenti, ancor di più lo sono le spese, da vita esagerata, che solo in parte trovano un riscontro economico.

Le prime avvisaglie di crisi arrivano come una mannaia: nel 2006 il cognato Pellegrino Capaldo, già presidente del Banco di Roma, uno dei maggiori banchieri italiani negli anni ‘80, molto legato ad Andreotti, alla Chiesa e a De Mita, entra in azienda con 15 milioni e la salva, imposta un’enologia basata sul territorio, retrocede Ercolino da amministratore a presidente, poi gli toglie anche quella carica, infine lo allontana.

Ercolino promuove altre iniziative: Casa Serpico con ristorante Da Sant’Anastasia, con wellness e quant’altro: dura sei mesi. Poi con Tommaso Iavarone, presidente degli industriali campani, Alfredo Romeo, influente immobiliarista napoletano, e Claudio Velardi, consulente e amico di D’Alema e dell’ex segretario campano Ds Antonio Napoli, costituisce una nuova società vinicola, Cantine A Casa: partita con grandi ambizioni ben presto si arena (nel 2011 non ha addirittura vinificato); i vari soci dai nomi altisonanti lasciano, e lascia anche Ercolino, oggi l’unico socio rimasto è Iavarone.

Insomma, questo sembra il profilo di Ercolino: grande inventiva, dinamicità, capacità di coinvolgere gente che conta su progetti ambiziosi; grandi spese, ritorni inadeguati. “Gioca all’economia alla grande, puntando forte, convinto - forse non a torto - che quella è l’unica strada perché realtà economiche modeste riescano in breve tempo ad ingrandirsi” ci dice, dalla Campania, un osservatore di quella economia. E d’altra parte i blog vinicoli sono pieni delle gesta di Ercolino: commenti entusiastici ad ogni nuova iniziativa, seguiti da giudizi impietosi al successivo flop. Nello specifico enologico Ercolino punta, oltre che sul primato dell’immagine, sulla sostanziale irrilevanza del territorio: famosa l’invenzione del Patrimo, nome di fantasia per un Merlot non autorizzato, la solita storia del vino non del posto, importato e imbottigliato, e fatto passare per una specialità. È questa la professionalità di cui ha bisogno la LaVis?

Ricordiamo - oltre il buco nero dei favori ad Isa - il non senso industriale dell’acquisto di Casa Girelli, che nel 2006 piazzava 33 milioni di bottiglie a un prezzo medio di 1,74 euro, mentre la compratrice Lavis ne vendeva 6 milioni a prezzo medio 3,74 euro, più del doppio. Acquistare un gigante che aveva tutt’altra politica industriale (nulla aveva a spartire con l’enologia legata al territorio della LaVis) si è rivelato un disastro. E ora, affidarsi ad Ercolino, che senso ha?

LaVis si ricompra Cesarini. Zanoni brinda

Apprendiamo che LaVis, attraverso la sua controllata Ethica spa, deve ricomprare al prezzo di circa 1,2 milioni il 10,4% delle azioni della casa spumantistica Cesarini Sforza in mano a tal Francesco Vezzoni, mediatore agricolo. Insomma, un altro accordo della premiata ditta Giacomoni-Peratoner, simile a quello stipulato con Isa (solo che Isa si è vista riconoscere interessi del 9% composto all’anno, il Vezzoni, con meno santi in paradiso, il 10% in tre anni, il che fa la differenza tra una predazione - Isa - e un buon affare - Vezzoni).

Per gli altri aspetti siamo alle solite. Il documento e l’impegno dovevano essere menzionati nelle relazioni allegate al bilancio, e fornita un’informativa agli organi di vigilanza. Non è successo niente di tutto ciò: la cantina LaVis, con la gestione Peratoner e ora con Zanoni, si sente libera dagli obblighi del codice civile, e tutti sembrano far finta di niente.

Poi ci sono le conseguenze sul bilancio della Cantina. Se il prezzo sborsato è congruo, cioè se il 10% di Cesarini Sforza vale gli 1,2 milioni, il patrimonio di LaVis non ne risulta intaccato (si spendono soldi ma si incamera il valore delle azioni) in caso contrario saranno ulteriori dolori; in ogni caso, prezzo congruo o no, i debiti crescono, e questo per un’azienda in difficoltà è sale sulle ferite.

Al punto che il Commissario Zanoni se ne è uscito con un improvvido “Nessun problema, tanto Cesarini Sforza la vendiamo e i soldi li recuperiamo”. Della serie tutto va ben madama la marchesa, il principio cui il Commissario sempre si attiene (al punto dal tenersi come massimo dirigente il Peratoner autore di tutti i disastri tra cui questa ultima gherminella) dando per scontate - non solo nelle comunicazioni alla stampa e ai soci, ma anche nei documenti contabili - una serie di dismissioni che sono però solo nella sua testa (ad esempio l’area di Casa Girelli è iscritta a bilancio per 20 milioni, Zanoni ha sottoscritto un accordo preliminare di vendita con Cla per 13,5 milioni - e sono già 6,5 milioni in meno - sottoposto però alla clausola del cambiamento di destinazione urbanistica - che non è scontato - e alla demolizione della stessa Girelli - che dà lavoro a 60-70 persone, per fortuna non ancora cancellabili con un tratto di penna).

A dire il vero il compito del Commissario è anche quello di infondere fiducia; ma ad esagerare in un giulivo ottimismo di maniera si ottiene l’effetto contrario, soprattutto quando si continuano a coprire le scelleratezze della precedente gestione, dai cui cassetti continuano a sortire amarissime sorprese.

C’è poi il dato di politica industriale. Cesarini Sforza è un fiore all’occhiello di LaVis, il prodotto spumantistico che completa al meglio l’offerta di qualità della Cantina. Dichiarare con tanta leggerezza di voler disfarsene, che senso ha? Marco Zanoni, impegnatosi ad assumere collaboratori tanto noti quanto discussi come Vincenzo Ercolino, che idea di Cantina ha in testa?



Articoli collegati in altri numeri:

Commenti (161)

Mostra i 140 commenti precedenti.
1. il meglio (lunedì 4 giugno 2012, 18:01)
.... lo sceglie sempre la Cantina Lavis ... se non fossi così triste x l'andamento della cooperativa che i miei parenti hanno fondato ... mi metterei a ridere a crepapelle...
Mi dicono poi che è stato scelto anche un mega consulente enologico ... <mostra tutto> ...sembra solo per avere i 3 bicchieri ... dato che quello è ben ammanicato con chi rilascia questi premi...o pseudo premi... visto che basta pagare per averli..
ma ... forse è proprio vero che non c'è limite al peggio...
2. CANTINIERE (martedì 12 giugno 2012, 12:31)
Ci sarebbero tante cose da dire. Ho letto tutti gli articoli di Questo Trentino sulla Lavis, su Casa Girelli su Schelfi ecc.
Ho perso la fiducia in questo sistema. Di sicuro gli amministratori di Lavis si sono messi via un bel po' di soldi... le ... <mostra tutto> voci dicono che prossimamente saranno messi da parte (ovviamente riciclati con qualche altro incarico) ma è troppo poco. E' necessario dare l'esempio e punire severamente se c'è stato dolo e punire anche per colpa.
Ma andrebbero puniti (o quanto meno non promossi e strapagati) anche coloro che all'interno della struttura organizzativa, pur vedendo che le cose non andavano bene non si sono opposti, i vari dirigenti, responsabili amministrativi ... qulli che non hanno denunciato nulla... ma che sono stati solo dei servitori e che nel momento in cui cambierà il padrone cambieranno anche loro ... non è di questi che il Gruppo La-vis avrebbe bisogno ...
Mah ... spero solo di poter avere quel po' di pensione che sento di essermi meritato!
3. i conti (giovedì 14 giugno 2012, 05:27)
I Conti del Commissario ZANONI della cantina La Vis sca nel bilancio al 30/6/2011
REINTEGRO RISERVE INDIVISIBILI
Il Commissario dichiara che i soci devono reintegrare le riserve indivisibili utilizzate a copertura delle perdite del 2010 ... <mostra tutto> mediante una trattenuta sui conferimenti del valore di 3,25 euro al q.le.
Nel bilanci al 30/6/2011 risulterebbe la trattenuta ai soci per accantonamento per reintegro riserve indivisibili :
- soci uva q.li 175.595 al costo di € 3,25 = € 571.335
- soci mele kg. 19.916.199 al costo …… = € 0.00
L’accantonamento per reintegro riserve trattenuto ai soci € 571.335 perche non compare in bilancio ???
Che fine hanno fatto i soldi trattenuti per l’accantonamento per reintegro riserve ???
I soci del settore mele non contribuiscono al reintegro delle riserve ,? ?? chi lo ha deciso ???? Il Commissario, La Federazione, La Provincia, i Soci ????
la delibera di ricostituzione delle riserve non fa questa distinzione e per legge non può esistere il socio di serie “A” e socio di serie “B”
il REVISORE della Federazione cosa ha fatto ????
la Federazione e la Provincia quali vigilanti della legalità cosa hanno fatto sino ad oggi ???
4. i conti (giovedì 14 giugno 2012, 06:01)
Mi domando dove fosse il Presidente SCHELFI in questi anni in cui la Cantina LaVis è andata dalle Stelle (acquisizione di CASA GIRELLI SPA), alle stalle ( commissariamento forzato dalla federazione) per i mancati controlli da parte della ... <mostra tutto> FEDERAZIONE che lui Rappresenta sia come Revisori che come Vigilanti.... . e viene riproposto per il quarto mandato ? ......................................................
<chi lo propone ha probabilmente interessi personali che nulla hanno a che vedere con il mondo cooperativo e della cooperazione> è una vergogna ......................................................
Vi domando.... il mondo cooperativo è cosi marcio e corrotto ?
5. CANTINIERE (giovedì 14 giugno 2012, 09:28)
I conti non li sapevano fare ... hanno sempre maneggiato i soldi degli altri e quindi non ci stavano molto "attenti" ..tanto "mal che la vaga cghe pensa la provincia"... e poi diciamolo chiaro ... ai vertici del Gruppo La-vis c'era un contadino ... <mostra tutto> (Giacomoni), un enologo (Peratoner) e un ragioniere (Andermarcher) ... con tutto il rispetto per le varie professioni se si arriva a gestire oltre 100 mln di euro è necessario avere persone preparate.
Sarei curioso di confrontare la percentuale di laureati all'interno del Gruppo Lavis con quella di Mezzacorona, Cavit, Ferrari e altre realtà vinicole...
Se vuoi crescere e crescere bene di devi affidare a manager preparati e di provata esperienza..!
6. SocioDisilluso (giovedì 14 giugno 2012, 16:50)
Non ci sono più parole per commentare quello che è accaduto e sta ancora accadendo alla Cantina La-Vis!
I mali della cantina La-vis vengono da lontano. Sono stati creati dalle manie di grandezza di Giacomoni e Peratoner (che sono cognati..) da ... <mostra tutto> Andermarcher e da qualche altro cognato o protetto (i nomi li sanno tutti) che lavorano in azienda. Non so se riuscirà mai a dimostrare il dolo (molto difficile in quanto non è successo nulla finora ... e se c'è stato deve aver per forza coinvolto persone molto in alto) ma la colpa c'è tutta. Ed è su questa colpa che si dovrebbe meditare ed intervenire. La colpa va oltre i personaggi menzionati ma si estende a tutto il sistema cooperativistico e finanziario trentino. E' evidente che c'è stata una mancanza di controllo (voluta o meno...). La soluzione adottata - commissariamento - indica che c'è stata la volontà di proteggere qualcuno, non certo i soci. Per noi soci l'ideale (e lo sanno tutti...) sarebbe stato applicare il piano Pedron alla lettera e sbarazzarci il prima possibile di Casa Girelli e delle tenute in toscana. Si sarebbe dovuti intervenire con tempestività e far rientrare Lavis in Ca-vit in modo da vendere il vino sfuso senza problemi e avere una commercializzazione unica. E invece no ... si è messo un commissario che ha mantenuto i vertici (si dice che li manderanno via nel 2013 per evitare di dover pagare penali ... ma se si agiva legalmente contro di loro per i danni causati non era meglio ??? Certo questi avrebbero potuto spifferare ciò che sapevano ...) e ha assunto consulenti di avellino di dubbia fama (che tra le altre cose si avvale dei servizi della sua amante come responsabile relazioni esterne...e il segretario di Peratoner cosa fa??) e un enologo piemotese (pagandolo un sacco di soldi).
Ma come, abbiamo il fiore all'occhiello dell'IASMA e andiamo a cercare gli enologi in giro per l'Italia??
Voci sempre più consistenti parlano di un trasferimento della Girelli all'interno della Cantina Lavis... ma si può? Un'azienda che imbottiglia vino a basso prezzo in mezzo alla "cantina ritratti" ... e quando passando per la cantina si vedranno etichette sconosciute e vini del sud... diremo che la cantina Lavis è un emblema della viticultura di montagna ecc. ecc.
Possibile che non si capisca che la strada intrapresa con il progetto qualità va perseguita!! Dobbiamo essere riconoscibili per la qualità ed unicità dei nostri prodotti non perchè imbottigliamo per le grandi catene di supermercati tedesche o inglesi.
Vedremo se il commissario, quando diventerà AD, si pregerà di fornire un piano commerciale ed industriale ... non vorrei che però fosse ormai troppo tardi..
7. RE a SocioDisilluso (giovedì 14 giugno 2012, 17:39)
caro SocioDisilluso , relativamente ad Ercolino credo proprio che hai ragione, in quanto le cronache di Lavis riferiscono che :
- tale signore sia persona di dubbia professionalità , tanto per essere gentili ( vedasi ultimo numero di QT )
- ... <mostra tutto> percepisca ( a spese dei soci ) un lautissimo stipendio per fare un lavoro quantomeno inutile ( tipo cambiare i nomi dei vini tanto per fare vedere che fa qualcosa, o inventarsi investimenti assurdi tipo la cantina a Salorno aperta a marzo e che si dice sia già catalogabile come flop )
- come dici te i soci devono mantenere anche la sua amante , che ufficialmente figura come segretaria personale
- i sovracitati soci sembrerebbe debbano mantenere anche il cane del signore di cui sopra , che a quanto si dice alloggia nel suo ufficio e viene portato a spasso per il paese da personale della cantina su ordine del signor Ercolino ( non sto scherzando , questa cosa è la barzelletta del paese ).
Il commissario come può giustificare situazioni come questa , che sarebbero scandalose anche in una realtà economicamente sana , e a maggior ragione sono insostenibili in una realtà dove di soldi NON CE NE SONO PIU' ?????
8. in vino veritas (giovedì 14 giugno 2012, 22:09)
....IL DIO DENARO FA QUESTO E ALTRO....credo che quello che nessuno ha ancora capito è che fino a quando gli permetteranno di fare ciò che vogliono .....anche di mettere a pane e acqua gli ex-soci (in quel caso si crea un precedente pericolosissimo ... <mostra tutto> per la cooperazione ricordiamolo,anche perchè potrebbe risuccedere e ancora soci ed ex tornerebbero a pagare in magari altre cooperative) e a pane e ogni tanto un pò di formaggio i soci.... bhè non ci sarà da stupirsi se vedremo,come per il Parlamento , addetti che gli fanno la spesa, gli puliscono casa etc, a questo bel gruppetto di dirigenti.Si dividono le cariche,insieme ai politici festeggiano le bravure.....(si di essersi appropriati di fatiche e soldi altrui, con il consenso dell' assemblea , ubbriacando la gente di dati inutili ,stile vendita materassi, che esci rimbambito).. Alla fine le cooperative sono bacini di voti, hanno la riduzione delle tasse,riciclaggio di gente "raccomandata"(che nel mondo privato sarebbero già fallite) ,e se fossero realmente sul mercato senza le agevolazioni, e senza le sovvenzioni pubbliche....sarebbero morti che camminano.
Previsioni....gli ultimi pagheranno....tanto per l'ambito agricolo son più settantenni che altro, e in 10/15 anni vedrete le campagne come saranno...l' Italia non è concorrenziale, così come il Trentino ,anche se drogato da mamma Provincia ,basterà aspettare un pò di tempo,e le aziende che potranno se ne andranno all'estero,le altre o chiuderanno o saranno a gestione minima finchè ce la faranno,e l'ente pubblico collasserà (vedi Grecia ).Per finire svalutazione dell'Euro......e purtroppo furti e malaffare in aumento.....preparatevi..
9. preghiera (giovedì 14 giugno 2012, 23:06)
Illustrissimo dott. Zanoni , inchinandomi e prostrandomi davanti a Lei sono a porgerLe una umile preghiera : la mia ragazza è carina e laureata, attualmente purtroppo in cerca di occupazione . Non è che nell'azienda da Lei commissariata ci sarebbe ... <mostra tutto> un altro posto da segretaria particolare come quella di cui si parlava negli interventi precedenti ? Si accontenterebbe di soli 2.500-3.000 euro al mese , quindi risparmiereste anche due lire... Ma prima mi chiarisca un dubbio , per essere assunti a La-Vis si deve essere amici di Zanoni ? O di Dellai ? O di Ercolino ? O dei preti ? O di tutti questi insieme ?
10. Bilanci (giovedì 21 giugno 2012, 13:37)
Ma qualcuno dei soci che qui continuano a scrivere è andato a fondo della questione del bilancio dando mandato ad un avvocato o ad un commercialista di informarsi e verificare se ci sono i presupposti per una azione legale?
Mi sa che tutti stanno ... <mostra tutto> zitti sperando che la PAT salvi loro e la cantina, e contemporaneamente masticano amaro pensando agli anni in cui il Gewürztraminer veniva pagato 400 euro a qtle....
Questi soci si sono mai chiesti come la cantina potesse pagare queste cifre ... ??? Hanno mai chiesto alla dirigenza di spegare meglio ... o alzavano le mani come tanti pecoroni ...???
se i soci si sentono defraudati che abbiano il coraggio di dirlo e di approfondire la questione! Altrimenti zitti e mosca a fare quello che dice il commissario.
11. x bilanci (venerdì 22 giugno 2012, 11:44)
si riporta quanto scritto su "VITA TRENTINA" del 17 giugno 2012 a pag. 4
.... .........................intervista a Piergiorgio Franceschini. (di ISA).......................... nell'ultima parte dell'intervista riferita a Casa Girelli dichiara ... <mostra tutto> ................ ... "c'è un esposto dei soci che hanno messo in moto una serie di verifiche, ma siamo assolutamente tranquilli"
.....................
chissà come mai il contratto capestro non risultava nei bilanci di ISA, di ETHICA e LA VIS .
..............................
che sia servita la fidejussione e l'impegno per il riacquisto per far risultare indebitata la LA VIS per commissariarla e non rendere conto a nessuno ????
..................................
strani dubbi ... vero ???? in fin dei conti per 5 anni non è esistita la fidejussione,............
la LAVIS se non ci fosse stato l'obbligo di acquistare le quote di ISA avrebbe avuto un minore indebitamento di circa 13 milioni (gli oltre 12.milioni dell'accordo e la nuova rateizzazione) ..... chissà come mai i REVISORI e la FEDERAZIONE nulla dicano in merito.. in nessuna relazione ai bilanci della LAVIS e del BILANCIO CONSOLIDATo........
12. x bilanci (venerdì 22 giugno 2012, 14:08)
se vero o falso quanto dichiara Piergiorgio Franceschini, deve chiederlo a Lui.
13. in vino veritas (venerdì 22 giugno 2012, 14:43)
...voglio vivere così....col sole in fronte ..e felice canto beatamente !!!Mi pare che è quello che stan facendo dirigenti , amm/tori , revisori ,tutti i coop-quadri etc.Gli unici che al momento tirano la cinghia sono operai,dipendenti privati, e ... <mostra tutto> contadini.La federazione se ne frega, ISA approfitta e se è vera la chiacchiera la Lavis ha venduto a Isa Basilica Cafaggio,e per 50 la Lavis pagherà un affitto.
Credo che come sempre c'è dietro la "provvidenza"...e se assomiglia a quella dei Malavoglia....bè allora si salvi chi può.Intanto Schelfi strofina le mani ,e pure i suoi seguaci....che dire....probabilmente questo è il Trentino !!!
14. radio (sabato 23 giugno 2012, 09:04)
stamattina sentivo alla radio che ISA compra Basilica Cafaggio... significa che non è stato trovato nessun compratore "normale" ... e che Dellai ho usato un po' di persuasione per far ridare un po' di soldi alla Cantina La-vis dopo la scoppola che ... <mostra tutto> aveva preso con Girelli!!!
Ma quanto tempo ci vuole per fare chiarezza?? Lavis deve tornare a fare la cantina trentina... che senso ha avere Basilica Cafaggio e il buco Poggio Morino.... per non parlare di Casa Girelli che non centra nulla con il vino trentino....
Soci ... datevi da fare e proteggete il vostro lavoro ... che è ora!!! un po' di coraggio!!!
15. sociodisilluso (lunedì 25 giugno 2012, 08:06)
x Radio,
lei ha ragione...purtroppo a volte non è facile muoversi da soli contro tutti. Io sto provando ad informare un po' gli altri soci ma sono tutti diffidenti ed impauriti di ritorsioni da parte del commissario o di Dellai. Ultimamente ... <mostra tutto> reagiscono un po' quando si parla di trasferire la Girelli all'interno della LAvis... e tutti "ma come?" e " fare quei vini li???" ...e poi "ma la Girelli non ha 2 linee" ... e "quanto costano queste linee??".
Quello che sta succedendo è che si sta cercando una via molto tranquilla per sistemare i grossi buschi che sono stati creati. Non sono, personamelemte, convinto che questa sia la scelta più corretta! La scelta giusta sarebbe quella difare chiarezza e indicare i responsabili. Non è corretto, nei confronti di chi, è vero che ha ricevuto molto, ma molto ha anche dato, far finta che non sia successo nulla e che la direzione di Lavis abbia sono avuto un po' di sfortuna. Sembra che Peratoner e Andermarcher verranno messi da parte in modo soft e magari saranno anche ringraziati ... ma ci sono altri personaggi di dubbia fama che sono in azienda da molto tempo e che si sono fatti i propri interessi... E' il sistema che va rifondato ...
Purtroppo credo che si continuerà su questa via ... nascondendo le responsabilità (di tutti ...) e cercando di tappare le falle! Ma non è giusto!!
16. Dubbiosetto (lunedì 25 giugno 2012, 15:11)
Domanda diretta al Presidente SCHELFI.
....................................................
Egregio presidente Schelfi, quale CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE DI ISA e Presidente della FEDERAZIONE ... <mostra tutto> .........................................................
era a conoscenza del contratto esistente tra ISA e LA VIS per il riacquisto della quota di CASA GIRELLI SPA ad un prezzo maggiorato da interessi probabilmente a tassi usurai ?
....................................................
come mai nei Bilanci ISA non risultava nulla
e nei Bilanci LA VIS non risultava nulla come ha dichiarato nella sua relazione il REVISORE della FEDERAZIONE ?
17. gentedipocafede (lunedì 25 giugno 2012, 15:42)
x dubbiosetto
ma adesso ISA non ha acqistato Basilica Cafaggio???
:-) a che prezzo??? magari con la plusvalenza da favola che era stata attraverso la quota Girelli....quindi ISA ha comprato Cafaggio con i soldi della LAvis (altro affare mi ... <mostra tutto> sembra)....ma magari questa operazione è stata fatta solo perchè al vescovo serve un po' di vino ...
Cavit sembra si sia comprata il 20% di Cesarini ...
Certo che in Trentino stiamo facendo delle sinergie notevoli ... attendiamo le prossime mosse del Commissario e dei suoi consulenti/Direttori ...per assistere al rilancio della Cantina La-Vis che passerà attraverso inglobamento di Casa Girelli, delle sue linee produttive, dei suoi svariati direttori/impiegati, dei suoi operai ... certo ci sarà un bel via vai di gente e di mezzi nei pressi della cantina...
18. basilica... (lunedì 25 giugno 2012, 22:43)
Una cantina che si chiama BASILICA ... non poteva che essere acquistata dalla CHIESA ( cioè da ISA , l'associazione a delinquere che la rappresenta )! Ma una curiosità : in questa BASILICA ci faranno vino o messe ??? Hi hi hi speriamo che non sia ... <mostra tutto> l'ennesima inchiappettata per i soci lavis !!! A parte gli scherzi , la famigerata ISA non aveva già il 31% ? Adesso ha il 100% ? Come mai non si è vista la notizia sui giornali locali ? Il commissario si è dimenticato di passare la velina ai suoi amici giornalisti prezzolati ? Chi sa darmi risposta ?
19. dubbiosetto (martedì 26 giugno 2012, 00:34)
Basilica Cafaggio ... produzione circa 350.000 bottiglie di vino al prezzo medio di vendita all'ingrosso a 5 euro a bottiglia fatturato annuo circa 1.750.000 euro ... costi gestione circa 2.000.000 annui perdite continue oltre 500.000 euro annui ... <mostra tutto> riferiti al 2008-2009-2010-2011 il resto sono marchingegni di elusione fiscale per giustificare bilanci probabilmente non attendibili .
...............................................
il magazzino aumenta per gli anni 2008-2009-2010 di circa 300.000 euro ogni anno ... in teoria al valore di 5 euro a bottiglia e come se vendessero in meno ogni anno circa 60.000 bottiglie mentre dai dati di bilancio risulterebbe:
anno 2008 vendite per euro 2.430.000
anno 2009 vendite per euro 2.000.000
anno 2010 vendite per euro 1.150.000
anno 2011 vendite per euro 1.900.000
qualche problema con i numeri o con la produzione e la vendita deve esserci.
..........................
dimenticavo .... i prezzi si fanno in casa... è tutta roba in famiglia ..... si dovrebbe chiamare ELUSIONE FISCALE e/o EVASIONE FISCALE ....
...............................................
i debiti sono di circa 5.000.000 di euro
20. AH LA ISA (martedì 26 giugno 2012, 08:05)
Concordo con il penultimo commento...Secondo me quando si muove la isa i soci LA-VIS fanno meglio toccarsi le palle . Una volta sono già stati ridotti in mutande dalle finanziaria del vescovo , che tra i suoi scopi non ha certo quelli di fare del ... <mostra tutto> bene ai poveri...ricordo anche che la isa qualche mese fa voleva entrare nel businnes di oro casch , cioè quella catena che fa strozzinaggio sulla povera gente che non arriva più a fine mese e deve vendersi collane e braccialetti . Solo quando hanno capito che la avrebbero fatta troppo grossa hanno desistito dall'idea strozzinaggio . E poi scusate, ma finchè possono mungere i soci LA-VIS perchè cercare diversificazioni di investimento ? Evviva schelfi , dellai , zanoni che continuano a tenere la cantina al cappio della finanziaria del vescovo ! Ah la isa ...
21. MaCOME? (martedì 26 giugno 2012, 10:05)
non era previsto un piano di cessioni per abbassare il debito e quindi pagare meno interessi ?? se vendiamo e poi ci chiedono l'affitto e magari tra 5 anni dobbiamo pure ricomprarcela a prezzi maggiorati??!!
Se poi portano la Girelli dentro Lavis e ... <mostra tutto> noi soci non facciamo nulla allora hanno solo ragione ... ci hanno preso la cantina per fare quello che vogliono loro.
Mi devono spiegare perchè è necessario mantenere Girelli e non cederla ??? Si può sapere perchè non si può cedere questa azienda del gruppo???
Sig. Commissario non mi vorrà dire che il futuro della cantina Lavis è legato alla Girelli al punto da portarla dentro la stessa cantina??? Ma veramente LAvis per salvarsi deve avere 2 linee di imbottigliamento da 10.000 bottigle/ora quando CAvit e Mezzacorona ne hanno 10 e potrebbero fare loro questo lavoro da imbottigliatori ...???
Cosa c'è sotto???
22. risposta a MaCOME? (martedì 26 giugno 2012, 14:04)
Zanoni non vuole dismettere e/o cedere girelli perchè il gruppo LA-VIS verrebbe ad avere dimensioni troppo piccole , quindi non sarebbe più giustificata la presenza di un amministratore delegato ( lui ) più i vari direttori e consulenti che lui ha ... <mostra tutto> nominato . In pratica si preferisce continuare a lavorare in perdita per mantenere in vita tutte queste figure professionali con stipendi a sei zeri , che altrimenti cosa farebbero ? Pedron non è stupido e aveva fatto un piano per abbattere le spese, questi qui fanno invece l'esatto contrario per interessi puramente privati, alla faccia dei soci . Meditate gente, meditate...
23. MaCome? (mercoledì 27 giugno 2012, 10:42)
Quindi si profilano una serie di doppioni non da poco ... direttori Girelli + direttori Lavis // acquisti Girelli +acquisti Lavis // produzione Girelli + produzione Lavis ecc....
Certo che se non sfoltiscono un po' di personale ... ne devono vendere di vino ...
24. in vino veritas (giovedì 28 giugno 2012, 08:33)
....mmmm allora la Costituzione è da cambiare....non prevedeva che "la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata ", eppoi, il criterio di prevalenza dov'è ....la ... <mostra tutto> Girelli sparisce ...la quantità di uva aumenta stranamente e non vi è corrispondenza tra l'uva portata dal contadino rispetto ciò che viene ceduto....che super qualità !!!!! Ma forse si inventeranno una nuova linea....con Ercolino naturalmente ! Ups dimenticavo le cooperative fondano le loro basi principalmente sull' alleggerire economicamente il socio dei costi e la tutela degli interessi degli stessi che la compongono....su dai prima o poi ce la faranno....
25. come finirà? (giovedì 28 giugno 2012, 12:18)
come finirà questa triste vicenda?? Torneremo ad avere una cantina degna di questo nome ? Che si occupi solo di fare del buon vino (visto che chiede ai soci di fornire uva eccellente ...) e di commercializzarlo??
O dovremo assistere al perdurare di una "industria" che deve vendere (svendere) rami d'azienda e che non si è capito quale attività intraprendere???
26. costi per i soci (giovedì 28 giugno 2012, 17:33)
Caro amico IN VINO VERITAS , penso che hai capito che gli interessi dei soci sono l'ultimo dei problemi che gli amministratori delle coop si pongono ( in generale, e nello specifico nel caso cantina la-vis ). Una amministrazione accorta mirerebbe ... <mostra tutto> come prima cosa a diminuire le spese, giustamente si dice che in periodi di crisi la mancata spesa è il primo guadagno . Purtroppo questi qui ragionano con la logica della gratificazione personale , ed in secondo luogo con quella del campanile . Non hanno fondamenti di gestione aziendale nè di economia , i bilanci sono abituati a farli quadrare o facendo il belletto agli stessi o ripianando i buchi con i soldi pubblici ( vedi le acquisizioni inutili che sta facendo la provincia per dare contante a La-vis ) . Le economie di scala poi non sanno neanche cosa siano . Comunque , se si fosse guardato l'interesse dei soci , la cosa più logica era fare una fusione con una realtà come Mezzacorona, che è sovradimensionata sia come centro di vinificazione che come linee di imbottigliamento , nonchè ampiamente provvista di personale . lo disse lo stesso Fabio Rizzoli quando ci fu l'interregno di Vittorio Brugnara , loro ci potevano stare . Questo avrebbe permesso poi eventualmente anche di vendere l'area dove attualmente sorge la cantina recuperando soldi per pagare il debito .Quindi ossigeno ai soci La-vis e beneficio anche per quelli di Mezzacorona ( con gli stessi impianti e personale si faceva più produzione, abbattendo i costi fissi ). Se proprio si voleva tenere la vinificazione a La-vis si poteva anche pensare di appoggiarsi ad un imbottigliatore come Cavit per la fase finale del processo produttivo , visto tra l'altro che anche loro hanno linee di imbottigliamento sovradimensionate e sottoutilizzate . Anche in questo caso i benefici sarebbero stati per entrambe le parti . Naturalmente invece è prevalsa la logica dell'interesse privato , del campanile, della presunzione , del dire '' noi non abbiamo bisogno di nessuno '' eccetera eccetera . Qualcuno negli interventi precedenti ha nominato Emilio Pedron . Per chi non lo conoscesse, è stato per anni amministratore delegato del Gruppo Italiano Vini, portandolo ad essere il terzo gruppo vitivinicolo del MONDO, nonchè di gran lunga il primo gruppo in Italia . Avevano la fortuna di avre questa persona disposta a dare una mano, ha dato delle indicazioni sensate e logiche ( lui le economie di scala le conosce ) e naturalmente i nostri politicanti ed amministratori hanno fatto...esattamente il contrario !!! Ma bravi !!!
27. dubbiosetto (giovedì 28 giugno 2012, 19:28)
ricordarsi sono i soci a decidere delle sorti della cantina.... anche se non vi sta bene la maggioranza dei soci ha deciso in un determinato modo, pertanto è un problema dei soci.
....................................................
a tutti i ... <mostra tutto> soci ricordo che gli ex soci nulla hanno a che vedere con il reintegro delle riserve, pertanto prima o poi la cantina dovrà pagare quanto trattenuto agli stessi con tutti gli interessi e le spese legali. NON DIMENTICATELO -
......................................................
mentre i bilanci falsi non sono problemi dei soci, ma di chi li ha sottoscritti,preparati e confermati (la federazione tramite la revisione) al fine di dare informaioni errate ai soci ed al mercato , e con dolo eludere il fisco ,far sparire i beni della cantina e delle società del gruppo.
....................................................
VEDASI QUOTA CASA GIRELLI CON ISA
VEDASI QUOTA CESARINI SFORZA CON FIDUCIARIA
VEDASI QUOTA CESARINI SFORZA CON CASSA RURALE
VEDASI CREDITI VERSO FINE WINE INTERNATIONA
VEDASI CREDITI VERSO GRAN BRETAGNA
VEDASI QUOTA IN UWI
VEDASI SOCIETA' GESTIONE MASO FRANCH E IL CONTRATTO DI AFFITTO DELLO STESSO
VEDASI IDEA DI BASILICA CAFAGGIO CON ISA
....................................................
ricordarsi di dividere i problemi, una cosa sono i soci che decidono di continuare nelle loro scelte (giuste o sbagliate), altre cose sono chi con dolo predispone bilanci falsi E OCCULTA i documenti , salvo altro di più grave.
28. inutilità (venerdì 29 giugno 2012, 11:23)
purtroppo non succederà nulla ... si andrà avanti finchè ci saranno soldi... o meglio finchè la PAT (leggi il principe) userà la propria influenza per "consigliare" le controllate della provincia di "aiutare" la Cantina LA-Vis!
In giro per ... <mostra tutto> l'Italia, stanno ridendo del metodo utilizzato per risanare Lavis... anzi i concorrenti si sfregano le mani!!
Come sempre, in Trentino, non si riesce ad avere una trasperenza su come vengono utilizzati i soldi dei contribuenti! A Milano hanno scoperto una illegalità diffusa (Giunta e Sanità) .... forza anche il PATT e il PD per essere credibili dovrebbero intervenire e non va bene che continuino a tacere!!!
29. Marco (venerdì 29 giugno 2012, 16:03)
Mi sa che su questo blog molti commettano degli errori di valutazione (compresi gli autori di alcuni articoli usciti su QT).... usando frasi ad effetto e senza nessuna cognizione di quello che dicono.
Troppo semplice utilizzare slogan del tipo: ... <mostra tutto> "hanno fatto sparire mln di euro",
"la curia ruba i soldi ai contadini con tassi da usurai",
"I nostri soldi pubblici utilizzati per coprire i buchi della LaVis".....la ricerca del colpevole ad ogni costo fa solo danni.
Lo sport nazionale, scusami, è sparlare a caso senza cognizione di causa aggiunto al sensazionalismo ed allo scoop da betola che qualche volta pervade anche gli articoli del bravo amico Paris.
Il giornalismo d'inchiesta non usa termini come "oscura società", "soldi spariti chissà dove", questo è giornalismo da novella2000 con tutto il rispetto per la rivista periodica.
Naturalmente io dico questo per riavvivare il dibattito e stimolare le persone.
30. Dibattito (venerdì 29 giugno 2012, 16:41)
x marco
che la fideiussione con ISA non appaia nei bilanci è un dato di fatto! Si potrebbe partire da li e vedere cosa ne esce...
31. dubbiosetto (venerdì 29 giugno 2012, 21:52)
x Marco
...................................................
si potrebbe partire con la rivalutazione del magazzino fatta dal Commissario, in un botto a tavolino ha ridotto il magazzino da 15 milioni a 10 milioni solo della LAVIS . facendo sparire ... <mostra tutto> un terzo del magazzino ... lo ha venduto in nero lui o i precedenti amministratori... oppure altro ?
secondo voi c'è dolo nel far sparire 5 milioni di merce senza dire nulla ai soci ?
...................................................... che fine hanno fatto i soldi non pagati ai soci per la quota che il Commissario dichiara di trattenere in base ad una delibera assembleare sul conferimento 2011- euro 3,25 a q.le per i soli soci viticoltori dal bilancio al 30/6/2011 circa 500.000 euro ?
--------------------------------------------------
sono già 5,5 milioni
.................................................
a proposito si è dimenticato di aver svalutato o rinunciato a 6 milioni di crediti verso la propria controllata americana ..............................
ops ... mannaggià sono già diventati 11.5 milioni ... se vuole continuo... intanto se ha voglia provi a verificare e controlli come mai sono spariti circa 1milione di immobilizzazioni in tre anni forse sono i soldi spesi per ristrutturare case personali di qualche amministratore ? e cancellati dai bilanci per non dare nell'occhio ?
32. PianoIndustriale (mercoledì 4 luglio 2012, 07:58)
Ho letto che il piano industriale della Lavis preveda il trasferimento della Girelli all'interno della Cantina Lavis. C'è la società di consulenza utilizzata da Barilla che si aggira per gli stabilimenti ... questi signori costano soldi.... e per ... <mostra tutto> fare cosa??? Trasferire le linee di imbottigliamento (a quanto dicono molto vecchie) di girelli all'interno della Lavis? Ma si può sapere perchè tutto cio???!! Quale è il vantaggio economico?
33. Un socio (mercoledì 4 luglio 2012, 17:28)
Ma adesso che finisce il commissariamento si inventeranno qualche altro trucco per prorogare oppure Zanoni diventa d'ufficio presidente?
Oppure hanno gia deciso chi saranno i consiglieri e il futuro Presidente.... è probabile che il buon Lorenzo con il Fausto e il nuovo amico Zanoni abbiano deciso tutto......
34. MA CARO UN SOCIO (mercoledì 4 luglio 2012, 22:56)
Ma caro UN SOCIO , che ti chiedi cosa succederà finito il commissariamento , ma voi soci della lavis dormite ? C'era anche sui giornali qualche tempo fa come sarà la struttura organizzativa della lavis, secondo la descrizione fatta da zanoni in ... <mostra tutto> assemblea ( ahi ahi non sei stato attento ) . Comunque finito il commissariamento in cima alla piramide ci sarà LUI con il ruolo di amministratore delegato , ve lo ha anche detto che diamine , lo avete anche applaudito , non è che alle assemblee dormite ? Forse si spiegherebbero i disastri passati , presenti e futuri !!! Comunque tanti auguri , en bòne man sè !
35. un socio (giovedì 5 luglio 2012, 13:12)
Che risposte del ca..o tu di regole della formazione dei cda e di nomine proprio non te ne intendi niente .... secondo me sei tu che dormi, io non ho mai applaudito alle assemblee Zanoni che dice di essere l'AD della cantina "non può dirlo"....(poi ... <mostra tutto> cos'è sto plurale denigratorio come fosse tutto un corpo unico di dementi, sei arrogante, ignorante e maleducato). La mia domanda era in riferimento al rispetto delle regole (Codice Civile e Legge sulle Cooperative nazionale e regionale) che adesso dovrebbero garantire un passaggio di consegne democratico (per quello che può essere democratica una cooperativa) e il mio dubbio era sapere se ci sono delle possibili scorciatoie che impedirebbero questo passaggio (magari volute dalla Federazione o dalla PAT).
Se poi sei così furbo e sicuro delle tue idee presentati alle prossime votazioni del cda esponi le tue idee in assemblea e se sei convincente quanto sei arrogante forse ti voto.......
36. MA CARO UN SOCIO (giovedì 5 luglio 2012, 17:18)
1. non sono socio della lavis
2. non sono furbo ma realista
3. il mio realismo deriva da notizie certe che girano da mesi negli ambienti politici e della cooperazione ( ed è stato detto e fatto capire in tutte le salse anche a voi , se poi non ... <mostra tutto> volete capire ... )
4. che i soci della lavis siano stati quantomeno poco attenti ( non uso il termine dormienti visto che ti offendi )è dimostrato dal fatto che come stava messa realmente la loro coop ( dissesto finanziario ) sono venuti a saperlo dai giornali !!!
5. il punto 4 è applicabile con le aggravanti ai soci che facevano parte del consiglio di amministrazione, che in realtà si beveva tutto quello che veniva detto senza mai fare verifiche ( frase tipica che si dicevano tra di loro i consiglieri : I A DIT CHE VA TUT BEN )
6. magari tu fai parte di una minoranza e quindi non è giusto generalizzare, ma è un dato di fatto che la maggior parte dei soci alle assemblee non capisce niente dei bilanci che vengono esposti , annuisce quando vede gli altri che annuiscono , applaude quando vede gli altri che applaudono , sonnecchia , riprende infine entusiasmo quando l'assemblea finisce e inizia il buffet . E se affermi il contrario menti sapendo di mentire !
7. spero che le tue aspettative di avere un passaggio di consegne democratico non vadano disattese, consentimi comunque di essere pessimista , nella cooperazione trentina la democrazia è morta da un pezzo .
Si potrebbe scrivere un libro , ma odio essere coinvolto in polemiche sterili . Poi anche se sono arrogante e maleducato mi hanno insegnato che ognuno ha le sue idee ed è libero di esporle , tu hai le tue ragioni ed io le mie , non convergono ma è il bello della vita . Quindi tanta fortuna e buon proseguimento
37. un socio (giovedì 5 luglio 2012, 21:04)
Apprezzo la sua seconda risposta e per quanto riguarda il punto 6 sono pienamente d'accordo.
Io non sono un giurista o uno studiato volevo solo sapere se è possibile far rispettare dei passaggi che sono (credo) legalmente riconosciuti:
1) Zanoni ... <mostra tutto> non può fare AD e segretario CCIAA (c'è una incompatibilità definita nella assegnazione della carica di segretario, ho controllato).
2) Si devono rinominare gli organi sociali: lo può fare d'ufficio il Commissario oppure possono essere eletti (sentendo alcuni informati... il CdA verrà eletto nel mese di agosto).
3) La nomina dell'AD o di esterni (da soci produttori e soci sovventori) nel CdA la decide il CdA stesso. (punto da definire Zanoni è diventato socio sovventore della LaVis? Si credo proprio di Si, ma se è sovventore deve essere eletto rappresentante in consiglio dei soci sovventori dalla assemblea separata convocata sicuramente non prima della nomina del CdA.... tra l'altro non c'è un regolamento che dica quanti consiglieri avranno i sovventori e nemmeno le modalità di voto)--> tutte cose che deve votare l'assemblea.
4) Conclusioni ci sarà un momento nel quale il CdA della LaVis deciderà che prendere nel CdA come esterni ed l'eventuale AD, chi lo fa si prende una bella responsabilità nella buona o nella cattiva sorte.... dovrebbe essere questo il momento di democrazia virtuale ??? oppure ci si deve aspettare una legge provinciale che preveda un tutoraggio prolungato ???
Chi si prenderà la responsabilità di presentarsi come consigliere .... e come deciderà la scelta dell'AD?
Da socio queste sono le domande che mi faccio.
ciao
38. ci siete o ci fate ? (venerdì 6 luglio 2012, 00:17)
x i soci ...............................................
credete alla favole ? l'incompatibilità l'ing. Marco Zanoni c'è l'ha da quando è diventato Presidente di tutte le società del gruppo LaVis ad eccezione della carica di Commissario per il ... <mostra tutto> quale è stato autorizzato,
....................................................
non avete ancora capito che fanno ciò che vogliono delle leggi , le usano a loro uso e consumo.
....................................................
Lo stesso Presidente della CCIAA debitamente informato insieme ai Revisori della CCIAA dell'incompatibilità del Segretario hanno e stanno facendo "ORECCHIE DA MERCANTE"
..................................................
E' UNA VERGOGNA DI TRENTO TUTTA LA VICENDA "LAVIS"
...................................................
state ancora a disquisire cosa faranno ?
ancora non lo avete capito ? FARANNO CIO' CHE VOGLIONO PERCHE' I SOCI NON CONTANO NULLA SIETE SOLO UN NUMERO CHE NON SARA' MAI SUFFICIENTE A DECIDERE IN QUANTO SIETE IN TANTI E NON RAGGIUNGERETE MAI LA MAGGIORANZA PER POTER DECIDERE QUALCOSA ..... MOLTI DEI SOCI HANNO QUALCUNO CHE LAVORA IN PROVINCIA E NESSUNO VUOLE PERDERE IL POSTO DEL FAMILIARE.
.................................................
Dice di essersi interessato presso la CCIAA dell'incompatibilità del Commissario a fare l'AD e Segretario ... e cosa sta facendo attualmente quale presidente della Società Ethica Spa ? della società Casa Girelli Spa della società Cesarini Sforza Spa ? anche loro sono commissariate o sono società per azioni in normale attività ?
si diverta ad indagare... ma principalmente ad andare presso il suo locale comando carabinieri e denunciare l'incompatibilità, mettete dei punti fermi con delle denuncie.
.............................................
OPS ho toccato un tasto dolente.... meglio farsi i fatti propri ? vero ?
-------------------------------------------------
spiace dissentire , non ho idea se abbia partecipato alle assemblee della LAVIS , se si... è uno dei tanti ha chinato la testa e detto sempre "SI" avallando quanto è stato fatto "illegalmente" anche se poi le responsabilità sono personali.... I verbali assemblee parlano chiaro, dicono quanti hanno votato SI, NO, astenuti.
39. MA CARO UN SOCIO (sabato 7 luglio 2012, 07:35)
Caro amico , zanoni vi è stato imposto da dellai, prima come commissario e per il futuro come a.d. Quindi rassegnati, lì deve arrivare e lì arriverà , indipendentemente che piaccia a meno a voi soci , indipendentemente che la legge lo consenta o ... <mostra tutto> meno , indipendentemente che che abbia o meno le competenze tecniche per assumere questo ruolo. Io non conosco i cavilli che regoleranno questa elezione , ma se ci saranno problemi si inventeranno una leggina ad hoc o una deroga ( tipo quella porcata , legittimata a gran voce da dellai , che ha consentito a schelfi di fare il quarto mandato ) . Ma penso che vorranno tutelarsi quindi preferiranno che la cosa abbia l'avvallo di voi soci , tanto per dare una parvenza di democrazia , non si sa mai. Non so se ci sarà una votazione , ma nel caso vi sarà sicuramente detto qualcosa da dellai tipo ''se resta zanoni vi finanzio se non resta no'', non è già venuto in assemblea una volta a elogiare davanti a voi il suo amico zanoni magnificandone l'operato ? Quindi i soci cascheranno come dei barbagianni nel tranello ( magari non tu , ma la maggioranza si ) . E poi i membri della consulta non stanno già facendo propaganda da mesi dicendo che la permanenza di zanoni è l'unica soluzione possibile ? In giro si sente questo... loro facilitano l'insediamento di zanoni ed in cambio dovrebbero ricevere un posto nel prossimo c.d.a.... voci ma si sa che le voci quando le senti da troppe fonti diverse significa che sono vere . Per il discorso di incompatibilità con il ruolo di segretario della CCIAA il problema non si pone, il presidente della stessa non vede l'ora di liberarsi di zanoni ( chissà come mai... ), in pratica lo ha già scaricato dopo varie liti furiose , anche questa è cosa nota che era persino sui giornali nei mesi scorsi . Quindi almeno lui avrà un buon motivo per stappare una bottiglia e brindare quando la nomina sarà ufficiale , magari voi invece purtroppo avrete un po' meno voglia di festeggiare...
40. in vino veritas (domenica 8 luglio 2012, 17:37)
....intanto a Cembra si brinda...sù dai si produrrà dell'ottimo vino adatto a festeggiare la prossima assemblea del 25 luglio. Ci sarà il notaio per le nuove modifiche statuarie,le opzioni alla governance,e il nuovo statuto.....il resto è solo ... <mostra tutto> rilancio,sviluppo e aggiornamenti.
Cominciano i lavori di preparazione a garanzia del proseguo Zanoni bis,sono tutti felici, i politici lo assistono , anche il vescovo (visti i suoi investimenti), e....anche se qualche socio sarebbe anche contrario...la risposta pronta è..."vara che fas la fine degli exsoci...no i te paga !"
Sembra il Medioevo , se non fosse per l'abbigliamento e la tecnologia, pare che il sistema sia lo stesso.Che dire , male non fare ...paura non avere, ma in tutta questa vicenda hanno ferito persone...hanno calpestato dignità...rispetto ..ma quello che è ancor più grave le fatiche di un anno di duro lavoro.
L'onestà e la correttezza di persone che si alzano anche dopo che qualcuno avrebbe voluto schiacciargli la testa...è una vittoria !! La vittoria è non aver sporcato di quel sudiciume quella parte di verità che tanta gente non vuole vedere.Tenteranno di seppellirla quella verità, è scomoda ,ma c'è !! Possono fare come con la SLOI,lasciarla li sepolta cercando di occultare le prove,e gli artefici del disastro, ma qualcuno porterà con se il macigno della vergogna !!!
Cin cin....brindo al futuro...al Commissario Bondi tanto criticato da Dellai , ma come si suol dire chi la fa...l'aspetti !! Adesso renda conto lui al Commissario....!!!
41. exSocioLavis (martedì 10 luglio 2012, 12:18)
si me ne sono andato... anche se a malincuore! Non rimpiango la scelta fatta. Alcuni soci mi chiedono consigli ma sinceramente non sono che dire! Ormai si è arrivati al parossismo di una vicenda che con la cooperazione e i suoi valori non ha più ... <mostra tutto> nulla da spartire. Si tratta solo di soldi. Soldi che l'allegra gestione precedente ha sprecato in progetti faraonici tentando di imitare Mezzacorona... soldi presi ai soci e ai contribuenti. Soldi dati dalle banche e casse rurali con estrema facilità... Soldi che, bisogna pur riconoscerlo, in parte sono arrivati anche a noi! Abbiamo avuto degli anni buoni in cui i nostri sacrifici venivano ripagati. Adesso non è più così e non lo sarà più ... non so che dire del Commissario... mi è sembrato arrogante... ma sicuramente si è trovato a gestire una gabola piuttosto grossa. Non so dove pensa di portare la Cantina LA-Vis se veramente intende inglobare la Girelli. Quella sarà la mossa che indicherà chiaramente come si vorrà procedere... se Girelli entra in Lavis significherà che LAvis (in modo molto più ridotto) diventerà come Mezzacorona e perderà tutta quella specificità e qualità costruita negli anni. Mi auguro che tale progetto sia poi sostenibile. Come molti hanno scritto, spostare una cantina non è semplice e non è a costo zero...
Mi pare, ma posso sbagliare, che si sia persa quell'identità che ha reso grande al cantina nel passato, ha permesso la nascita di vini importanti e anche di risultati economici apprezzabili ... ora si andrà a competere con gli imbottigliatori ...non mi sembra un gran passo in avanti ... inoltre sarà tutto da verificare il guadagno in termini economici per i soci ...
42. ??? (martedì 10 luglio 2012, 20:57)
Cosa significa esattamente cambio di statuto ? Cioè , so cosa significa ma premetto anche che sono ignorante in materia e mi piacerebbe capire meglio:
a. ogni singola coop ha uno statuto a sè stante ? O ce ne è uno ''generale '' per le coop ( es. ... <mostra tutto> ... <mostra tutto> uno che vale per tutte le cantine, un altro per tutti i caseifici etc )?
b. quale è l'iter ed i tempi per cambiare uno statuto ? E le variazioni possono essere anche retroattive ?
c. si sa già cosa vorrebbe cambiare esattamente il commissario della La-Vis ?
d. sono cambiamenti decisi da lui o dall'assemblea dei soci ?
e. l'ultima domanda è polemica :non è che si vogliono fare cambiamenti di statuto per evitare che i colpevoli ( passati ed attuali ) della situazione La-Vis non vengano mai scoperti e/o sanzionati ? Una specie di amnistia , o sanatoria , o condono come lo si voglia chiamare ?
Grazie a chi avrà la pazienza di rispondermi !
44. MAh (mercoledì 11 luglio 2012, 12:49)
ho letto l'articolo di Enopress! E' probabile che il sig. Ercolino non abbia "unto" le persone giuste... e che quindi quello che doveva essere un evento celebrativo non ha raggiunto lo scopo prefissato. Ma non disperate. Mamma Provincia sta ... <mostra tutto> intervenendo per aiutare Lavis ad abbattere i debiti (se li prende in carico facendoli pagare ai cittadini ... i soci pagheranno doppio!) e gli tutti gli incapaci in Lavis, Girelli e tutte le altre aziende...continueranno a lavorare a stipendi d'oro. In paese si mormora da tempo di aumenti in termini di retribuzioni e livelli dati ai dipendenti Lavis e Girelli.
Chissà quale alchimia industriale si stanno inventando per mettere insieme 2 realtà (girelli e Lavis) che fino a 4/5 anni fa avevano reputazioni agli atipodi e che presto non si potranno nemmeno differenziare... lavis che imbottiglia Chianti, Primitivo ecc è uno smacco alla viticultura trentina... alla faccia del progetto qualità e dell'eccellenza!!
45. come sono diventati (giovedì 12 luglio 2012, 08:01)
certo che a leggere l'articolo di Enopress ci si chiede se chi dirige la LAvis sappia cosa sta facendo ... sembra proprio che l'obiettivo sia quello di nascondere le malefatte della vecchia direzione e proteggere qualche politico che quelle ... <mostra tutto> malefatte le ha avallate o non ha fatto nulla per fermarle...
Quando Girelli sarà inglobata in Lavis allora la misura sarà colma ...non si riuscirà più a tornare alla cantina di eccellenza ..nonostante i proclami del commissario ...
46. AVANTI COSI' (giovedì 12 luglio 2012, 12:46)
Questi spendono un muccio di soldi ( dei soci ) per per andare a fare la presentazione dei vini in una location esclusiva ( si sa che la nuova dirigenza di La-Vis non brilla certo per sobrietà e modestia ) . Risultato : figuraccia memorabile con ... <mostra tutto> risonanza nazionale ( grazie al cane del sig. Ercolino ) ed in più bocciatura su tutti i fronti per quanto riguarda la qualità dei vini che dovevano essere celebrati , ed invece sono stati stroncati impietosamente dai giornalisti . Avanti così ! Dirigenza dilettantistica e ciarlatana !
47. accoglienza da cani (sabato 14 luglio 2012, 07:33)
Sarebbe interessante sapere:
A.quanto è costata alla coop lavisana questa allegra scampagnata romana ( affitto delle sale, spese personale esterno, spese di vitto alloggio e viaggio dei dirigenti La-Vis ecc.ecc)
B. se il signor comissario ha preso ... <mostra tutto> provvedimenti nei confronti di un dirigente che non ha fatto certo del bene all'immagine della cantina ( possiamo proprio parlare di ...accoglienza da cani , come dicevano i girnalisti di Roma sull'articolo online ) , oppure è capace di fare la voce grossa solo con i deboli ( soci, cantinieri , operai , impiegati ) mentre per i dirigenti ( ben pagati e pasciuti , che dovrebbero quindi a maggior ragione essere tra le altre cose degli esempi di comportamento ) le regole non si applicano
C. come mai la coop lavisana non ha più un livello qualitativo adeguato neanche sulle linee di selezione, che ci sono state presentate fino alla nausea come pregevoli eccellenze trentine ? A parte la Caporetto di Roma, trovo grave che alla Mostra del Muller Thurgau di Cembra , in un concorso organizzato dalla stessa coop , dove ci sono solo 60-70 partecipanti , con tutte le sue etichette La-Vis non riesca a portare a casa neanche mezza medaglietta, quando negli anni passati faceva il pieno . E' questo il frutto del lavoro di consulenti e teste fine ( anche questi pasciuti e ben pagati ) assunti dal sig . Zanoni ? L'unica speranza ( per loro )è che per qualche motivo oscuro i vini della La-Vis non siano stati iscritti al concorso , altrimenti si capisce perchè in giro si sente parlare tanto del decadimeento qualitativo dei vini di questa azienda . Ok che ormai lo standard di qualità della coop è quello Girelli , ma un 2-3 % di vino buono per le linee di selezione non riecono a trovarlo ? Lo comprino da un'altra cantina se non lo hanno loro!
D. evidentemente però il fatto che i soci delle zone migliori se ne siano andati ha portato delle conseguenze anche sulla qualità dei vini , anche se queste dipartite sono state sminuite e considerate come eventi marginali ( liquidati con frasi tipo tipo'' che vadano pure , tanto è peggio per loro '' ) hanno invece pesante ricaduta sulla qualità . Io ho recentemente bevuto Pinot Nero della La-Vis...una tragedia , si sente che tutta la zona di eccelllenza ( Maso Rosabel / S.Valentino ) adesso porte le uve in un'altra coop
E. ultima considerazione : prendiamo atto che partiti che fanno opposizione a Dellai in Trentino non ce ne sono , in quanto PD-PDL-PATT-Lega etc anche messi insieme contano quanto una cacchetta. Ma all'interno di queste correnti morte ci saranno 2-3 persone che si fanno delle domande sul perdurare della malagestione La-vis da parte della coppia Dellai-Zanoni ? Possibile che in tutto il Trentino non ci siano , che so , 5 politici che si svegliano e fanno partire qualche interrogazione consigliare ? A maggior ragione visto che ormai nella coop è entrata pesantemente la provincia con soldi pubblici... ma sembra non interessi a nessuno . Hanno tutti paura di pestare i piedi di Dio-Dellai e del suo sgherro ? Mi rifiuto di pensare che Dellai abbia in mano il 100% della politica trentina , che diamine avrà il 95% , il 99... ma un 1% di voci fuori dal coro non c'è ???? Se qualche politico ( basta uno !!! ) dell'opposizione mi rispondesse mi farebbe un piacere ... ma saranno tutti al mare !
48. arbe (sabato 14 luglio 2012, 09:45)
i nonni se le dicevano sul muso. ma non avevono di fronte strutture capaci di smentire,o rimanere indifferenti a qualsiasi argomento,con un potere tale che fa paura.
49. per il post n°47 (sabato 14 luglio 2012, 14:18)
Alcune precisazioni per chi ha scritto il post n°47
Tra i partecipanti della spedizione romana hai dimenticato il cane del dirigente , vero protagonista delle degustazioni . Bisogna quindi anche considerare le spese per la simpatica mascotte della ... <mostra tutto> cantina ( il suo padrone la farà viaggiare in businnes class ? Mah ...)
L'assenza di un qualunque contraddittorio da parte di quelle che dovrebbero essere le OPPOSIZIONI di Dellai è effettivamente scandalosa. Si ricordino questi signori che la gente non li ha votate per dire sempre di si a qualunque asinata del principe . Quindi visto che adesso la cantina La-Vis non è più un problema dei soli soci , bensì di tutti i trentini , vedano di svegliarsi e battere un colpo . La-vis deve andare avanti con le proprie gambe e non con i soldi della provincia , non siamo mica in Sicilia qui... O i finanziamenti a pioggia, i contributi , le acquisizioni inutili di Dellai per tamponare i debiti ( area girelli ) , i leasing e gli affitti ( Maso Franch ) vanno accettati passivamente ? Ricordo che sono fatti con soldi PUBBLICI , cioè di tutti i trentini , anche di quelli che non condividono le idee di Dellai , che dovrebbero essere rappresentati in dovuta sede dalle opposizioni , che sono pregate di svegliarsi dal sonno che le ammanta .
Per quanto riguarda la qualità in calo , si tratta di un processo inesorabile , iniziato negli anni seguenti all'acquisto di Casa Girelli . Piano piano La-Vis ha perso le proprie prerogative di azienda di qualità per diventare un grossista industriale . Questo ha portato alla perdita di molti soci del progetto qualità , che si sono sentiti presi in giro e adesso portano le proprie uve da altre cantine , anche perchè a La-Vis non prendevano più soldi ( molte cantine invece li hanno accolti a braccia aperte , che patrimonio disperso !!! ) . Inoltre il fatto di essere diventata un'azienda qualitativamente non valida ha portato ad un fuggi fuggi di molti tecnici enologi, che negli ultimi anni se ne sono andati da altre parti , non condividendo l'ultima fase di gestione Peratoner e la successiva gestione dispotica ed arrogante di Zanoni . Ultimo esempio in proposito il bravo enologo Francesco Polastri , stufato chirurgicamente per convincerlo ad un prepensionamento volontario. La sua colpa ? Essere bravo , umile, modesto e trentino . Si sa che al veronese Zanoni i trentini non piacciono , quindi se ne è voluto liberare per fare posto ai suoi consulenti di fiducia ( un piemontese ed un campano , pagatissimi e pompatissimi ). Come nel calcio , vanno di moda gli stranieri, e chi se ne frega se sono delle pippe . Fatto sta che questi sono stati portati a La-Vis a peso d'oro perchè si dice che siano amici dei giornalisti e delle guide, quindi avrebbero dovuto portare in dote premi , medaglie , recensioni favorevoli eccetera . Speriamo che si sbrighino , perchè invece nell'ultimo periodo hanno fatto l'esatto contrario , premi non se ne vincono più neanche pagando ed i giornali fanno recensioni negative sulla qualità dei vini della cantina .
Concludo dicendo che La-Vis non doveva scimmiottare Mezzacorona, ma essere l'alternativa alla stessa ( da una parte la quantità , dall'altra la qualità , c'era posto per entrambe le correnti di pensiero e la logica era giusta ) Invece si sono voluti mettere a giocare sullo stesso campo dei rotaliani . La differenza determinante è che da una parte c'è una dirigenza tosta , esperta, competente , con le idee chiare . I vari Rizzoli , Conci , Rigotti etc possono essere personaggi discutibili ma sanno fare il proprio lavoro ed hanno esperienze nel settore vino che il Zanoni avrà forse tra 20-30 anni . Quindi mi sa che ha proprio fatto male i conti...
50. IL PRINCIPE (domenica 15 luglio 2012, 17:24)
REGNA SOVRANO ... e siccome è amico di molti dirigenti della LAVIS (tutti sanno dove andava a apprendere il caffè...) è intervenuto personalmente più e più volte per "sistemare" le cose! Vedi Girelli, vedi Maso Franch ...
Mi piacerebbe sapere chi ... <mostra tutto> ha convinto le banche ... in piena crisi di liquidità a rinegoziare i prestiti in scadenza (giugno 2011) alla Lavis prorogandoli di 15 anni!!!
Non so se ad un privato si sarebbe concessa una simile dilazione...
Non dimentichiamoci che i vari dirigenti (e i loro diretti collaboratori) della lavis e della Girelli sono ancora al loro posto!! Perché non si è intervenuti con una azione di responsabilità??? 100 e passa mln di dibiti non si fanno per caso... c'è chi sapeva e ha avvallato un sistema simile ...
Ergo... se nessuno dei nostri politici avrà il fegato di andare a fondo della questione significa che gli interessi in gioco sono molto alti e che in un modo o nell'altro sono tutti coinvolti. Se veramente agenzia delle entrate, guardia di finanza e magistratura decidessero di intervenire credo che in trentino si rischierebbe un azzeramento di una classe politica e finanziaria ( e forse non sarebbe male).... in caso contrario si continuerà in questo modo e a pagare saranno tutti i cittadini...avremo meno servizi a fronte di un aumento delle tasse ...
51. NessunaVergogna (mercoledì 18 luglio 2012, 12:38)
Non succederà nulla ... anzi!! se avessero un po' di trasparenza ... visto che sono stati aiutati con i soldi pubblici e quindi anche miei... dovrebbero informare i soci degli stipendi dei vari manager, dirigenti, consulenti, quadri e via di questo ... <mostra tutto> passo.
E' noto che -in Lavis, Girelli e Cesarini - in piena crisi di liquidità sono stati concessi aumenti di livello (ingiustificati)..e aumenti di stipendio (ingiustificati) a determinate persone vicine al commissario, a Dellai o alla dirigenza di ISA.
Senza contare le assunzioni di alcune persone ... che da consulenti sono diventati dipendenti!!!!
tutti i manuali di economia indicano come naturale una contrazione dei costi (anche quelli legati al lavoro) in una fase di riassetto finanziario... qui no...si va nel verso opposto!!! Ma che bravi...che illuminati!! Sarei curioso di sapere che fine avrebbe fatto lavis senza l'intervento della PAT !!! E chi pagherà il trasferimento di Girelli in Lavis.... sempre Pantalone??? col cavolo che rivoto gli stessi!!!
52. i soldi (mercoledì 18 luglio 2012, 17:34)
... per dellai e schelfi i soldi ci sono...
... per il vescovo e la sua finanziaria i soldi ci sono...
... per il commissario ( nonchè futuro A.D. ),il vicecommissario ( nonchè futuro direttore ) ed i loro amici dirigenti + consulenti i soldi ci ... <mostra tutto> sono ( e neanche pochi )...
... per i dipendenti i soldi ci sono ( ma loro li considero '' innocenti '' , anzi anche loro sono vittime della situazione )...
... per organizzare viaggi , cene , banchetti , eventi , ricevimenti ed eventi strampalati come quello di Roma, ad uso e consumo dell'ego dei dirigenti , i soldi ci sono...
... per investimenti futuri pensati da autentici geni , tipo portare girelli a lavis con quello sproposito che costa , i soldi ci sono...
PERCHE' ALLORA GLI UNICI SOGGETTI PER CUI NON CI SONO SOLDI MA SOLO MAZZUOLATE NEI DENTI SONO I SOCI ????
ISTITUIRE AL PIU' PRESTO UNA COMMISSIONE DI VIGILANZA SULLE SPESE DELL'ATTUALE DIRIGENZA LAVIS !!! SVEGLIAMOCI COLLEGHI SOCI !!!
53. I Zanoni sono due: (giovedì 19 luglio 2012, 00:00)
Marco detto Lavis ed Enrico detto Cavit. Il primo propone una modifica allo statuto che blinderà i soci trasformandoli in carcerati. Il secondo blinderà la LAvis trasformandola in una sezione Cavit. Dellai PAT e Bressan ISA benediranno l'operazione. I soci la subiranno.
54. bastian contrario (giovedì 19 luglio 2012, 18:38)
Ma cosa state tutti ad agitarvi , e che i soci lavis prendono mazziate nei denti , e che diventano dei carcerati , e su e giù e destra e sinistra ...Se va bene a loro fine . Evidentemente sono soddisfatti di come stanno andando le cose , altrimenti ... <mostra tutto> sarebbero già insorti per conto loro senza che in questo blog si istighino le rivoluzioni . O forse ormai a lavis sono rimasti i dopolavoristi , che hanno un'altra attività , quindi che vada bene o male con l'uva per loro cambia poco e non si lamentano . Tanto è chiaro che non si interessano tanto delle sorti della loro coop , altrimenti avrebbero vigilato meglio sulle decisioni del passato , oppure non accetterebbero passivamente le decisioni della dirigenza attuale di Zanoni & c. Anche i masochisti hanno diritto di esistere !
55. COME VANNO LE COSE (venerdì 20 luglio 2012, 16:13)
credo che si sia dibattuto fin troppo sulla faccenda Lavis. E'chiaro che non c'è la volontà di intervenire. I soci che dovrebbero essere i primi ad intervenire contro chi li ha truffati si comportano da conigli ipocriti sperando di tornare ai fasti ... <mostra tutto> del tempo che fu grazie all'intervento della PAT. Ai soci interessa solo che il loro raccolto venga remunerato...non importa come. Per tale motivo continuano a seguire come cagnolini il commissario -prossimo AD del gruppo - sperano che le cose si sistemino in un modo o nell'altro.
Gli organi che dovebbero indagare, dopo le denunce di QT, fanno orecchie da mercante prendendo tempo in attesa di prescrizioni o sistemazioni delle varie cose. I partiti all'opposizione manco si sognano di pretendere spiegazioni sull'impiego dei fondi pubblici. I partiti al Governo della PAT (PD e PATT) non si permettono di contraddire ciò che dice Dellai... questa loro ignavia potrebbe costare molto in termini elettorali...
Quindi cari cittadini preparatevi a pagare per tutti i vari Manager/dirigenti/impiegati doppi e dai lauti stipendi che popolano il mondo Lavis/Girelli/Cesarini ecc. per la loro incapacità di gestire un mercato..
ma dove li vende i vini Lavis ... non se ne vede uno fuori dal trentino ...
56. indiscreto (sabato 21 luglio 2012, 09:42)
Sono vere le indiscrezioni che si sentono in giro sulla modifica dello statuto Cantina Lavis proposte dal commissario ? Le voci dicono che , tramite la consulta, i soci hanno dato disponibilità di massima a votare positivamente nella prossima ... <mostra tutto> assemblea queste modifiche-capestro , che prevederebbero tra l'altro la legittimazione del potere assoluto all'A.D. . In pratica Zanoni da commissario diventa A.D. e continua a fare quello che vuole, decide lui solo le sorti della coop senza che ci sia un contraddittorio che lo può stoppare . Altra condizione che i soci voteranno è che non possono andarsene dalla cantina, se non portando in dote un socio che li sostituisca per una pari superficie . Io non ne ho sentite altre , direi che queste 2 bastano per fare capire a che livello siamo arrivati , ammesso che siano vere . Una pagina triste della cooperazione trentina , si passa dalla cooperazione propositiva a quella coercitiva e coatta, basata su raggiri e ricatti . Ultima domanda che mi pongo a questo punto è come i soci possano avere accettato questa infamia , l'unica cosa che mi viene in mente è che siano stati raggirati dalla solita promessa di avere in cambio contributi dalla PAT ed aiuti da Dellai , vero proprietario della Cantina Lavis per interposta persona ( Zanoni ) . A suo modo comunque il momento è storico , perchè segna la triste fine della cooperazione trentina . Che amarezza !
57. indiscreto bis (sabato 21 luglio 2012, 10:36)
Solo una puntualizzazione relativamente al mio post precedente . Solita premessa : sempre ammesso che queste chiacchiere siano vere . E' ovvio che se il problema riguardasse solo i soci della Lavis a me che sono un associato coop da un'altra parte ... <mostra tutto> con delle mele non potrebbe fregarmene di meno . Il vero problema è che si crea un precedente e si accetta il ricatto . Quindi il problema è di tutti i soci coop del Trentino . Chi mi garantisce che tra un anno o 2 i vertici della mia coop non faranno come quelli di Lavis ? Cioè mi diranno dovete accettare le nostre condizioni e zitti , come hanno fatto a suo tempo i soci della Lavis ? Se così fosse mi sa che questi ultimi in Trentino non saranno molto popolari , chi si svende per 2 lire alla fine è sempre visto come un crumiro . E' un po' quando sono arrivati gli stranieri in Trentino , accettando le condizioni capestro dei datori di lavoro , rifiutate giustamente dai trentini , altrimenti a cosa sarebbero servite anni di rivendicazioni sindacali e conquiste di migliori condizioni professionali ? Comunque cosa è successo è sotto gli occhi di tutti , lavori duri che vengono retribuiti poco e male grazie a chi si è svenduto ed ha accettato guardando ( tra l'altro con poca furbizia ) solo a sé stesso, senza pensare alle ricadute che ci sarebbero state anche per gli altri . Io continuo a sperare che non sia vero... ma se invece queste voci che si sentono in giro hanno solo un fondamento di verità ...che Dio ci aiuti,prima di accettare questa infamia i soci Lavis pensino anche agli altri soci coop del Trentino... ai loro padri e ai loro nonni che hanno lottato per una cooperazione dignitosa... a Don Guetti ...insomma ravvedetevi finché siete in tempo , non potete essere così privi di dignità !
58. per indiscreto (sabato 21 luglio 2012, 11:58)
I tuoi due interventi sono quanto di più patetico si potesse dire.
L'ultimo post poi è da morire dalle risate si crea un precedente che permette alle altre cooperative di fare delle leggi capestro???
Ma cosa stai a dire leggi lo statuto quando ... <mostra tutto> sarà approvato (per il momento i soci non hanno votato niente e tu li insulti ma come ti permetti ............) verifica se c'è qualcosa di contrario al CC e poi parla e verifica gli statuti e le regole delle altre cooperative e pensa al tuo orto non ha quello degli altri.
Poi basta con questa storia che tutti pagano tutto ... tutti prendono soldi pubblici (incentivi, finanziamenti, contributi... parliamo dei contributi di Mezzocorona per il fotovoltaico o per la realizzazione del laboratorio d'analisi o i contributi presi dalle altre cooperative per rifare a nuovo le strutture, è tutto legale..... ho non ti va bene anche quello).
Patetico ... e poi guarda che la prima proposta di mettere dei vincoli all'uscita soci è della Federazione e non della LaVis.
59. VR - NA (sabato 21 luglio 2012, 13:46)
Scusate se mi intrometto nelle vostre simpatiche beghe paesane , volevo solo dire che visto il livello dei commenti ho finalmente capito come mai la trentinissima Cantina La-Vis e Valle di Cembra è nelle mani di un veronese ed un napoletano che ... <mostra tutto> fanno quello che vogliono ! Grandi imprenditori i soci delle coop agricole trentine ! L'unica cosa che mi fa smettere di ridere sono i soldi pubblici ( anche miei quindi ) che servono per tenere in piedi questi carrozzoni !Saluti a tutti parto per le ferie !
60. VR-NA sei un grande (sabato 21 luglio 2012, 22:23)
Sono proprio d'accordo con te , quando il socio arrogante del commento n° 58 parla... si capisce il livello della maggior parte di questi qui, abituati ai redditi drogati dai contributi provinciali,viziati da mamma provincia , eterni mantenuti , e ... <mostra tutto> il signore in questione se ne compiace anche che sia così , speriamo che gli taglino i fondi così ridiamo . Ad un popolo che va sfamato puoi insegnare a coltivare il grano , così in futuro se la saprà cavare da solo , oppure gli puoi portare i panini caldi in tavola, così quando non glieli porti più muore di fame . I nostri politici ( per comprarsi i voti ovviamente , non per spirito di carità) hanno sempre scelto la seconda via , per la gioia dei contadini che in questi anni non hanno mai visto al di la della punta del proprio naso . Il bancomat provincia+dellai ha sempre tappato le falle di gestioni disastrose, tipo quella di schelfi ( a livello generale di movimento coop ) o dei singoli dirigenti delle aziende in questione . Quindi invece di fare gestioni virtuose si sono accettate e legittimate gestioni fallimentari ( le sedie agli ''eletti'' andavano assegnate , anche se erano evidentemente non idonei ) , tanto c'erano i soldi facili da buttare nelle voragini debitorie che si aprivano . Tutto questo con l'avvallo dei politici , dei vertici federcoop e dei soci stessi delle coop , ai quali bastava vedere soldi, soldi,soldi , se poi erano frutto di un magna magna truffaldino a loro non interessava un piffero , dei veri imprenditori lungimiranti...E adesso in tanti piangono in giro per il paese , che squallore . Non so se veramente adesso ci sono un veronese e un napoletano (??? ) al timone della cantina , magari potrebbero chiamare SAN SILVIO DEI MIRACOLI , so solo che i soldi sono finiti , a breve arriverà la resa dei conti e con essa la fase di lacrime e sangue !Comunque credo che ci siano anche soci che non la pensano come questo qui,generalizzare è sempre sbagliato e quindi non lo faccio neanche io . Spero che la parte ''sana'' , i soci non collusi con i poteri forti , la cooperazione trentina genuina prenda forza e si ribelli a questa logica servilistica che si va sempre più diffondendo , le capacità credo ce le abbiano, a loro decidere se usarle o no .
61. ecco una realtà (sabato 21 luglio 2012, 23:33)
non esiste cooperazione trentina genuina, lo dimostrano la rinomina del presidente, per il 4 mandato.
la provinvia plaude a statuti che vincolano i soci in quanto mettendo un uomo fidato a capo di ogni cooperativa ne controlla 1500 .
i soci ... <mostra tutto> naturalmente anche se fiatano sono quattro gatti e non raggiungeranno mai il 10 % per chiedere chiarimenti oppure raggiungano la maggioranza in assemblea per votare amministratori diversi da quelli proposti dal sistema.
e i revisori sono collusi con il sistema,
... è un sistema viziato QUELLO DELLA COOPERAZIONE IN TRENTINO.
se guardate i conti della lavis, i contributi sovrapprezzo quote trattenuti dalla cooperativa non appaiono nei bilanci, come non appaiono i soldi trattenuti ai soci per la ricostituzione delle riserve, facile non vengano contabilizzati e se li intaschi qualche amministratore o qualche impiegato.
chi volete controlli ? i soci? i revisori? la guardia di finanza ?
i soci naturalmente non possono fiatare e gli amministratori ne approfittano alla grande imponendo ai soci tutti i vincoli che vogliono, tanto i soci stanno zitti e accettano tutto.
I PRINCIPI DELLA COOPERAZIONE IN TRENTINO SONO SALTATI
COSA ASPETTA LA FEDERAZIONE AD INTERVENIRE SUL REVISORE DELLA CANTINA LAVIS
COSA ASPETTA IL SERVIZIO VIGILANZA AD INTERVENIRE SULLA CANTINA LAVIS
COSA ASPETTA LA GUARDIA DI FINANZA AD INTERVENIRE SULLA CANTINA LAVIS
COSA ASPETTA LA PROCURA AD INTERVENIRE SULLA CANTINA LAVIS
....ZZZZZZZ.......ZZZZZ.....ZZZZZZZZZZZ........
62. gdf (domenica 22 luglio 2012, 07:44)
sul Trentino online di ieri si diceva è è partita l'inchiesta di GDF , procura ed organi vari per fare chiarezza sulla situazione La-Vis passata ed attuale. Sarà vero ? Speriamo sia la volta buona, anche se considerato che adesso la cantina è ... <mostra tutto> comandata da Dellai... mi sembra strano che qualcuno nel sistema omertoso trentino vada a dare fastidio al signor governatore principe vescovo lorenzoilmagnifico...
63. proposta (domenica 22 luglio 2012, 18:37)
x post 58. E' vero che è stata la Federazione a voler inserire la clausola (al momento non ancora approvata dai soci) che se un socio decide di lasciare la cooperativa deve portare uno o più nuovi soci per pareggiare i propri ettari. E' palese che è ... <mostra tutto> una clausola capestro. Io che me ne voglio andare da una cooperativa devo convincere altre persone ad entrarci.... siamo all'assurdo...
credo che la Federazione dovrebbe veramente fare opera di trasparenza... costi quello che costi (ma forse si vanno a toccare persone troppo in alto, vero??) e spiegare ai soci che cosa è successo, chi ha sbagliato (sarebbe forse più corretto imbrogliato ...100 mln di debiti non si fanno con un errore) e come si farà a non "sbagliare più e chiedere ai soci il sacrificio per quanto è stato fatto nel passato.
Onestamente, il voler tener tutto nascosto, terrorizzare i soci, minacciarli e blindarli con clausole capestro non mi sembra un metodo corretto per risollevare la cantina... non dimentichiamoci che la cantina è dei soci ... (come lo sono i debiti) ... non di Dellai, Schelfi ecc... altrimenti vale la bene che la PAT se la compri (come ha fatto con Girelli, Maso Franch ecc) e ne faccia ciò che vuole... ma forse l'ha già fatto!!!!
Quello che più spaventa è che non si intravedono linee guida che permettano alla cantina di risollevarsi... e certo non la potrà aiutare il sig. Ercolino ... forse il commissario pensa che puntare su Girelli con vini di scarsa qualità sia la scelta più corretta... come si diceva??? Ai soci l'ardua sentenza...?? di sicuro i debiti.
64. x proposta (lunedì 23 luglio 2012, 12:29)
Io sono un socio e non conto tanto, conto per il mio voto ma il 25 non voterò uno statuto con la clausola che lei chiama "capestro" perchè non la condivido così come è stata proposta ci sono altre vie più trasparenti e democratiche per garantire una ... <mostra tutto> sicurezza della produzione per i prossimi anni (anni fondamentali per la vita dell'azienda).
Poi io se non gradisco come è gestita la cantina me ne vado quando voglio dalla cooperativa: non consegno la produzione al tempo della vendemmia e come massimo danno economico mi bloccano l'ultima rata che non copre nemmeno le riserve che si devono reintegrare, poi possono rivalersi sull'autofinanziamento non remunerato anche se legalmente diventa un contenzioso ..... ecc ecc.
Per cui non è vero che uno è obbligato, uno nella vita fa quello che vuole il principio di massimizzare il proprio reddito economico è un diritto ..... e le regole che permettono di tutelare i soci di una cooperativa sono garantite dal CC da una legge nazionale (in realtà più leggi) da una legge regionale e da sentenze del TAR, va beh che in italia e in trentino in particolare le leggi le applicano quando vogliono ma questo non toglie che queste leggi ci sono .......
65. ma che discorsi... (lunedì 23 luglio 2012, 18:24)
Ma che discorsi sono... dire che se a uno non va bene come è gestita la cantina basta che se ne vada ... Mio nonno era tra i fondatori , mio padre è andato avanti e adesso io me ne devo andare ? Ma che se ne vadano gli attuali amministratori ! Anche ... <mostra tutto> se ho avuto ultimamente solo dispiaceri , la cantina io la sento mia più dei vari Schelfi , Dellai, Zanoni , Ercolino, Campostrini e compagnia bella messi insieme . Tutta gente che della cantina, dei soci e dell'agricoltura trentina non gli importa niente , se non avere un tornaconto personale . Qualcuno è in cerca di voti , qualcun'altro di un posto comodo e ben retribuito... e ci tocca anche sentirli in assemblea che fanno discorsi patetici , demagogici e gonfi di retorica , che schifo! Ma secondo te un abitante di Trento che ieri ha visto la rissa in centro cosa fa, deve cambiare città ? O è più logico che se ne vadano gli extracomunitari che hanno fatto il casino ? A parte che per andarsene bisogna anche sapere dove andare , se hai uve pregiate di collina magari trovi anche accoglienza in un'altra cantina , se come me la produzione è per lo più onesto Chardonnay di pianura non è che ci sia tutta sta scelta . Il problema di base è un'altro : la soluzione non è mettere lacci e lacciuoli ai soci per impedire di andarsene, perchè questo è antidemocratico . Si chiedano invece come mai i soci se ne vanno , quello dei pochi soldi che si prendono è solo una parte del problema , io sarei dispostoa 5 anni di sacrifici per dare una mano ad una dirigenza competente . Ma molti soci ( io e altri , tra di noi ovviamente parliamo spesso delle nostre discgrazie) non hanno nessuna fiducia in questa dirigenza , imposta dalla politica e fondata su tante belle chiacchiere e pochi fatti. Chi è Zanoni ? Che esperienza ha nel vino , se fino a ieri si occupava di fiere alla camera di commercio ? Io sono appassionato di calcio , ma non basta questo per farmi andare a giocare nel Milan . Mettano un A.D. competente, rodato e con esperienza nel settore del vino , con collaboratori e dirigenti competenti , e i soci resteranno . Questa dirigenza sta chiaramente navigando a vista , adesso sono quasi 2 anni ( non 2 mesi ) che Zanoni è alla guida della LaVis e cosa ha fatto, a parte qualche vendita che poteva farla qualunque curatore fallimentare ? E non mi si venga a dire di rivolgersi a cc, e gdf , e procura ,e magistratura , questa è tutta gente protetta dalla politica, per loro le leggi non esistono , altrimenti non ci sarebbe stato uno Schelfi 4 , e non ci sarebbe l'anno prossimo un Dellai 4 , tutto frutto di aggiramento di leggi che puntualmente vengono bypassate .Quindi sarebbe solo tempo perso e frustrazioni aggiuntive , meglio lasciar perdere per non mangiarsi il fegato .
66. caro 65 (lunedì 23 luglio 2012, 19:14)
Forse non hai capito il senso del mio discorso io indentevo dire che i vincoli che hanno tentato di mettere sono aggirabili (legalmente) e ne Schelfi ne Dellai ne Zanoni possono trattenere chi non vuole restare (la legge permette anche il ... <mostra tutto> divorzio).
Per il resto sono d'accordo con te anch'io sarei disposto a 3/5 anni di scrifici con retribuzioni sui 75/80 se fossi sicuro che chi governa la LaVis abbia come primo obiettivo il bene dell'azienda, io sono di una zona periferica ma è molti anni che sono socio e non me ne sono andato perchè tengo alla cantina e al nome di La-Vis.
La mia preoccupazione più grande è che i soci "quasi tutti" vorrebbero una dirigenza e dei rappresentanti che fossero in grado di far valere i diritti dei soci con forza ed onestà ma sarà difficilissimo trovare le persone che possano gestire questo passaggio.
E se poi un nuovo cda non andasse bene alla PAT perchè non richiama Zanoni come AD? sono belle e buoni di ricommissariarla ... io a questo punto mi aspetto tutto.
67. risposta al 66 (lunedì 23 luglio 2012, 22:35)
Ok , facciamo fatica ad intenderci ma anche tu dici cose giuste .Lo ho capito che la legge permette anche il divorzio ma ripeto , per me è una sconfitta dovermene andare perchè degli '' estranei'' si sono intrufolati a casa mia , mi hanno vuotato ... <mostra tutto> il frigorifero dalle più buone cibarie , hanno bevuto le mie migliori bottiglie e quando sono tornato mi hanno messo sul poggiolo nella cuccia del cane , dicendo che adesso quella è casa loro , e io posso restare ( anzi devo restare , perchè gli servo ) solo alle loro condizioni . E cioè essere il loro schiavetto . Scusa se mi sono permesso di chiamare la cantina ''casa mia'' , sicuramente non è la casa di questi mercenari ( neanche bravi tra l'altro )che adesso comandano ( forse pensano che è la '' cassa loro'' , con 2 esse , nel senso di cassetta dei soldi ) . Bah vedremo che succede, nubi nere all'orizzonte ...
68. in vino veritas (lunedì 23 luglio 2012, 23:13)
....mi chiedo...guardiamo il fondo del bicchiere, sono passati 2 anni dal commissariamento (con legge ab personam ),diversi non hanno creduto alle chiacchiere del Commissario e se ne sono andati, una parte ha fatto altre scelte e per finire sono ... <mostra tutto> rimasti alcuni fedeli alla causa. (Magari con progetti qualità perchè gli venisse garantito un reddito,naturalmente solo a pochi raccomandati.)
Ed ora ???? Magari scopriamo che son finiti i soldi e siccome i conti non sono opinioni....servono un tot di soci per pagare i debiti ...ed un vincolo del genere garantirebbe la sopravvivenza della cantina....
Alla luce dei nuovi vincoli , che il Commissario vuole porre , credo che ancora la trasparenza sia una caratteristica distante anni luce...ed il tutto mi sa tanto di imbroglio più che da assemblea dei soci. Si è arrivati al punto che bisogna presentarsi con l'avvocato per poter capire qualcosa da ore ed ore di rimbambimento....sembrerà la classica vendita di padelle ....e alla fine si firma dalla disperazione purchè finisca..Auguri ..ai fiduciosi...ai creduloni....a chi avrà coraggio di opporsi..ma soprattutto tifo verità...anche se sarà come la nave di Schettino...si appoggerà in un fianco per dire che ha urtato qualcosa !!!
69. a proposito di (lunedì 23 luglio 2012, 23:51)
Schettino: non è che Peratoner,soave, abbandona la nave che affonda?
70. x apropostitodi (martedì 24 luglio 2012, 08:23)
Peratoner, Andermarcher verranno "sistemati" con qualche incarico ad hoc all'interno del sistema PAT.
Non si agirà contro di loro, come invece sarebbe corretto, in quanto, dato che non lo si è fatto finora, i signori sopracitati sono a conoscenza ... <mostra tutto> di cose che potrebbe mettere in cattiva luce politici e poteri forti trentini...(siamo vicini alle elezioni...non dimentichiamolo!)
Ma non sono solo loro che dovrebbero essere chiamati in causa per il disastro Lavis. Al di là degli organi di controllo ci sarebbe da verificare se e quali responsabili amministrativi, produttivi, marketing manager hanno segnalato che le cose non stavano andando nel verso giusto o se si sono sempre adeguati al potere... questi saranno gli stessi che ora esaltano Zanoni come il messia nella speranza di salvaguardare la propria posizione. ...
Non è di loro che Lavis avrebbe bisogno...
71. *federico (martedì 24 luglio 2012, 09:41)
l'unico modo per cambiare e continuare a credere nella cantina LaVis è nominare degli amministratori preparati che non facciano parte della nomenclatura politica e far si che si torni alla VERA COOPERAZIONE .
Sono certo che tutti i soci onesti ... <mostra tutto> della LaVis farebbero sacrifici per portare avanti la loro cantina.
Tutte le storie su acquisti e vendite da Maso Franch a CASA GIRELLI a Cesarini SFORZA a POGGIO MORINO, Basilica CAFAGGIO etc etc compreso la scissione sono solo sistemi per "FREGARE SOLDI" ai soci.
Da quanto si legge dagli statuti e dalle assemblee anche straordinarie con la presenza di Notaio, che dovrebbe essere garante della legalità, risulterebbero delibere illegali e non conformi a legge.
Un Amministratore dovrebbe gestire la società da BUON PADRE DI FAMIGLIA , dove stà il buon padre di famiglia che in crisi tanto da essere commissariato rinuncia a chiedere i danni a chi li ha creati, rinuncia a denunciare le frodi scoperte (mancanza del magazzino), rinuncia all'acquisto di quote societarie (basilica Cafaggio), rinuncia a riconoscere accordi inesistenti nella società (quota ISA di Casa Girelli), e altro ancora...
In tutto questo c'è del "DOLO" da parte :
- degli amministratori, degli organi di controllo, dei revisori e delle maestranze che hanno beneficiato e che sono a conoscenza dei passaggi di merce e pagamenti in "NERO" comprese le piccole cose .
Altro discorso da tenere presente, e che la cooperativa in tutto questo non ha i requisiti per le agevolazioni fiscali per la mancanza della MUTUALITA' PREVALENTE, non solo, ma l'utilizzo delle società partecipate ha permesso e permette le "ELUSIONI FISCALI" e infine possibile che nei bilanci non vengano indicati gli importi trattenuti ai soci , che fine hanno fatto?
In tutto questo ho letto della partecipazione da parte dei maggiori rappresentanti della Federazione e del servizio vigilanza e revisione alle assemblee, i quali si sono guardati dal far presente la reale situazione, per loro basta che gestiscano il tutto dalla contabilità alla consulenza alla revisione e al nominare loro amici alla governance della cooperativa,per loro VA TUTTO BENE per i soci della La Vis .. come si è visto va tutto male.
a proposito... quali soci parteciperanno all'assemblea di domani per modificare lo statuto ?
chi controlla chi sono i soci e chi non lo è ?
sono i soci viticultori o anche i frutticoli ?
chi ha le deleghe ?
come mai il Commissario in una fase commissariale cambia lo statuto, perchè non attende di essere l'Amministratore Delegato ??
Ha paura di non essere eletto ?
72. x Federico (martedì 24 luglio 2012, 15:59)
hai ragione su tutto! Ma la vedo molto dura. Stanno facendo i piani per trasferire Girelli all'interno di Lavis... ti sembra una mossa utile al rilancio della Cooperativa? Al di là dell'opportunità di mettere un imbottigliatore all'interno della ... <mostra tutto> cantina...secondo voi che cosa si cerca di nascondere? Girelli la faranno scomparire in Ethica ... e i vari debiti dove finiranno??
Domani i soci dovrebbero prendere tempo e verificare a fondo tutte le cose ... dopo non si torna più indietro!!
73. a pensar male... (martedì 24 luglio 2012, 18:41)
Secondo me il piano che hanno questi è il seguente : adesso sono figure provvisorie ( commissario, vicecommissario ecc ) . Mirano ad avere un ruolo definitivo in azienda ( amministratore , direttore ecc ) e poi vada come vada, se i soci li mandano ... <mostra tutto> via perchè governano male hanno diritto a buonauscita , liquidazione e così via . Un po' come i politici, che fanno una legislatura e dopo ci restano sul groppone tutta la vita con i vitalizi. Secondo voi sbaglio a pensare così ? Come diceva un noto politico , pensar male è peccato ma spesso ci si azzecca!
74. CI SI AZZECCA (mercoledì 25 luglio 2012, 12:48)
la cantina Lavis, tecnicamente sarebbe già fallita se non fosse intervenuta la provincia.
Il fallimento di lavis avrebbe creato un effetto domino molto pericoloso. La cassa rurale di Lavis è molto esposta con la cantina... e guarda caso scommetto ... <mostra tutto> che molti soci della cantino lo sono anche della Cassa Rurale... quindi i soci si autoprestano i soldi.
Se la cassa rurale di Lavis fosse andata in difficoltà si sarebbe portata dietro altre realtà.
Si sa per certo che a fine giugno 2011 è intervenuto Dellai in persona per "persuadere" le banche a rinegoziare i mutui contratti da Lavis.
Il problema che permane è quello che non si riesce a capire - ammesso che esista - la polica industriale e commerciale che la nuova e FUTURA Direzione di Lavis ha intrapreso.
I soci invece che adattarsi dovrebbero chiedere a gran voce e con i fatti risposte complete sulla gestione precedente e su quella attuale!! E nn dovrebbero accettare di portare Casa Girelli all'interno di Lavis (nemmeno camuffando l'operazione dicendo che sarà inglobata in Ethica!!). Casa Girelli ha segnato il declino della Lavis. Lavis deve fare altre cose non l'imbottigliatore!!!
75. *federico (mercoledì 25 luglio 2012, 13:53)
la cantina LAVIS non sarebbe fallita se i bilanci fossero stati VERITIERI .
gli ultimi gestori (amministratori e Commissario) hannno fatto SPARIRE
- oltre 12 milioni con l'acquisto assurdo di Casa Girelli da ISA,
- circa 5 milioni di merci dal ... <mostra tutto> magazzino,
- oltre 6 milioni da FWI in america,
- circa 2,3 milioni in UWI svizzera ,
- oltre 6 milioni pagando meno ai soci sul conferito del 2010,
- oltre 4 milioni pagando meno sul conferito 2011
......TOTALE oltre 35 MILIONI DI EURO NEL GIRO DI 2 ANNI (2010-2011) .
quale società potrebbe sopportare una simile azione ?
76. indagato (mercoledì 25 luglio 2012, 23:10)
pare ufficiale: indagine aperta e, leggeremo domani le cronache, qualcuno già ai vertici della Lavis dovrà rispondere di ipotesi di reato. A quanto pare QT ha riportato notizie vere e forse anche qualche socio incredulo dovrà ricredersi.
77. giulia (giovedì 26 luglio 2012, 09:49)
indagati, indagini ecc ok. almeno qualcosa si muove. ma mi spiegate che meriti ha il commissario (leggo sull'Adige di oggi della soddisfazione dei soci per l'operato di Zanoni)?
- dismissioni - dietro ad ogni operazione c'è la Provincia come unico ... <mostra tutto> cliente...scusate, anche mio nipote di 2 anni ne sarebbe capace.
- nuovo team: cosa c'è di nuovo in un team che vede a capo del commerciale una persona presente in azienda da 30 anni
- nuovo piano aziendale e marketing: ne sento parlare da prima dell'era Zanoni. non so se si è mai vista una versione finale che è stata portata avanti per più di qualche mese. ad oggi non mi sembra sia stato presentato un piano di rilancio reale (non slide e basta)
- nuovi personaggi: marketing e reparto enologico - due figure importate da fuori regione. in Trentino ovviamente non c'era nessuno all'altezza...per fortuna che la cantina si basa sulla promozione del territorio e delle eccellenze del Trentino...lasciandole presentare a gente non trentina...mi sembra coerente. il reparto marketing in pochissimi mesi ha comunque già stravolto gran parte delle etichette e produzione. perché queste diano i suoi frutti passerà almeno un altro anno.
- produzione di qualità alla cantina Lavis. nonostante le polemiche su Girelli che verrà incorporata in Lavis (sulle quali sto aspettano cosa si inventerà il responsabile marketing per far co esistere due realtà così diverse sotto lo stesso tetto)...la produzione di Lavis era già da anni che imbottiglia svariati milioni di bottiglie. Sono tutte dei vari progetti qualità, microvinificazioni, single vineyard? oppure è da tempo che la cantina di qualità Lavis imbottiglia prodotto a bassissimo prezzo con margini minimi e imbottiglia anche prodotto per conto di Girelli? senza questi prodotti cosa imbottiglierebbero?
scusate se mi sono dilungata...ma anche se piovessero i soldi dal cielo che ripianassero i debiti e si ripartisse da zero...credete che questa struttura con queste persone sarebbe in grado di reggersi da sola?
78. alex57 (giovedì 26 luglio 2012, 22:35)
IL PIANO DI RILANCIO DELLA CANTINA e di CASA GIRELLI ESISTE ... SOLO CHE è APPUNTO UN PIANO... PIANO... PIANO... PIANO ... INDUSTRIALE !
Una cosa che è sfuggita ai giornalisti trentini ,che hanno chiarito che ISA non è coinvolta nelle indagini. ... <mostra tutto> (PER ORA !)
Se Giacomoni ha nascosto la fidejussione dei 12 mil, anche ISA ha fatto lo stesso,visto che avrebbe dovuto, come cita il nostro codice civile, indicarla in bilancio, e spiegare anche altre cose ai soci e a tutti i lettori dei suoi bilanci, sull'operazione di casa girelli.
Dormirà sonni tranquilli l'AD di ISA ?
e i sindaci... e la società di revisione ?
speriamo che il procuratore legga anche i bilanci di ISA... allora forse sarà chiaro, una volta per tutte, quello che è successo...nel caldo autunno 2005 e nell'estate 2010 !
79. gufi e cornacchie (giovedì 26 luglio 2012, 22:37)
Come mai oggi non scrive nessuno ? Dove sono tutti i sapienti che nei giorni scorsi prevedevano disastri all'assemblea della Cantina La-Vis ? Delusi che le cose sono andate bene ? Siete spariti perchè speravate andasse male ? La cantina ed i soci hanno risposto alla grande, alla faccia dei gufi e delle cornacchie .
80. contrari (giovedì 26 luglio 2012, 23:56)
E parliamo delle motivazioni di votazione contraria dell'ing. che ha votato contrario ad uno statuto che è identico a quello precedente in tutto e per tutto ..... patetico io capisco fare opposizione ma quando si entra nel ridicolo sarebbe meglio stare a casa (nota.... mi mancava il discorso dell'assessore Panizza una risata: quando non si sa che dire sarebbe meglio tacere).
81. in vino veritas (venerdì 27 luglio 2012, 01:01)
....per gufi e cornacchie...
sà se le cose non fossero andate così , (intendo dalla crisi in poi)stia tranquillo che a nessuno sarebbe venuto in mente di cambiare così urgentemente e stranamente lo statuto, ma come dice lei i soci sono ... <mostra tutto> compatti,compatti o preoccupati....??? Se crede che queste innovazioni portino a reali positività abbia la cortesia di spiegarmele ....vincolare qualcuno non credo sia democratico e tantomeno segno di libertà, criterio che nasce dalla stessa cooperazione "porte aperte".Guardi distante , l'orizzonte non è solo quello che vede dal suo balcone, non accetterebbe un accordo di quel tipo nemmeno per suo marito o moglie per bene che gli voglia!!!Se la Lavis andasse bene sà che sarebbe tutto diverso, ma per tutte le cantine, a livello di mercato abbassare i prezzi del vino perchè la qualità va scemando , e perchè si ha bisogno di vendere e avere liquidità non serve a nessuno, non ai soci,non al territorio e men che meno all'immagine enologica Trentino.Si rilegga la recensione enoespress , è molto chiara , se è un contadino lei ama il suo territorio,lo conosce e sà tutto anche la sua composizione,chi meglio di una persona del posto riesce a vendere le proprie fatiche !!
Non voglio scendere nel polemico, ma il Trentino è ruvido come il porfido, è diretto, ombroso ma poi dà il cuore , ma forse lei pensa ancora ad inutili rancori tra soci,ex e cantine, siamo nel 2012 e se non si cresce qualitativamente...la produzione cinese ci seppellirà. Se legge i giornali......parlano di impianti nuovi ,circa 800 ettari di chardonnay , zone collinari Sud Cina,impianti della MOET ET CHANDON ,questo sarà il terzo anno e se tutto va come sperano.....investiranno diversi milioni di euro.Sarebbe meglio apprendere dagli sbagli e migliorare,anche per i nostri figli,...altrimenti tutto questo non è servito proprio a nulla....
82. *federico (venerdì 27 luglio 2012, 07:53)
Vediamo se si possono risolvere i problemi vari...
- primo di tutto risarcire gli ex-soci di quanto abusivamente appropriato dalla cantina Lavis per mezzo delle strampalate delibere volute dal Commissario e soci presenti (elenco di chi sono dove ... <mostra tutto> stà? nel verbale assemblea non c'è)
- secondo un'azione di responsabilità verso i responsabili del disastro per omissioni o altro, articoli di giornale danno per indagine penale in corso per occultamento di documentazione ed un indagato per ora
- terzo se il caso CASA GIRELLI- ISA c'è occultamento di documenti, ci sarà anche per il caso CESARINI SFORZA-IFI anche qui sembra ci fosse un accordo di riacquisto delle azioni sottobanco.
il Commissario non dice nulla ?
Forse è il caso che i SOCI di laVis facciano piazza pulita di soggetti non hanno nulla a che vedere con la cooperativa E chiedano i danni ....
il COMMISSARIO visto l'iscrizione dell'ex Presidente nel registro degli indagati, dovrebbe a mio parere, IMMEDIATAMENTE, iniziare un'AZIONE DI RESPONSABILITA'verso gli ex amministratori e gli organi di controllo nonchè contro i revisori, dato ne ha i poteri senza chiedere all'assemblea... ma visto l'andazzo , visto come hanno addolcito i bilanci ed i conti, visto i fiumi di vino fatto transitare in entrate ed uscita in modo anomalo.....
sembrano "COMPAGNI di MERENDE" .... e i SOCI ne subiscono le sorti ...
cmq non riesco a spiegarmi il perchè a semplici assemblee di una cooperativa compresa quella dell'altro giorno per modifiche (nascoste ai più)dello statuto per vincolare i SOCI, sono sempre presenti ASSESSORI O PRESIDENTI DI PROVINCIA(scissione mele) nonchè i maggiori responsabili della FEDERAZIONE,
CARI SOCI DELLA LAVIS, VI SIETE DOMANDATI IL PERCHE' ?
PER I SOLDI ? QUALI ? DELLA PROVINCIA ? LA PROVINCIA NON REGALA NULLA ... CONTROLLATE.
SONO I SOCI GESTISCONO LA COOPERATIVA OPPURE E' QUALCUN ALTRO E VI FA FARE LE PECORELLE PER UNA FINTA DEMOCRAZIA?
VI SIETE ACCORTI SONO SPARITI IN DUE ANNI 35/40 MILIONI DI EURO
Il commissario parla di aver venduto MASO FRANCH, dagli atti sembrerebbe dovete riacquistarlo e per il periodo dovete pagare un CARO AFFITTO.
Sembrerebbe che a coprire i costi di MASO FRANCH ci sia sempre dietro sotto forme diverse ancora la cantina LaVis ..anche se dato in gestione ad amici degli amici.
sembrerebbe un'unica "ASSOCIAZIONE A DELINQUERE" ...
cattiva nomea si fa la cantina LaVis ...è un peccato.
AUGURI cantina LaVis
83. X CONTRARI (venerdì 27 luglio 2012, 08:09)
che motivo si ha di far fare modifiche allo statuto "UNO STATUTO CHE E' IDENTICO A QUELLO PRECEDENTE IN TUTTO E PER TUTTO ....."
ma a chi vuoL prendere in giro, sa che solo un IDIOTA convoca un'assemblea strordinaria per modificare uno statuto che ... <mostra tutto> poi non modifica.
.. vuol dire che il Vostro COMMISSARIO è un IDIOTA ? e ha convocato l'assemblea straordinaria per spendere soldi dei soci e mettere in imbarazzo la politica oppure per .....????? e non modificare nulla ?...
rido alla grande ..... che figura del piffero per non dire altro......AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
legge cosa scrive ? a proposito se è come dice Lei, sarà IDIOTA chi convoca un'assemblea straordinaria per modificare lo statuto e poi non modifica nulla, ma saranno IDIOTI chi presente all'assemblea plaude a simili IDIOZIE non accorgendosi di essere preso in giro e a pagarne le spese.
Spiace per lei, non condivido le sue affermazioni, sono prive di sostanza, mentre la sostanza c'è e sono le piccole modifiche che i più non hanno recepito e che saranno un bagno di sangue tra i soci prossimamente...
84. giulia (venerdì 27 luglio 2012, 08:36)
sono d'accordo con il post 83. i soci si rendono conto a cosa applaudono? a cosa danno fiducia? non credo proprio. mi è stato detto che in assemblea il notaio ha scritto i nomi di chi ha votato contro e il voto contrario andava motivato...
mi ... <mostra tutto> piacerebbe chiedere a chi ha detto sì la motivazione del suo sì. sì perchè sì...senza un approfondimento. Sì perchè così non vengo appuntato come un appestato e deriso da altri soci che in assemblea plaudono il commissario e poi al bar urlano e si sbracciano per il cattivo andamento della Cantina. almeno stiano poi zitti e siano coerenti con il loro voto. sperano sempre che poi qualcuno intervenga e dia loro una mano. chi dovrebbe muoversi e fare qualcosa sono proprio loro, che invece abbassanno lo sguardo. io plaudo ai due contrari e all'astenuto (dati riportati dall'Adige) che almeno possono lamentarsi avendo avuto il coraggio davanti ad un'assemblea totalmente contraria di andare controcorrente...loro possono dire di non essere pecore.
85. per 83 (venerdì 27 luglio 2012, 08:42)
Ma caro 83 "le piccole modifiche che porteranno ad un bagno di sangue" questa visione di congiure in ogni dove mi lascia veramente l'amaro in bocca .... ma quali piccole modifiche lei non sa leggere uno statuto???
Le modifiche sono:
- Collegio ... <mostra tutto> sindacale (come previsto dal modello tradizionale invece che comitato di controllo).
- Obbligo di conferire quanto è riportato nel fascicolo aziendale del socio (principio giusto che evita equivoci tra soci parziali e totali).
- Possibilità di nominare un AD oltre che un DG (notare che con un DG con le deleghe che aveva Peratoner era praticamente come avere un AD ma senza che lui avesse le respensabilità di un AD.
Per il resto solo fuffa le vostre polemiche..... rida pure
86. alex 57 (venerdì 27 luglio 2012, 09:25)
I SOCI HANNO RISPOSTO ALLA GRANDE ?
vuol dire che hanno partecipato in 300 su 1300-1200- o quanti sono ?
la scarsa partecipazione dei soci alle assemblee dovrebbe far pensare su quanto gli frega a questi della COOP. Sono soci perchè ci credono, ... <mostra tutto> o perchè non hanno alternative per vendere il loro prezioso prodotto del territorio ?
mi sarebbe piaciuto chiedere ad assemblea finita a qualche socio cosa ha capito dei numeri del commissario ! per quanto riguarda CAsa girelli, ai soci della LAVIS non è mai interessato nulla del vino prodotto li, interessava solo il terreno. I dipendenti di casa Girelli sono sempre stati considerati di serie B e grande invidia di molti soci per i risultati di casa girelli in anni di lavoro. l'invidia è una brutta bestia ! e se qualcuno crede che 70 dipendenti di casa girelli verranno sistemati in altre aziende del gruppo, non sa fare bene i conti.
I soci voteranno la cessione di qualche marchio di casa girelli, per fare soldi (qualche marchio che hanno sempre disprezzato) e poi I DIPENDENTI ? a Casa loro ... non a CASA GIRELLI !
87. franco (venerdì 27 luglio 2012, 10:34)
per post 85....svariati milioni di euro che la gente si intasca a spese anche del contribuente non le ritengo fuffa...probabilmene Lei sì
88. x franco (venerdì 27 luglio 2012, 11:30)
Leggi quello che scrivo.... io parlo di statuto e delle questioni relative allo statuto.
Quello che riguarda la mala gestione è un altro discorso e su quello c'è tanto (di male) da dire.
Non alterate sempre il senso dei discorsi, lo faccia per rispetto alla sua intelligenza prima che alla mia.
89. x 85 (venerdì 27 luglio 2012, 12:20)
caro 85 e tanti altri , per leggere le modifiche occorre avere i due statuti e raffrontarli, da come si scalda lei le conosce molto bene, facile sia un fautore di chi ha proposto tali modifiche, peccato lei scriva solo alcune parziali, occorre ... <mostra tutto> leggerle tutte , e poi mi scusi, cosa cambia dal sistema monistico al dualistico per pochi mesi ?
non poteva attendere di essere presidente della Cooperativa ? oppure si è creato il modo di poterlo far diventare presidente ed amministratore delegato utilizzando i soldi della cantina?
sono abituato a leggere i documenti e per adesso è solo fuffa.. tutto pro "casta" ... la quale a mio parere dovrà rendere conto di quello ha fatto alla cantina, per quello che farà saranno problemi dei SOCI attuali .
ognuno è libero di farsi male da solo, gli autolesionisti esistono.
altro problemino che nessuno sembra avere il coraggio di alzare un dito, quando un socio fa domanda di diventare socio, deve corrispondere la quota sociale, fissa, e un importo indeterminabile per vari anni .
come mai la federazione non ha nulla da obiettare su tale sistema ? e dove sono i soldi trattenuti ai soci?
vada a leggersi i bilanci e le riserve indivisibili e poi ne parliamo..
come sempre rido di quanto scrive, sicuramente è una persona informata,
è poco piacevole discorrere con un soggetto ha i paraocchi come i cavalli , chiunque ella sia.
90. AD e DG (venerdì 27 luglio 2012, 13:24)
se ho capito bene... prima che c'erano 7 aziende si aveva 1 presidente 1 DG e un vice DG ...adesso che c'è il piano di dismissione e quindi menzo aziende da gestire si moltiplicano le cariche??
in giro si vocifera che il nuovo DG sarà preso da Casa Girelli ... molto bene!!
91. gufi e cornacchie (venerdì 27 luglio 2012, 13:49)
Meno male che gufi e cornacchie sono tornati , altrimenti mi preoccupavo . Quello che mi chiedo è perchè c'è tutta questa ''voglia'' che le cosa alla La-Vis vadano male , e di contro perchè nei commenti si legge quasi delusione se le cose sono in ... <mostra tutto> miglioramento , come sta succedendo adesso . I vecchi soci sono forse pentiti di essersene andati ? Credevano che la La-Vis fallisse e quindi adesso che è in ripresa sono infastiditi perchè hanno capito di aver fatto un errore ? Chi è rimasto ha datto segno di lealtà , spirito unitario e sani principi, e adesso se Dio vuole i fatti stanno dando ragione. Quindi dico a tutti questi invidiosi di starsene zitti e buoni nella propria nuova dimora e non andare a curiosare nelle case degli altri , soprattutto se è per seminare zizzania . Lasciateci lavorare in pace che noi non abbiamo bisogno di nessuno , men che meno di menagrami sapienti e rancorosi come voi .
92. x gufi e cornacchie (venerdì 27 luglio 2012, 15:15)
scusa post 91. quali cose vanno meglio? i dati che vengono mostrati? scusami ma di bottiglie di lavis - girelli non se ne vedono molte in giro...poi fai tu
93. quante panzane !! (venerdì 27 luglio 2012, 16:05)
il fatturato consolidato del 2010 ammontava a 84 milioni di euro, dal corriere trentino e dall'adige sembra abbiano raggiunto i 125 milioni di euro al 30/6/2012, che braviiiiiiii.
FORSE NON E' TUTTO ORO CIO' CHE LUCCICA ...
fatturare il 50 % in ... <mostra tutto> più con un 20% in meno di vigneti e senza altro 20% di fatturato mele è da grandi MANAGER ... non è che sono ancora numeri taroccati sia dalla cantina che dai Giornalisti ???? se sono arrivati come scritto sul corriere trentino a 125 milioni ................. whaooooooooooo sono bravissimi .. i miei complimenti...........
pagheranno finalmente i loro debiti verso gli ex soci cosi si chiude la vertenza e ridurranno i loro debiti.
bravi... bravi... bravi ... a raccontare "palle"
94. X franco (venerdì 27 luglio 2012, 19:04)
Ma lei è fuori come una campana... lo statuto vecchio e nuovo me li sono letti... quello vecchio l'ho scaricato da internet (CCIAA pagando 11 euro) l'altro me lo sono fatto dare da un altro socio; IL SISTEMA ADOTTATO DALLA LAVIS E' TRADIZIONALE NON ... <mostra tutto> DUALE .... si aggiorni; la quota sociale di ingresso è 125 euro così come le azioni per i soci sovventori ... la tassa d'ingresso è del 4% per 6 anni (quì potrei sbagliare forse) ed è così da 20 anni da quando sono entrato... e lo fanno tutte le cooperative MELINDA chiede credo 12000 euro ettaro su 5 anni e tale tassa è fissata dall'assemblea e serve perchè quando io sono entrato ho utilizzato la struttura che altri nei 30 anni precedenti avevano costruito.... ma cosa dite siete in un altro mondo????
I paraocchi li ha lei mi dispiace se si vuole parlare invece del metodo LaVis che negli anni in cui io entravo pagando consentiva ad alcuni soci di entrare in coop senza pagare niente (alcuni di questi privilegiati sono stati i primi a protestare ed andarsene perchè avevano paura di perdere quei privilegi) allora si fa vera discussione e vera battaglia sulle cose che non sono andate nella LaVis... un sistema di favoritismi che ha privilegiato pochi e ben noti.
Non si scaldi sullo statuto si scaldi sul fatto che per anni ho chiesto di entrare nei Progetti Qualità e mi dicevano di no e alcuni soci (sempre andati via appena mancava chi proteggieva il sistema) si facevano passare 4/5 ettari di marzemmino in zona pessima come PQ ad una cifra 40% superiore al prezzo che davano agli altri.... potrei continuare un giorno intero non ho i paraocchi io queste cose le ho dette più volte ma non mi attacco a cose inutili e sbagliate....
95. X 93 (venerdì 27 luglio 2012, 19:15)
Forse dovrei spiegarle la differenza tra fatturato aggregato e consolidato i 125 mln di euro io in assemblea ho letto bene essere aggregato non consolidato (ci sono le partite intragruppo) per cui un aggregato di 125 mln di euro sarà circa a 90 mln ... <mostra tutto> di euro consolidato, e in quuesto bilancio le mele ci sono e come ... o forse devo spiegarle che il bilancio chiuso il 30 giugno 2012 è chiuso prima della sissione che è avvenuta il 1 luglio 2012......
Ma se steste un pò più attenti forse capireste molto di più....
Inoltre sempre per non avere i paraocchi mi sembra che i dati forniti non siano molto positivi solo un analista superficiale (come sono i giornalisti dei quotidiani locali) non si accorgono che l'unica voce con un bel + è la vendita di sfuso (cioè la cantina ancora una volta ha fatto fattura comprando mosti fuori regione e rivendendoli, con un margine che visti i tempi saranno quasi a zero), mentre le vendite di imbottigliato, cesarini sforza e le toscane sotto sotto le aspettative come sempre.... questo a dimostrare che tutte le forme messe in piedi dalla LaVis per aumentre la marginalità e dividerla tra i soci tramite la forma dei ristorni è in realtà stata vana ed è servita solo per far perdere soldi (escluderei Cesarini perchè almeno "occupa" un pò di Chardonnay che altrimenti la LAVis non saprebbe dove metterlo a un buon prezzo).
ciaooooooooooooooo
96. *federico (venerdì 27 luglio 2012, 22:21)
attendo sia depositato il nuovo statuto ... dopodiche si potra fare un confronto.
per quanto concerne la quota sociale , sbagliero. ma ero a conoscenza fosse 250 euro, adesso la hanno ridotta a 125 ? vuol dire restituiscono la differenza ai soci ? ... <mostra tutto> per quanto concerne la quota di ingresso ? si legga le delibere del verbale assemblea degli ultimi dieci anni e poi parliamone.
naturalmente non condivido il sistema in quanto il valore dell'ingresso deve essere ben definito e non aleatorio come lo è attualmente.
al di la della condivisione, visto da quanto scrive conosce qualcosa di amministrazione, mi dice dove sono registrati le trattenute per l'ipotetico 4% per i 6 anni nei bilanci dela lavis ?
non se la prenda, ho la nausea della parte amministrativa contabile del gruppo lavis e di come sia tenuta la contabilità e la situazione dei libri contabili, per quanto mi compete, ritengo inaffidabili le persone che la gestiscono.
per i dati spaparanzati ai soci in assemblee lunghe ore con centinaia di slide senza dare mai un dato certo, li lascio ai soci "boccaloni" .
visto sa qualcosa di amministrazione ...... si informi e si legga i documenti .. oppure anche per lei 2+2 fa 5 ?????
nessuno c'è l'ha con i soci della lavis, i commenti servono a far aprire gli occhi, nessuno dice di andarvene o di restare, sono scelte personali, semplicemente cercate di avere BUONI AMMINISTRATORI e non persone che fanno i loro interessi e non i vostri.
da quando un socio deve spendere soldi per avere un documento della cooperativa, bastava chiederlo in cantina, bastava chiedere copia al momento dell'assemblea.... cosa nasconde egregio signore
ahahahahahahah . stranamente mi fa sempre ridere ... deve essere una persona buffa .....
a proposito non perda tempo a spiegarmi il fatturato con il consolidato ... la sostanza sono gli ipotetici 80 milioni di vendite il resto serve solo ad eludere il fisco in base ad un prezzo infragruppo alto o basso a secondo cosa si vuol far vedere.
si diverta e passi un buon fine settimana
ha un nome oppure anche li è tarlocco ?
97. *federico (venerdì 27 luglio 2012, 22:27)
LA INVITEREI A TORNARE A SCUOLA A STUDIARE
Il sistema dualistico previsto negli articoli dal 2409octies al 2409quinquiesdecies è un sistema di amministrazione e controllo che prevede
Il sistema monistico previsto dagli articoli 2409 sexiesdecies al 2409 noviesdecies prevede invece che l’amministrazione e il controllo siano esercitati rispettivamente dal
98. GIACOMONI (sabato 28 luglio 2012, 08:55)
E adesso Giacomoni paga per tutti . Ovvio , era il presidente all'epoca dei tarocchi , doveva controllare meglio cosa facevano i suoi responsabili dei bilanci. Ma non mi si dica che lui si interessava di queste cose, si è fidato troppo degli altri ( ... <mostra tutto> sbagliando ) e ha toppato . Piuttosto fa specie vedere che tutti quelli che redigevano materialmente i bilanci sono ancora al loro posto , alcuni da Zanoni sono stati addirittura promossi dirigenti !!! Ma come, la cantina esce da una crisi contabile amministrativa devastante e il responsabile amministrativo viene promosso a direttore amministrativo? Qualcosa non quadra ...non mi si dica che non sapeva niente ...Quindi è evidente che è un modo per tenerli buoni , silenzi comprati con promozioni , un estremo tentativo di insabbiare le cose . Adesso speriamo che finanza e procura possano effettivamente andare a fondo con le loro ricerche, senza che la politica riesca a mettere i bastoni tra le ruote per fermarli . Consuetudine trentina quando si pestano i piedi ai potenti è che alcuni gialli siano destinati a rimanere insoluti .
99. Giacomoni (sabato 28 luglio 2012, 22:53)
ha dichiarato: "sono un contadino. Non ho preparato io quella fideiussione." Bene. Ci dica chi e' stato. .......
100. non solo Giacomoni (domenica 29 luglio 2012, 00:50)
oltre Giacomoni e i vari componenti dei consigli di amministrazione, controllo e revisione del gruppo lavis sicuramente responsabili dell'operazione CASA GIRELLI con ISA,
......................................................
non si è riscontrata ... <mostra tutto> nei bilanci ISA tale fidesjussione.
...............................
a questo punto :
..........................................
Il COMMISSARIO ZANONI
- ha verificato l'autenticità della FIDEJUSSIONE in considerazione non era nei bilanci della LAVIS ?
- una volta "accertatal'autenticità "(a proposito l'avrà accertata e come ?) ha contestato il tasso usuraio applicato ?
- ha valutato insieme ai soci in una assemblea le azioni da intraprendere ?
..................................
OPPURE HA PORTATO A TERMINE UNA AZIONE che oggi parrebbe DELITTUOSA .
................................................
L'accordo di riacquistare le azioni di CASA Girelli in mano a ISA risulterebbe da qualche documento oltre la fatidica FIDEJUSSIONE sottoscritta per conto della LAVIS da GIACOMONI (presidente all'epoca) , tipo relazione del Consiglio di Amministrazione oppure dalle relazioni del COLLEGIO SINDACALE o dalle relazioni del REVISORE ????. se no, con quale certezza ha operato il COMMISSARIO sull'autenticità della stessa ???
tale situazione fa sorgere il dubbio dell'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE tra componenti dell'exConsiglio di Amministrazione e Commissario al fine di portare a termine operazioni a danni della cooperativa LAVIS distraendo ingienti importi .
..................................
101. caro federico (domenica 29 luglio 2012, 15:05)
E' l'ultima volta che ti rispondo perchè con te è una battaglia persa.... la LaVis con votazione 25 luglio ha adottato il modello TRADIZIONALE e non DUALISTICO la smetta di nominare cio che non è non perchè me ne importi più di tanto ma per una ... <mostra tutto> corretta informazione.
La quota sociale di 250 euro è stata spezzata in 2 quote per consentire ai soci che erano sia in LaVis sia 5comuni di mantenere 1 quota in ciscuna cooperativa mentre per la restante parte io credo che i soci "doppi" per così dire dovrebbere integrare le 125 euro per ciascuna cooperativa, (quando è stata fatta la fusione io ho ricevuto indietro dalla LaVis 250 euro visto che ero socio sia 5comuni che LaVis).... spero che mi abbia seguito ma ne dubito fortemente vista la sua totale mancanza di obiettività e volontà di capirte i fatti.
Sulla questione tassa d'ammissione le devo dire che la sua legalità (c'è l'hanno tutte le coop anche quelle di servizi ed è consentita dalla legge) non preclude una doverosa analisi negativa della sua applicazione.
Io le ho detto come era prima e come è rimasta uguale anche adesso e la motivazione che tutte le coop (se chiede a Rizzoli di Mezzacorona le dice le stesse parole) portano come giustificazione.
La tassa di ammissione nel sistema coop trentino nella maggior parte delle coop va sotto la voce "tassa di trasformazione" non entra in bilancio in nessuna riserva (cosa che avviene per le quote sociali e per l'autofinanaziamento non remunerato) è solo una mancata remunerazione per i nuovi soci.... su questa "forma" di inizializzazione alle coop non sono d'accordo si dovrebbe fare una regola più seria (e su questo concordo con lei) ma da questo a dire che tutti fregano tutti ci passa......
102. x caro federico (domenica 29 luglio 2012, 18:21)
spiace non voglia vedere la realtà .
le scriverei in privato se avessi un indirizzo mail.
non è mia intenzione stravolgere le cose, le chiedo obiettività, quella che lei non mi riconosce.
Il modello "TRADIZIONALE" non è altro che il sistema ... <mostra tutto> "DUALISTICO" previsto dal Codice Civile.
le avevo indicato gli articoli, veda cosa ne vuol fare.
per le QUOTE SOCIALI dimezzate da 250 euro a 125 euro, si faccia un prospetto e metta
nella colonna 1 la quota sociale attuale,
nella colonna 2 la nuova quota dimezzata di 125 euro per i viticoltori
nella colonna 3 la quota dimezzata di 125 euro per la quota dei soci ortofrutticoli o mele
nel momento in cui un socio successivo alla scissione rimane solo socio viticolo o ortofrutticolo mele DEVE AVERE UN RIMBORSO DI 125 euro
chi ha la doppia quota sia socio viticolo che settore ortofrutticolo mele non deve avere niente.
a mio parere nessun socio deve versare la differenza ma la cooperativa deve rimborsare 125 euro ai soci che rimangono o viticoli o ortofrutticoli.
LE TORNA IL CONTO ? (alle volte mi sembra di essere all'asilo mariuccia)
dicono la matematica non è una opinione.
per quanto concerne le quote di ingresso dei soci da pagare in base al fatturato degli anni a venire, prevista dallo statuto e dal regolamento e regolata dalle delibere assembleari (mai chiare), la legge IMPONE siano accantonate a RISERVE .
lo chieda ad un commercialista o alla stessa federazione.. se lo faccia mettere nero su bianco, diversamente non ci crederà.
oggi come oggi la FEDERAZIONE deve pararsi il culo per non aver mai controllato la situazione , pertanto diranno che studiosi e legali hanno relazionato chissà cosa.... ma non si preoccupi la legge è legge.
ogni tanto invece di inveire contro chi ha fatto scelte diverse dalle sue, le rispetti e, a sua tutela si informi e se ne ha le capacità AIUTI gli altri soci ad aprire gli occhi e controllare l'operato di chi amministra la Lavis .
per quanto concerne il "tutti fregano tutti" - anche a darle ragione,
mi spiega come mai la classe dirigente di tutte le società del Gruppo Lavis non ha mai detto nulla e cosi la parte amministrativa dove venivano registrati atti non veritieri e venivano effettuati pagamenti in nero ?
mi spiega se il documento della Fidejussione del caso ISA nessuno ne era a conoscenza ?
mi spiega se il documento dell'impegno al riacquisto della quota di CESARINI SFORZA era a conoscenza dei soci ?
Lei dirà che il Commissario non ne sapeva nulla e i soci non ne sapevano nulla , allora ci sarà un responsabile a cui chiedere spiegazioni e relativi danni ?
AD OGGI NON RISULTA SIANO STATE PROPOSTE IN ASSEMBLEA DELLA LAVIS AZIONI DI RESPONSABILITA' ED IL COMMISSARIO HA SEMPRE DETTO CHE NON RISCONTRAVA RESPONSABILITA'.... TENIAMO PRESENTE CHE IL COMMISSARIO E' IL SEGRETARIO GENERALE DELLA CCIAA E DI BILANCI NE DOVREBBE ,IN TEORIA, CONOSCERE IL CONTENUTO PREVISTO DALLA LEGGE (SE NON ALTRO DISPONE DI FIOR DI CONSULENTI COMPRESO LA FEDERAZIONE TRENTINA DELLA COOPERAZIONE)
APRA LA MENTE.
103. non ci siamo (lunedì 30 luglio 2012, 15:28)
.....Il modello "TRADIZIONALE" non è altro che il sistema "DUALISTICO" previsto dal Codice Civile.... non ci siamo non si può ridurre tutto a una banalizzazione il fatto che la disciplina civilistica del sistema duale rimandi a quella del ... <mostra tutto> tradizionale per alcune parti non significa che sono la stessa cosa.
Il fatto che nel sistema duale l'organo di gestione possa essere completamente composto da manager esterni alla base sociale mi sembra una grande differenza...(cio non avviene per un CdA del sistema tradizionale che rimenda la monistico) inoltre nel duale la rappresentanza legale della coop spetta al presidente del consiglio di gestione che non è eletto direttamente dai soci... e via così anche la letteratura sui sistema di governance cooperativi divide in 3 modelli possibili: Tradizionale, monistico e duale. Se nemmeno su questo ci mettiamo d'accordo ..... io ho avuto eserienze in coop emiliane dove quella che per loro è la federazione delle cooperative ha prodotto dei documenti d'analisi e di verifica dei possibili metodi di amministrazione delle società cooperative che sono molto interessanti da leggere.
Saluti
104. risposta per l'asilo (lunedì 30 luglio 2012, 17:26)
Per quanto riguarda l'asilo mariuccia.... lei è davvero forte se ci mettiamo a fare di conto non credo di essere pegio di lei ... anzi penso proprio che la stupirei!!!
Non sto facendo calcoli le sto dicendo cosa il commissario ha detto in ... <mostra tutto> assemblea...per rispondere gentilmente ad una sua domanda (e non dico che sia giusto o sbaglato) la quota sociale rimerà di 250 euro e non ci sarano rimborsi ma un reintegro per i soci doppi che 5 anni fa avevano ricevuto dalla LaVis 250 euro di quota sociale.... questa è la decisione ed è legale cheche ne dica lei caro matematico da Fields Medals ... non le ho detto cosa è giusto e cosa è sbagliato ma quello che è...... ed è proprio vero che la matematica è un opinione
105. *federico (lunedì 30 luglio 2012, 21:41)
sono a disposizione "stupisca".
Guardi non le ho chiesto nulla sulle quote sociali, è lei che nel commento n. 94 fa riferimento alla quota di ingresso di 125 euro..... adesso dice che rimane uguale , 250 euro.. che ne dice di prendersi almeno la ... <mostra tutto> responsabilità di quanto afferma ?
VEDE LA MATEMATICA E' UN'OPINIONE (per lei)
come si fa a fidarsi di lei un domani quale futuro amministratore ? se lo è chiesto ?
probabilmente è questo mezzo di comunicazione che fa falsare le situazioni..e fraintendere quanto si vuol dire... ma se devo fare riferimento a quanto ha riferito , personalmente non voterei per lei quale futuro amministratore.
Sulla legalità di quanto deliberato dalle assemblee LAVIS, saranno al vaglio una volta acquisite quelle depositate e quelle trascritte nel libro assemblee, il resto sono sono parole al vento e lo ha dimostrato nel discorso delle quote sociali.
dispone di un nome ?
106. iiiii (mercoledì 1 agosto 2012, 14:01)
"che ne dice di prendersi almeno la responsabilità di quanto afferma?" ..... che frase perentoria mi fa quasi paura per quanto riguarda le quote ho detto al post 101 ed è quello che ho capito io (a proposito mi è arrivata la comunicazione dai ... <mostra tutto> 5Comuni ieri che devo reintegrare 125 euro.. per cui avevo capito bene tra qualche giorno anche la LaVis mi chiederà 125 euro così che 125+125=250 euro).
"come si fa a fidarsi di lei un domani quale futuro amministratore ? se lo è chiesto?".... ma chi le ha detto che voglio fare l'amministratore non lo sono stato non lo sono e non lo sarò?? mi interesso di quello che fanno alla LaVis mi informo e vedo le cose con i miei occhi e dico la mia opinione sbagliata o sbagliatissima che sia.... posso o devo prendermi un avvocato per dirla o per snobbare quello che uno dice si ricorrono a questi mezzucci da teatrino politico, screditanto un opinione con la velata accusa di essere interessato ad una poltrona .. per questi giochi sono troppo vecchio non mi fanno più niente.
Sulla legalità degli atti assembleari concordo pienamente con lei ma sulle forme di cooperative rimane dell'opinione che:
"Il modello "TRADIZIONALE" non è altro che il sistema "DUALISTICO" previsto dal Codice Civile." ... si prende la responsabilità di quello che afferma per usare le sue parole?.
Saluti
107. *federico (venerdì 3 agosto 2012, 03:32)
1) post n. 94 - ".... si aggiorni; la quota sociale di ingresso è 125 euro così come le azioni per i soci sovventori ..."
2) post n.106 - " per quanto riguarda le quote ho detto al post 101 ed è quello che ho capito io (a proposito mi è arrivata ... <mostra tutto> la comunicazione dai 5Comuni ieri che devo reintegrare 125 euro.. per cui avevo capito bene tra qualche giorno anche la LaVis mi chiederà 125 euro così che 125+125=250 euro)."
Vuol dire PUò AVER FRAINTESO quanto letto sulla bozza del nuovo statuto e sentito in assemblea e riportato cose inesatte... non vere ?
Se può aver frainteso una cosa " banale " quale l'importo della quota sociale euro 125 o euro 250 , potrebbe aver frainteso su tutto il resto "raccontato" dal Commissario con centinaia di "SLIDE" per informare i soci , quanto detto in assemblea e nelle riunioni di zona potrebbe non corrispondere al vero .
questo confronto a distanza spero sia utile a far comprendere a lei e ai soci della LAVIS la reale situazione GESTIONALE dei suoi attuali e passati GESTORI al fine valutiate in che mani andrete a mettere la Lavis per il futuro.
se sa far di conto come ha detto nei post precedenti , per sua conoscenza , valuti la situazione finanziaria al 1 settembre 2010 data in cui è stata commissariata la LAVIS e la situazione al 31 agosto 2012, data in cui cesserà il commissariamento si 24 MESI , i debiti del gruppo sono gli stessi ci sono solo le promesse di vendita di CASA GIRELLI - BASILICA CAFAGGIO -QUOTA CESARINI SFORZA -
in due anni la gestione commissariale ha impoverito i SOCI remunerando i conferimenti al minor valore di mercato e trattenendo agli stessi ILLEGALMENTE i valori delle perdite accumulate per allegra gestione, mentre i consulenti e dirigenti sono pagati a peso d'oro.
a proposito solo per fare GOSSIP , si spiega come mai i termini del commissariamento,TERMINI PERENTORI , dettati dalla legge Regionale sono slittati formalmente di qualche decina di giorni ??
il commissariamento è del 1 settembre 2010 i due anni terminano il 31 agosto 2012 ... come mai il commissariamento termina il 10 settembre 2012 ???
un vecchio attore napoletano diceva "quisquilie.. punzellacchere ... )
il solito problema che la matematica in TRENTINO è un'OPINIONE e non una CERTEZZA. I funzionari della PROVINCIA non sanno contare ... Il Commissario non sa contare ???
questa la dice lunga anche sui modi di gestire i soldi pubblici. cattiva gestione ?
108. X federico (venerdì 3 agosto 2012, 11:55)
Al post 94 avevo scritto anche ("qui posso sbagliare", per la precisione e infatti ho corretto al 101 il dubbio non era sulla cifra ma sul fatto che la quota sociale minima d'ingresso fosse costituita da 2 quote da 125 oppure una da 250 ma la ... <mostra tutto> sostanza è la stessa ... cheche ne dica Lei).
Per la questione dell'efficacia dei 2 anni di commissariamento sulla situazione del gruppo La-Vis (controllate comprese) concordo con Lei, il commissariamento in mano ad un uomo fidato della politica trentina, ha fatto male al gruppo ... se si doveva commissariare era meglio farlo con persone fuori dal giro UPT-PAT di tutt'altro profilo.
I risultati sono pochi e anche dal punto di vista delle cessioni o dismissioni credo che i nodi più difficili da sciogliere rimarranno da sbrogliare dopo il commissariamento...e non invidio certo chi sarà chiamato a costituire un CdA che di fatto è chiamato ad operare come organo di ratifica di scelte ormai già fatte e di difficile difendibilità.
A proposito di GOSSIP chiedo, chi diventerà Presidente della LaVis ??? lo stesso Zanoni ??? .....
Tanto per rimanere in tono polemico che mi piace tanto e che vedo piace anche a Lei ... cosa mi risponde della questione DUALISTICO TRADIZIONALE????? ..... attendo
109. fatturato (sabato 4 agosto 2012, 15:20)
Questione generale che pongo a chi vuole rispondere : soprattutto in Trentino ho notato che le aziende valutano le proprie performances sul valore del fatturato , mettendo un po' in secondo piano utili e perdite . Questo perlomeno quando c'è ... <mostra tutto> esposizione pubblica dei dati contabili ( es. assemblee sociali ) . Cioè in parole povere , la mia percezione è che la governance di una coop dice ai soci siamo stati bravi perchè abbiamo aumentato il fatturato , poi magari molti soci non sanno che nel fatturato ci sono anche le spese ma questo è un altro discorso . Un'altra impressione mia è che in Trentino le varie coop si siano rincorse a gara per fare il fatturato più alto e non per fare utili . Sbaglio io o qualcosa di vero c'è ? Per i post 107 e 108 : credo che i risultati dei 2 anni di commissariamento siano sotto gli occhi di tutti , proprio per questo lascia quantomeno perplessi l'ipotesi (data ormai praticamente per certa ) di un Zanoni definitivo . Come ha già detto qualcuno , la cosa più significativa fatta rimane qualche dismissione e vendita , grazie alla generosa collaborazione di mamma provincia che si è prestata a comprare , per il resto direi nebbia . Soprattutto spese altissime per ingaggiare nuovi dirigenti e nuovi consulenti , mah...Anche perchè quando si è venduto tutto il vendibile che si fa ? La risposta che mi viene in mente è : si resta in mutande ...
110. per fatturato (domenica 5 agosto 2012, 08:20)
Sostanzialmente il fatturato sta a indicare quanto un'azienda è attiva , in parole povere tanto fatturato = tanta attività e viceversa .Come giustamente dici tu comunque alla fine fanno testo utili e perdite, effettivamente sarebbe auspicabile che ... <mostra tutto> gli amministratori si concentrino più su questi aspetti . Fare girare un mucchio di soldi se alla fine mi resta in mano...il nulla o vado addirittura in perdita non è certo molto intelligente . Per quello che so io è un dato che serve molto alle aziende in difficoltà economica che devono rivolgersi al credito bancario , nel senso che si fa capire alla banca che ti può prestare i soldi con fiducia perchè stai lavorando molto e quindi possono stare tranquilli , è un po' una garanzia. Ma potrei anche sbagliare , probabilmente qualcuno ti può dare una risposta migliore della mia , ciao
111. BAD BOY (lunedì 6 agosto 2012, 22:02)
A voler essere cattivi possiamo fare una considerazione generale semplice semplice ... se gli utili sono pochi ( o non ci sono proprio )... e le perdite sono molte ... ( o troppe hehehe )... beh , allora è meglio confondere le acque , prendere il ... <mostra tutto> discorso alla larga e parlare genericamente di FATTURATO , tanto i soci di una coop agricola che sanno leggere con senso critico un bilancio contabile purtroppo sono proprio pochi . Senza offesa per nessuno , è una constatazione critica ma amara nello stesso tempo ... Il giorno che i soci leggerano con cura i bilanci probabilmente passarà la voglia di fare belletti , giochini ed intrallazzi ... bugie con le gambe corte che aggiungono disastro a disastro. purtroppo negli ultimi anni i bilanci La-Vis sono sempre stati molto discussi , e lo sono tutt'ora . A scanso di equivoci e/o censure , queste non sono chiacchiere da bar ma realtà riportata dai giornali ( non solo da Questotrentino , che queste cose le dice da anni ) . Tant'è vero che lo scorso inverno i revisori della federazione , dopo anni di sonno profondo , hanno avuto un rigurgito di professionalità e NON volevano certificare i bilanci della La-Vis ( se non ricordo male , sono stati certificati con una specie di formula dubitativa ) . Così va la vita !
112. RealistaConvinto (martedì 7 agosto 2012, 12:31)
Ragazzi! Ragazzi! il destino della Lavis è già stato deciso da tempo. Da quando si è deciso di commissariarla per non farla saltare. L'azienda andrà avanti, magari riducendo - ma nemmeno poi tanto - le partecipate. Tra qualche annetto tornerà mamma ... <mostra tutto> provincia a passarle contributi a fondo perduto come è stato fatto finora.
La cosa più triste è che tutto questo viene fatto passando sopra le malversazioni che sono state ampiamente denunciate. Non solo! Ma si passa sopra anche alle scelte dei soci fondatori che volevano una cantina e non un'azienda di imbottigliamento (vedere cosa imbottiglia la Lavis di questi tempi per le promozioni a basso prezzo accordate da CasaGirelli).
Quando nel 2014 Girelli sarà inglobata in Lavis e continuerà nella sua politica da prezzi bassi si vedrà se il sig Zanoni e il suo "nuovo" staff (dopo 4 anni - 2 da commissario + 2 da Amministratore) sarà riuscito a risanare il gruppo !!
113. lodovico (martedì 7 agosto 2012, 18:12)
Ho passato alcune ore a leggere i post. Debbo dire che se fossi il commissario di La.Vis. sarei molto contento di leggere tutta la partecipazione espressa, appunto, dai Vostri post.
Non centro nulla con la cooperazione e con La. Vis. sono un ... <mostra tutto> dirigente d'azienda.
Posso dire che le aziende moderne, quelle che ci sono e quelle che vorranno essere presenti nel futuro sono alla ricerca di trasparenza, di rapporti interni chiari, di rapporti col trade ancora più chiari. Ma soprattutto che la performance aziendale si misura sull'utile.
Inoltre, i dati di bilancio devono sempre essere corretti e, credo, su questo dobbiate fare una grande battaglia perchè la chiarezza parte da quei dati e prendere posizione, anche lagalmente, nei confronti di chi non ha operato correttamente in sede di bilancio ed anche nei confronti di chi ha firmato contratti "capestro" per La. Vis.
114. alex (mercoledì 8 agosto 2012, 11:31)
x lodovico..
quando non interviene la Guardia di Finanza, non interviene la Procura .....resta ben poco da fare....o si fa la guerra eliminando materialmente tutti i responsabili ... o si manda come dicono i veneti "in mona" tutto . Da quanto ... <mostra tutto> letto sui giornali parrebbe tutto il sistema della cooperazione trentina un'associazione a delinquere dove i soci vengono guidati e utilizzati alla bisogna.
Ritenevo il trentino un luogo "felice".... ho constatato amaramente è un luogo come un altro anzi peggiore. dove chi detiene il potere lo utilizza a suo uso e consumo
115. bad boy (mercoledì 8 agosto 2012, 18:16)
Forse il sig. Lodovico non è trentino...altrimenti , per mezzo delle cronache degli ultimi anni , saprebbe che la Cantina La-Vis è un'azienda totalmente anomala , che esula da quelli che sono i canonici modelli gestionali . In qualunque altra parte ... <mostra tutto> d'Italia ( nonchè del mondo ovviamente ) un'azienda gestita in questo modo sarebbe fallita da un pezzo . Qui da noi , con mezzi e mezzucci più o meno leciti , incredibilmente sta ancora in piedi , nonostante una gestione sia passata che attuale molto ma molto discutibile . Ma ci è entrata pesantemente la politica, e qui sta la soluzione del mistero . Quando dalla tua parte hai i poteri forti.... tutto è permesso ! Fare utili ? Sembrerebbe che qui non serva ... Avere una montagna di debiti ? Sembra che qui non sia un problema ... Fare pulizia di chi ha fatto i bilanci farlocchi negli anni scorsi ? No sig. Lodovico , i bilanci attuali della La-Vis sono fatti da chi faceva i bilanci imbellettati degli anni scorsi . Lo so che puo' sembrare incredibile ma è così . Come se la nuova Parmalat fosse ancora gestita dai vari Tanzi, Tonna ecc ecc, che credibilità potrebbe avere ? Nessuna ! Ma la politica quando vuole sa fare danni enormi , qualcuno '' amico di'' è intoccabile, a sua volta questo ha un altro ''amico di '' e nasce una catena di intoccabili , nonostante questi abbiano fatti danni inenarrabili . Se non conosce la storia completa si legga i numeri arretrati di QUESTOTRENTINO che sono disponibili online, scoprirà cose che fanno accapponare la pelle , altro che omertà da Italia del sud , molto molto peggio...
116. GoodBoy (venerdì 10 agosto 2012, 08:29)
...ma no...a Lavis hanno commesso solo dei "piccoli"errori (commento dei vari assessori e del magnifico..)... e poi c'è la crisi. Vuoi ben che non incida ?! Non si può biasimare uno per un errore veniale...!!
Mi sembra che qui nessuno voglia ... <mostra tutto> assumersi e/o individuare le responsabilità. Si parla in generale. ma i soldi per il Direttore Generale, Il direttore amministrativo e il suo vice, il direttore di stabilimento quelli sono personali, o no!
Quindi mi chiedo: queste persone che prendevano e tutt'ora prendono lauti stipendi per le responsabilità assunte...ora che ci sono debiti ed una azienda in ginocchio non sono più responsabili ???
E quindi chi è il responsabile del dissesto? i soci?
Ci vorrebbe meno ipocrisia e più coraggio.
Se veramente poi c'è il dolo allora siamo davanti ad un momento veramente triste nella storia della nostra provincia e della cooperazione. Se non accade nulla allora tutti sono giustificati ad agire nel medesimo modo ed aspettarsi di non essere puniti
117. Oggi i giornali (venerdì 10 agosto 2012, 15:09)
Pubblicano una intera pagina pubblicitaria della la vis. Non credo la la vis offra una così remunerativa pubblicità a questo trentino che pero' rimane libero di informare. C'est la - vis!
118. brutto segno (venerdì 10 agosto 2012, 16:10)
Brutto segno, negli anni in cui faceva qualità la La-Vis non doveva certo comprare pagine di giornale...la migliore pubblicità dei vini buoni che vendeva era il passaparola tra clienti entusiasti ! Adesso l'unico passaparola che si sente su questa ... <mostra tutto> cantina è quello delle disgrazie , le truffe , i raggiri , i buchi contabili ! Comunque si vede che hanno ancora soldi da spendere e spandere , l'orchestra suona mentre il Titanic affonda !
119. in vino veritas (venerdì 10 agosto 2012, 16:54)
....c'è chi sotto l'ombrellone fa cruciverba..chi legge un best-seller...e chi QT , ma vorrei capire una cosa , le aziende private con non poca difficoltà cercano soluzioni incredibili per la sopravvivenza eppoi ..ti ritrovi a fianco "aziende" che ... <mostra tutto> anche difronte a contabilità ,a gestioni,indicibili ...galleggiano...Qualcuno gli crea contributi ad hoc , (e per la La vis ci sarebbe da verificare )mentre tu guardi dal balcone (se ce l'hai ancora) ...questo fiume di soldi ,per il miglior progetto magari.Intanto tu hai il direttore della banca che ti suona sotto casa , e che chiede urgentemente che rientri con il fido !!!O vuole ipotecarti qualcosa d'altro, mentre per la La Vis diamone ....Cosa succederà...prima o poi i conti si faranno o no ? Oppure ringraziamo i politici e li rivotiamo alle prox elezioni....Che cesso almeno ti lasciassero lavorare...!!In Italia va tutto bene, basta che non ti becchino a lavorare !!!Aspetto con ansia meritocrazia....e parità di trattamento....
120. sono i nostri soldi (venerdì 10 agosto 2012, 17:01)
i soldi che spendono e spandono sono quelli di tutti noi contribuenti!!! La PAT ha riversato sulle COOP un fiume di denaro negli ultimi 10/15 anni (qualcuno ha mai fatto i conti???)ma i risultati sono stati decisamente scarsi! Vedere come sono ... <mostra tutto> finiti i vari caseifici sociali .. e per quanto riguarda il mondo del vino non ne parliamo. Il problema diventrà più grave ma mano che il governo centrale taglierà sempre più trasferimenti e la PAT dovrà decidere se tagliare i servizi (scuola, sanità, trasporti, assistenza anziani ecc.) oppure tagliare i sussidi alle coop (che ricordiamolo, sebbene abbiano bilanci oltre i 100 mln godono di vantaggi fiscali non indifferenti) degli amici...
Per il caso Lavis non si capisce come mai la PAT dopo aver finanziato Maso Franch con oltre 2 mln A FONDO PERDUTO se lo sia RICOMPRATO per 7 mln!! Ora ci sarà l'operazione Girelli e poi quella sulle aziende toscane...
Come molti hanno osservato mi meraviglio che i politici di opposizione ma anche quelli al governo non abbiano fatto nessuna obiezione sulle manovre di Dellai per assicurare l'insabbiamnento della faccenda Lavis!
121. Assemblea (giovedì 16 agosto 2012, 08:03)
si avvicina l'assemblea ... ho come il sentore che con la "canonizzazione" a Amministratore del "commissario" finiranno le possibilità di vedere i responsabili (quelli veri ... non solo Giacomoni) pagare per quanto hanno fatto e per tutti i soldi ... <mostra tutto> che sono spariti ...
E' incredibile che non sia stata compiuta un'indagine interna da parte della Federcoop per verificare le responsabilità dei vertici e dei vari dirigenti o quadri.
Quii c'era la possibilità di dare una svolta ma pare che non sarà così!! Se la sopravvivenza della cantina Lavis è legata agli imbottigliamenti di Casa Girelli (l'altro giorno ho visto in cantina si imbottigliavano Chianti a tutta ...)allora non credo che il futuro per i soci sarà molto roseo...
122. Il futuro e' nero (giovedì 16 agosto 2012, 10:04)
E non per il colore del vino. La sola ultima speranza interna e' giacomoni che si difende parlando e un consiglio decente ma tocca ai soci svegliarsi. Diversamente sara' la magistratura a fare chiarezza ma non ci sara' un futuro degno del passato, ormai remoto, della cantina.
123. FAIDA FAMILIARE? (giovedì 16 agosto 2012, 11:34)
Giacomoni non può parlare in quanto tutto quello che ha consapevolmente fatto (e soprattutto firmato!) gli è stato presentato da suo cognato e del dilui amico Andermarcher. Gli altri parenti di Peratoner (e si... ce ne sono altri) rivestono ancora ... <mostra tutto> ruoli chiave all'interno del gruppo...
Giacomoni, ammesso che l'inchiesta non venga insabbiata - visti i poteri forti che coinvolge - sarà il capro espiatorio. Questo per mettere fine il prima possibile alla faccenda senza andare troppo in profondità ... o meglio in alto ...
124. per rif 121 (sabato 18 agosto 2012, 09:46)
Ma tu come fai a sapere che si imbottigliava Chianti ? Sei un socio, o un dipendente , per avere libero accesso alle zone di produzione ? Comunque queste cose sono scandalose , le coop trentine dovrebbero valorizzare le produzioni trentine ed invece ... <mostra tutto> imbottigliano Chianti , sarebbe interessante sentire cosa ne pensano i vari sapienti come Dellai , Schelfi , Mellarini , Panizza che continuano a riempirsi la bocca di parole insulse ( messe in bocca a loro che sono falsi ) tipo trentinità , valorizzazione del territorio e palle varie . Tra l'altro penso che le coop che fanno queste cose ( gli imbottigliamenti di prodotti di altre regioni non trentine ) automaticamente non dovrebbero più ricevere dalla PAT aiuti e finanziamenti a pioggia come accade adesso , altrimenti chi lavora con uve trentine per fare vini trentini e valorizzare l'agricoltura trentina si sente doppiamente preso in giro . Ma la politica e la federazione cooperative dormono e fanno finta di non vedere...
Altra cosa : smettete di continuare a guardare al passato e iniziate a pensare al futuro, che già con l'assemblea di fine mese sarà seriamente a rischio . Invece di continuare a cercare colpevoli per quello che è successo pensate a come sarà la cantina con il commissario come capo , come dice Zucchero VEDO NERO . I colpevoli del passato non ve li daranno mai , metteteci una pietra sopra . Non mangiatevi il fegato pensando che lavorano ancora per la vostra azienda , quello è un problema del commissario , della sua etica , della sua coscienza professionale ( se ce la ha ) e di quello che lui ha definito il ''nuovo corso'' . Se per lui in coscienza va bene avere ancora in casa ( sono almeno 4-5 persone inquadrate naturalemnte a livello dirigenziale , se non addirittura promosse da Zanoni stesso ) chi ha combinato tutti i vari casini... beh , forse è il caso che iniziate a pensare che anche con il ''nuovo corso'' non è che siate proprio in buone mani... Come dice la saggezza popolare , è ladro chi ruba come chi tiene il sacco , e qui mi fermo ciao
125. tamtam (lunedì 20 agosto 2012, 22:29)
Casa Girelli non è la LaVis , è solo un'azienda imbottigliatrice di cui la LaVis ne può fare a meno, è servita e serve per far girare i SOLDI ai dirigenti e all'estero, come hanno fatto sin ora.
Casa Girelli può imbottigliare qualsiasi cosa è ... <mostra tutto> sempre lavoro.
La LaVis viene utilizzata per far pagare ai SOCI i debiti delle società inutili a partire dal Maso Franch a Basilica Cafaggio a FWI negli USA a UWI in SVIZZERA e per finire anche allo Spumantificio Cesarini Sforza .
Non c'è politica industriale e produttiva .... solo un sistema per far sparire i SOLDI dei soci... E' UNA VERGOGNA .
126. Ricommissariamento (martedì 21 agosto 2012, 10:19)
E adesso ci saranno altri 3 anni di commissariamento per buona pace dei soci .... avranno già tutto stabilito per garantire una continuazione di quello che è adesso la LaVis senza un minimo di contradditorio.
Mi hanno mandato una letterea nella ... <mostra tutto> quale dovrei andare a votare ... ma chi? mica me l'hanno detto ... nessuna alternativa.
Ci fossero anche 2/3/4/5 nomi nessuno mi dice cosa pensa e che idee ha ... tutti arrocati a difesa....
mahhhhhhh
127. ANTONIO LA TRIPPA (martedì 21 agosto 2012, 14:08)
per il post 126 : come diceva il grande Totò ( nel ruolo di Antonio La Tippa ) : VOTANTONIO VOTANTONIO VOTANTONIO VOTANTONIO VOTANTONIO VOTANTONIO !!!!!
he he he meglio riderci sopra non affliggerti che problemi non ce ne sono ( a sentir loro ... )
128. x Antonio La Trippa (martedì 21 agosto 2012, 14:28)
Grazie Antonio adesso sto meglio ... se le cose vanno bene !!!! A me sembra impossibile che il sistema sia così impermeabile a qualsiasi modifica .... anche quando si aprono delle fessure enormi tutto ritorna a posto come per miracolo.
E come diceva lo stesso Totò nel film "La banda del buco" .... quando qualcuno mi chiederà come va alla LaVis risponderò...
" come vede, si lavicchia! ".
129. x Antonio La Trippa (martedì 21 agosto 2012, 14:32)
Errore gravissimmo il titolo del film "I soliti ignoti" di Monicelli .... errore imperdonabile, Ercolino potrebbe espellermi da socio per giusta causa ..... con trattenuta di tutte le riserve.
130. LODOVICO (martedì 21 agosto 2012, 14:36)
Scusatemi tutti,
leggo della Vs. insoddisfazione. Ma perchè a questo punto non vi incontrate e preparate un intervento in cui esponete il Vs. disaccordo rispetto a questo modo di condurre la cooperativa. Perchè non Vi impegnate a raccogliere altri ... <mostra tutto> soci che sono in sintonia col Vostro pensare e preparate una mozione di sfiducia nei confronti del CdA, perchè non fate un esposto alla magistratura affinchè approfondisca l'analisi della situazione. Comprendo il lamentarsi ma credo che se si è veramente convinti di ciò che si scrive e quindi si pensa, sia necessario prendere formalmente le distanze e differenziarsi da coloro che guidano la cooperativa, altrimenti restano solo parole che alla lunga lasciano il tempo che trovano.
Scusatemi ma dalla teoria, dal malcontento ad un certo punto bisogna passare all'azione altrimenti sono critiche sterili e basta. Usate i social network per convocare quelli che sono in sinotonia col Vs. pensiero e dite la Vostra.
131. vota AntonioLaTrippa (martedì 21 agosto 2012, 21:43)
caro socio del 126 che non sai chi votare , l'amico sopra ti ha consigliato bene, guardati il video...
www.youtube.com/watch?v=54bY9OUo5tY
132. fraulein (mercoledì 22 agosto 2012, 14:20)
...mi stupisco...questi discorsi provengono da uomini che lo sono sulla carta credo....ma non sui fatti.
Dio mio che piattume....se dovesse esserci veramente una rivoluzione sareste i primi a mettervi a quattro zampe,ma di cosa avete paura ... <mostra tutto> ????!!!
Veramente da figlia del 900 come voi credo , mi sento veramente fuori luogo accanto a discorsi così vergognosamente corrotti dall'omertà che vi circonda.
Eppoi dovremmo credere ancora che i principi della correttezza che tanto predicate , vinca su tutto ???? Fifoni, ipocriti e assolutamente corrotti dal sistema.....accontentatevi delle vostre idee indifferenti e inutili, perchè non avete il coraggio nemmeno di dire la vostra per non sporcarvi la faccia !!
Non pretendete che gli altri vi difendano perchè sareste i primi a girargli la faccia,quindi se dovete dire qualcosa ditelo , io alla gogna ci sono già stata per le mie idee e non le ho ancora cambiate ..e come disse Chaplin "preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione.Perchè la tua coscienza è quello che tu sei,la tua reputazione è ciò che la gente pensa di te.E quello che gli altri pensano di te ,è un problema loro !"
133. fraulein (mercoledì 22 agosto 2012, 15:25)
Cara la mia Lei ma che ca....spita di idee ha lei per essere così sicura e perentoria nelle sue dichiarazioni (io non le conosco me le esponga).
Mi sa tanto che è di quelle che se ne sono andate dalla LaVis per giungere ad approdi più ... <mostra tutto> sicuri...
Beh porti rispetto per i tanti soci contadini (molti sopra i 60) che hanno dentro di loro il piacere di fare la cosa giusta per la Cantina e per la loro COSCIENZA ma che non sono in grado di fare rivoluzioni per diversi motivi.
I rivoluzionari che criticano chi lavora e purtroppo per cultura o stato economico non sono in grado di fare lotte e battaglie, mi fanno solo ..... niente non mi fanno niente.
.... l'ipocrisia e di chi se ne va e poi sputtana gli altri perchè non sono andati con lei.
Avranno i soci il diritto di lamentarsi e fare opinione anche se VIVONO nella LaVis e sono in minoranza o questo diritto se lo riserva a Lei SOLA.
134. curiosità (mercoledì 22 agosto 2012, 16:07)
ma i "soci" della LaVis ... si possono definire ancora SOCI ??? e di cosa sono soci ? di qualcosa in cui non possono dire nulla, non possono fare nulla, non possono neanche andare via senza pagare pegno ?
preferisco essere azionista della Fiat... ... <mostra tutto> ENI... Enel... Banche varie ... piuttosto che essere "INCATENATO E SCHIAVO " di una Cooperativa TRENTINA tipo LaVis...
I soci dela LaVis hanno oltre 60 anni ... ma non sono degli STUPIDI ...o devo ricredermi ?
il socio del commento precedente .... mi sa li voglia additare come STUPIDI perchè oltre i 60.
il fatto sembrerebbe che i soci della LaVis non abbiano nessun potere se non quello di scaldare le sedie alle riunioni, mangiare e bere, tanto paga pantalone ... e non gliene frega niente chi ruba ... importante non sia uno di famiglia....
135. fraulein (mercoledì 22 agosto 2012, 16:21)
....sta ragionando in maniera sbagliata ....sorry !!!
E' chi lavora e che conosce tutti gli stadi che sa comprendere e capire gli errori , e poi correggerli,ma quì son tutti superiori alla media , e con i soldi degli altri spendano e spandono come ... <mostra tutto> gli pare, critiche non le accettano ,ma dan tutti sentenze !!
Qualora lei avesse 60 anni e come tanti ha lavorato sodo per quella cantina pagando per 2 generazioni i debiti per costituire ,una serietà enologica non da poco,e adesso dovesse abbandonare tutto per una sordità e cecità politica....chi creda abbia perso ???Secondo lei andarsene con la ragione ha un senso ?
E comunque ...si ricordi che chi è lì ha avuto buona parte delle ricompense dal sistema....analizzi bene lei prima la situazione,altrimenti cosa crede che vadano a fare i politici alle assemblee ???
La cantina è dei soci ...ma quelli veri...e se cercherà le verità purtroppo ...li dentro non le troverà !
136. fraulein (mercoledì 22 agosto 2012, 16:55)
...dimenticavo massimo rispetto a ogni categoria di lavoratori,a tutti coloro che dedicano buona parte del loro tempo al lavoro,che tante volte per esso sacrificano persino la famiglia, e con questo intendo anche i contadini che non hanno orologio, ... <mostra tutto> che adorano le loro creazioni,che devono inalare odori assurdi,che rischiano la vita, ma che non farebbero mai a meno della propria passione !...non mi metta in bocca cose mai dette ....invece veda quanti voti contrari tra queste assemblee la LA Vis ha accumulato...e così ritroverà con essi la volontà sociale ! Non tiri conclusioni alquanto affrettate, ai posteri l'ardua sentenza ! Anche se vorrei tutto diversamente dipinto.....mi sà che è lei che non conosce completamente le cose, ma tanto a che serve , si finisce sulla black-list ...no ?
137. x curiosità (mercoledì 22 agosto 2012, 17:07)
Non avevo nessuna intenzione di dire che i soci della LaVis oltre i 60 sono stupidi anzi ... io qualche volta parlo con soci di una certa età della LaVis e quasi tutti esprimono un senso di amarezza e di distacco dovuto al fatto che come dice lei ... <mostra tutto> non si sentono più adosso la definizione di SOCI ma di lavoratori e basta.
La mia (io non sono un contadino ho pochissimi metri di campagna) è una considerazione che proprio su un blog come questo mi sentivo di dire.
Molti mi dicono: Ma tu che vieni da un altra professione come la vedi? perchè non ti prendi la responsabilità di rappresentarci? e io non so cosa rispondere, le dinamiche della LaVis (evito di dire della cooperazione perchè è meglio parlare dei mali della LaVis che sono già tanti senza ulteriori alibi) per me sono incomprensibili e fuori da qualunque legge di mercato e di democrazia ... Tutto appiattito attorno alla figura del salvatore che almeno in fase di scadenza avrebbe dovuto avere un atteggiamento più democratico e meno difensivista.
Questo mi fa dubitare molto sui reali benefici della cura Zanoni!!!!! e ricredendomi devo concordare con molti commenti negativi che in questo blog ho letto.
138. x fraulein (mercoledì 22 agosto 2012, 17:27)
Perfettamente d'accordo con quello che dice nei suoi due post ... in molti punti diciamo la stessa cosa e credo che il problema di finire sulla Black-List sia vero proprio con particolare riferimento alla LaVis dove ho sentito dipendenti-dirigenti ... <mostra tutto> dare dei giudizzi su soci critici ho dubbiosi che dire ingegnerosi e poco.
... per il resto rivendicavo solo il diritto di dire che "così non piace" senza essere taciati di codardia o vittimismo o altro ...
Credo poi che se assemblee LaVis ci fosse la convocazione per i non contenti invece di 300 persone la sala sarebbe di 500 persone che ormai non vengono neanchè più alle riunioni show di Zanoni preferendo (e più volte l'ho fatto anch'io) altri ambienti.
139. bad boy (mercoledì 22 agosto 2012, 20:57)
Fifoni, ipocriti e assolutamente corrotti dal sistema... così dice la fraulein... allora signorina faccia due conti :
1 quanti erano i soci La-Vis prima del commissariamento ?
2 quanti se ne sono andati perchè scontenti?
3 di quelli rimasti, ... <mostra tutto> quanti non partecipano neanche più alle votazioni per manifestare il dissenso nei confronti del commissario ?
Se mettiamo insieme i soci del punto 2 e 3 arriviamo sicuramente a centinaia di persone , che fanno vedere in modo tangibile che non sono d'accordo con chi attualmente regge i fili della coop lavisana . Visto che siamo in argomento , qualcuno mi sa dire i numeri dei soci come li ho ripartiti sopra , per mia curiosità ? Quindi comunque piano con il dare a vanvera dei giudizi sulla gente , chi è rimasto lo ha fatto perchè è affezionato alla cantina non certo a Zanoni , che probabilmente farebbe la gioia di tutti andandosene ma purtroppo non sarà così . C'EST LA-VIS ( clamorosa la stroncatura che gli esperti stanno tributando a quei frizzantini che secondo i supergeni dovevano segnare la rinascita della La-vis , ultima in ordine di tempo quella di ieri sul blog di Ziliani) .
140. fraulein (giovedì 23 agosto 2012, 00:51)
...io non sono come voi... !!! Questo è ciò che vi posso dire, non accetto di subire scelte che non condivido, non accetto soccombere ,particolar modo su cose palesemente scorrette ....Il mio senso di giustizia è diverso ,ma soprattuto lo sdegno di ... <mostra tutto> non aver mai voluto ascoltare suggerimenti e consigli di persone che amano quella cantina è veramente ci tengono è vergognoso!!
Non c'è odio, ne rabbia , ne tantomeno invidia , solo un gran senso di impotenza nel vedere possibilità ancora aperte , ma gente che non vuole alzarsi in piedi e far capire le proprie ragioni.
Nessuno ha più voglia di confrontarsi, di costruire sani rapporti fatti di trasparenza e onestà , dicendo le cose come stanno...solo sorrisini di circostanza e cattiverie gratuite.
La politica ha creato posti di lavoro,con gente che doveva risolverci qualsiasi problema...corsi,sindacati,etc. e alla fine neppure la denuncia dei redditi possiamo fare da soli, che dovrebbe essere semplicissimo.In realtà il tutto ci ha portato a non pensare più,a non incontrarci più, a non capire gli altri a vivere "soli" anche se vicino a tanta gente!
Tutto questo "delegare" ha rovinato anche la La Vis...e chissà quante altre società,ma forse dobbiamo toccare il fondo per capire no?
Caro bad boy , I hope that you have a project ,because in this world everybody need one !!! Good luck
141. cari fraulein/badboy (giovedì 23 agosto 2012, 09:31)
Molte volte la cosa più difficile in una situazione complicata da analizzare è fare un processo di sintesi. A me pare che voi siate tutti e due scontenti di non essere partecipi del processo decisionale ma solo bombardati di dati poco utili ad una ... <mostra tutto> lettura della situazione LaVis (il modello Zanoni è ben conosciuto da tutti i politicanti).
La democrazia è pur sempre delegare ma la libertà di una scelta, come diceva un milanese dal fiuto lungo, è anche partecipazione.
Nelle coop e in modo particolare alla LaVis non è consentito questo soprattutto in questi 2 anni; vi presentano l'idea bella e preconfezionata e tu non poi neanchè discuterla perchè una discusione prevede prima una fase conoscitiva che vi è negata.
Per questo capisco bene fraulein e il suo stato di malessere e non posso che appoggiare la sua posizione.
E' vero però, come dice bad boy, che la maggioranza dei soci non è con Zanoni se ci fosse una alternativa vera e credibile darebbero il ben servito al salvatore della patria. (per quanto riguarda i soci io credo che almeno 600/700 soci non sono mai andati alle assemblee e gran parte di questi lo fanno perchè non gradiscono la gestione degli ultimi 2 anni e l'interventismo PAT).
Ma le risposte, ad un problema e ad una situazione di malessere comune, sono diversee devono essere tutte rispettate perchè sono influenzate da diversi fattori: coraggio, situazione economica, situazione ambientale, ecc.
Bello sarebbe che i soci non contenti potessero: trovarsi, parlarsi e attivarsi per proporre una alternativa di gestione. (forse è utopia)
142. lodovico (giovedì 23 agosto 2012, 13:31)
Non ho nulla a che fare con la cooperazione. Sono un manager. Ma credo fermamente nella cooperazione, nell'affrontare INSIEME le opportunità che il mondo offre.
Ripeto, ho letto i Vs. post. Sono 141 a fronte, mi dicono, di 1500 soci. Alcuni post ... <mostra tutto> sono fatti dagli stessi autori. Immagino quindi 100 autori di post.
Ognuno di questi "autori" certamente conosce almeno una persona in sintonia col suo pensiero. Significa 200 teste su 1500. Siamo oltre il 10%.
Per il bene della cooperazione in generale, per il bene della La. Vis. perchè non Vi trovate nel bel teatro che avete per mettere insieme un documento in cui scrivete ciò che pensate e, soprattutto, ciò che proponete.
Mi dicono che alle assemblee partecipano ca. 300 soci. Tra di Voi c'è chi dice che la non partecipazione è perchè i soci dimostrano così il non essere in sintonia con il management : ma non è così che funziona. Bisogna esserci e dire la propria. Quindi alle assemblee BISOGNA PARTECIPARE.
Mi dicono, infatti, che in queste assemblee nessuno dei partecipanti ha nulla da dire ergo non ci sono altri pensieri, tutti sono in sintonia col commissario. NO! Non è così, e Voi dimostrate in questo blog che non è così e dimostrate anche di essere legati alla cooperativa La. Vis e questo è un grande valore per un'azienda, per un manager. Se pensate veramente quello che scrivete dovete avere la FORZA DI PORTARLO IN ASSEMBLEA. Altrimenti ....sono solo parole...sono solo canzonette.
Come pensate che i "grandi" (Dellai, Schelfi) possano interrogarsi sul ciò che accade se nessuno dice loro L'ALTRA VERITA'? Perchè costoro possono avere tutti i torti e tra questi hanno anche quello di essere circondati da gente abituati a raccontare ciò che questi vogliono sentirsi raccontare.
Scusatemi per l'intervento, ma per me la cooperazione è un movimento fondamentale per la società trentina e lo sarà sempre più nell'ottica della globalizzazione.
143. lodovico ha ragione (giovedì 23 agosto 2012, 15:18)
ha ragione lodovico. Dellai e Schelfi avranno sempre la scusa che non intervengono, perchè non c'è nessun problema. i dati lo confermano. i soci sono dalla parte di zanoni. alle assemblee - momento in cui si potrebbero esternare i propri pensieri e ... <mostra tutto> interrogativi - si vota a favore. anche alle ultime assemble - dati alla mano - i soci favorevoli sono stati il 99 %. con questa forza in mano perchè Dellai dovrebbe pensare che Zanoni, il management, ecc non vanno bene. va bene al socio! che poi ci siano soci che non condividono il pensiero ci credo. questa sfilza di commenti lo dimostra, ma non è quì che si decide nulla. lo si fa nelle assemblee votando contro. oppure chiedendo univocamente spiegazioni prima della votazione. se poi si vota ancora a favore significa che è stata una scelta ponderata e che così va bene ai soci.
144. lodovico ha+ragione (lunedì 27 agosto 2012, 10:48)
E' vero lodovico ha ragione ... viste le nomine al CdA della LaVis sono sempre più convinto che la ragione è nel organizzare un'alternativa al sistema che si sta creando oppure che è gia stato creato.
Zanoni si è scelto per bene le persone che lo devono accompagnare.... mahh
145. nauseato (lunedì 27 agosto 2012, 14:54)
La LaVis faccia le sue scelte, se decidono di prendere l'attuale Commissario quale Amministratore, sono scelte legittime, i soci dissenzienti potranno decidere in base alle regole cosa fare.
quello che decide la Provincia, sono fatti della stessa, ... <mostra tutto> importante faccia tutto in rispetto delle leggi.
................................................
le cose non legittime e ne dovrà rispondere di fronte alla legge la LaVis i suoi gestori e la federazione trentina della cooperazione sono:
- i falsi in bilancio,
- le false comunicazioni sociali,
- gli omessi controlli
- le vendite in nero
- l'esportazione di valuta
- l'elusione fiscale
e, a mio parere,
-. le truffe ai soci per il camuffato aumento di capitale sociale per la ricostituzione delle riserve indivisibili
- l'appropriazione indebita per i soldi trattenuti ai soci ed ex soci nonche sui soldi delle quote sociali che non si sa che fine hanno fatto e sui soldi delle quote sovrapprezzo azioni da versare per "12" anni dal momento in cui si diventa socio .... (soldi spariti nel nulla).
è obbligo per legge che il commissario renda conto del suo operato e presenti la situazione economico.finanziaria al momento del commissariamento e al momento di fine commissariamento per vedere i risultati raggiunti ...
sarei curioso di vedere nel dettaglio tali dati .. che non credo daranno mai ai soci e alla Provincia...
146. E ORA GIUSTIZIA. (venerdì 31 agosto 2012, 09:10)

MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI.
...................................................
ai filistei stava sul c**o sansone, un tizio palestrato che traeva la sua forza dalla sua folta chioma oleosa, perciò assoldarono dalila per fotterselo e ... <mostra tutto> tagliargli i capelli, fonte della sua forza sovrumana e di forfora, sovrumana anch'essa (sulla giacca lasciava chicchi da un chilo e mezzo!). al suo risveglio sansone si ritrovò coi capelli di bettarini e circondato dai filistei, che volevano farlo a tocchettini e venderlo ai ristoranti cinesi di tutta filistopoli (la citta che avevano i filistei). era in trappola, con le spalle al muro. vistosi in procinto di diventare il primo pollo alle mandorle umano, e senza via di scampo, decise di mettere fine alla sua vita e a quella dei filistei, pur di non dargliela vinta ai suoi nemici storici. perciò si butto l'ultima fiala di crescina che aveva nella tunica in testa, e con le forze che riuscì a riacquistare, demolì con una testata la colonna portante dell'edificio dove si trovava pronunciando la celeberrima frase. il suo gesto fece crollare l'edificio uccidendo se stesso e tutti i filistei presenti, e scatenò un'onda d'urto tale da demolire le case limitrofe, sterminando una volta per tutte i filistei e salvando il pianeta da questo popolo orribile, schiavo del vizio di mangiarsi le unghie...dei piedi...degli altri.
147. Eccezionale (venerdì 31 agosto 2012, 10:13)
Bella questa narrazione mi piace molto ... ma non ho capito sarò "ciucco" il nesso, o forse l'ho intuito ma è sempre meglio chiedere una spiegazione!!!
Ho letto oggi con stupore dal Trentino che SS Zanoni è adirato perchè qualche "suo" (è meglio ... <mostra tutto> dire così) Consigliere ha manie di protagonismo e "che ci vuole un etica (e non ETHICA) comportamentale MOLTO precisa da parte di tutti", ma sembra solo a me o questo sta dettando ai rappresentanti dei soci (che sono i proprietari del barraccone) come si devono comportare e che lui non transige su comportamenti. Secondo me il mondo si è proprio invertito dovrebbero essere i soci che riprendono il futuro AD è dovrebbero intimargli di comportarsi eticamente e non fare caz..te.
Il mondo va proprio al contrario .....
PS) SS sta per Sua Santità
148. S S (venerdì 31 agosto 2012, 10:38)
Sta anche per qualche cosa d'altro. . . .
149. è vero (venerdì 31 agosto 2012, 11:54)
E' vero ... bravo... non ci avevo pensato
150. DOV'E' LA GIUSTIZIA? (venerdì 31 agosto 2012, 19:34)
LA GIUSTIZIA IN TRENTINO ESISTE ?
A DISTANZA DI DUE ANNI DAL COMMISSARIAMENTO LA GIUSTIZIA NON HA ANCORA FATTO NULLA... ANCHE DI FRONTE A DENUNCE .... LA GIUSTIZIA NON HA ANCORA PRESO PROVVEDIMENTI ... COSA SI ATTENDE ... LA PRESCRIZIONE DEI REATI ... <mostra tutto> O IL MODO DI ASSOLVERE UN SISTEMA DI TIPO "MAFIOSO" DOVE IL CONTROLLORE NON CONTROLLA E CHI DEVE CONTROLLARE IL CONTROLLORE DELEGA PER LEGGE IL CONTROLLORE STESSO A CONTROLLARE IL PROPRIO LAVORO ?
COSA OCCORRE OLTRE I DATI INCONTROVERTIBILI ESPOSTI NEI BILANCI NON VERITIERI E OPERAZIONI finanziarie con documenti OCCULTATI NON SOLO NELLA LaVis ma in Ethica e Isa FORSE DOCUMENTI "FALSI" CREATI AD "HOC"
verificate voi stessi i Conti del Commissario ZANONI della cantina La Vis sca nel bilancio al 30/6/2011
- SOCI
il commissario al 30/6/2011 dichiara che i soci della cooperativa sono 1.365 complessivi.
leggendo il Bilancio, nota integrativa e libro soci, risultano dati diversi sul numero dei soci.
a) il capitale sociale di € 1.341.250 corrisponde a n. 1365 soci conferitori e n. 1 socio sovventore.
Totale soci 1.366 contro 1.365 - differenza 1 socio
b) il commissario dichiara che rispetto l’anno precedente sono state accettate 132 domande di recesso e sono stati accettati n. 3 nuovi soci ( 1503+3= 1506 – 132 = 1374) .
Totale soci 1.374 contro 1.365 – differenza 9 soci
c) contrariamente a quanto dichiara il Commissario , il libro soci riporta n. 21 nuovi soci contro i 3 indicati dal commissario, pertanto il conteggio dovrebbe essere : 1.503 vecchi soci + 21 nuovi soci = 1.524 – 132 recessi = 1.392
Totale soci 1.392 - differenza 27 soci
sicuramente c’è una spiegazione, ma i conti (nero su bianco) non tornano mai.. e le quote sociali dove sono ? chi ha intascato i soldi ?
CI SONO ALTRI CONTI CHE NON TORNANO
QUALCUNO NE RENDERA' CONTO ?
IL NUOVO PRESIDENTE, PRIMA DI NOMINARE L'AMMINISTRATORE DELEGATO FARA' UN A VERIFICA E CHIEDERA' I DANNI AI RESPONSABILI ?
151. secondo mi... (venerdì 31 agosto 2012, 19:58)
Secondo mi , che son ex socio ...il nuovo presidente Matteo Paolazzi è un gran bravo ragazzo , ho avuto modo di conoscerlo in anni di frequentazioni presso il centro tecnico dove noi soci andavamo per le consulenze dei vigneti . E' una persona con ... <mostra tutto> cui si puo' parlare , onesto , umile, con i piedi per terra , gran lavoratore , intelligente . Per come la vedo io non c'entra proprio niente con gli altri componenti della governance La-Vis , cioè commissario e suoi amici vari ed assortiti . Nel senso che loro sono quello che lui non è ( prendete gli aggettivi che ho usato per Paolazzi, andate su un dizionari dei contrari e trovate cosa sono loro ... ) . Quindi la mia paura è che questi signori pensino di poterselo lavorare come vogliono , contando anche sul fatto che è un giovanotto e quindi magari lo considerano , a maggior ragione , manipolabile. Io spero invece che Matteo vinca la soggezzione e le pressioni che il commissario ( ormai possiamo dire a.d. ) gli farà per fare valere sempre le sue ragioni . Solo così , coadiuvato dai consiglieri rappresentanti dei soci , potrà fare effettivamente gli interessi dei contadini e non quelli dell'a.d. e dei suoi amici . Vai Matteo !
152. 13 apostoli più Gesù (sabato 1 settembre 2012, 12:42)
Leggo che Zanoni è nel CDA. Evidentemente non si fida neppure dei suoi fidati 13 apostoli...... !
A proposito della nuova linea che dovrebbe rilanciare la cantina ecco cosa ne pensano a livello nazionale quelli che contano ... <mostra tutto> veramente:
http://www.lemillebolleblog.it/
sul commento del 21 agosto:
http://www.lemillebolleblog.it/2012/08/21/cest-la-vie-cest-la-vis-la-cantina-commissariata-lancia-banali-charmat-senza-identita/
153. risposta per n° 147 (domenica 2 settembre 2012, 13:48)
Dici che sul Trentino hai letto , con stupore, della reazione stizzita di Zanoni nei confronti del suo CDA ( che quando è stato pubblicato l'articolo non era ancora stato ufficializzato ) . Non vedo di cosa ti stupisci . In questi 2 anni da ... <mostra tutto> commissario Zanoni è stato abituato a fare quello che voleva , senza dovere rendere conto a nessuno del suo operato . Quindi qualunque roba gli passava per la testa , giusta o sbagliata che fosse , lui la faceva . Il fatto grave è che questo modo di operare non ha mai guardato agli interessi dei soci , bensì a quelli del commissario e della casta dirigenziale da lui nominata .I soci si erano ridotti ad essere solo dei finanziatori , più o meno consapevoli , di questa casta autoreferenziale ( che costa molto e molto , in quanto come ha magistralmente detto qualcuno su un blog poco tempo fa '' alla nuova dirigenza LA-Vis piace vivere alla grande '') . Adesso finalmente i soci forse riusciranno di nuovo ad avere un po' di voce in capitolo , grazie ad un presidente ed un CDA che si spera si batteranno di nuovo per ridare dignità ai soci stessi. A qualcuno ovviamente questo dà fastidio , perchè non ama essere contraddetto , non ama prendere decisioni condivise e soprattutto non ama che si intralcino i piani che lui ha fatto per sè stesso ed i suoi amici . Quindi sembrerebbe che a.d. e CDA abbiano iniziato a litigare ancora prima di iniziare a lavorare insieme . E sembrerebbe anche che qualcuno , con un fare da bambino viziato e capriccioso , abbia detto che se non si fa come dice lui non gioca più ! Che tristezza, che desolazione ...
154. MA COME...? (mercoledì 5 settembre 2012, 10:19)
..questa faccenda della Lavis non è stata risolta? avevo capito che con la creazione del nuovo CDA e la successiva nomina di Zanoni a AD e Campostrini a Direttore le cose fossero ormai appianate?
e poi leggendo i giornali pare che le vendite e ... <mostra tutto> quindi il rilancio del Gruppo lavis sia quasi terminato. Da verificare i movimenti su Casa Girelli e Cafaggio... qui semmai ci potrebbe essere qualche dubbio sulla valorizzazione del territorio ...
155. Terminato niente (giovedì 6 settembre 2012, 10:47)
Le promesse di vendita sono solo ipotesi e vedremo. SI legge invece sulla stampa di oggi che il CDA del Catullo di Verona ha promosso azione di responsabilità nei confronti dell'ex direttore per debiti di gran lunga inferiori a quelli della LAVIS.
Che farà il nuovo CDA della LAvis con il nuovo Presidente?
156. Umma Umma (giovedì 6 settembre 2012, 14:25)
Il nuovo CDA farà a umma a umma come si fa di solito, se ne fregherà altamente, non riguardando il suo operato e non essendoci soci che chiedono chiarimenti
o azioni di responsabilità .
L'azione da intraprendere il giorno dopo la fine del ... <mostra tutto> commissariamento è inviare lettera raccomandata da parte di ogni socio che vuole chiarimenti e che si inizi un'azione di responsabilità .
anche gli ex soci dovrebbero scrivere al nuovo CDA chiedendo chiarimenti sulle delibere assembleari non conformi a legge caricandolo cosi di responsabilità per il passato essendo informato dei fatti.
Da quanto si legge... occorre continuare a denunciare il cattivo operato diversamente va tutto nel dimenticatoio...
157. chiaro (giovedì 6 settembre 2012, 14:34)
Concordo con umma umma, ma credo sarebbe meglio una unica lettera firmata da tutti i soci che vogliono chiarezza e trasparenza
158. INSOMMA BASTA! (sabato 8 settembre 2012, 16:45)
I soci hanno votato all'assemblea il rinnovo del CDA. Sono i soci che hanno il potere di decidere chi li governerà. Non credo si siano mai alzate voci che chiedevano spiegazioni quanto Peratoner affermava che la cantina avrebbe pagato l'uva anche ... <mostra tutto> 100 euro medi a Qtle.
Pochissimi hanno provato a chiedere lumi (Sig. Salvati). La stragrande maggioranza -in modo ipocrita- criticava di nascosto confidando che mamma PAT intervenisse a salvare capra e cavoli ... come poi ha effettivamente fatto.
Il nuovo CDA non farà nulla lo si sa ... Sono mesi che si conosce l'esito del commissario che diventa AD (tutto da verificare il suo operato..).
Il commissario è stato messo lì per nascondere ed insabbiare. Ha trovato ovviamente l'appoggio di delle forze politiche ed economiche che SONO COINVOLTE, per arginare i debiti.
NON ESISTE NESSUNA AZIENDA CHE MANTENGA IN POSIZIONI DI RILIEVO LA DIRIGENZA CHE HA PRODOTTO UNA SIMILE MOLE DI DEBITI. E' vergognoso che politici, assessori e tutti gli altri non chiedano a Peratoner, Andermarcher, Leonardelli e al responsabile dello stabilimento di Casa Girelli come si è arrivati a tutto questo. Ciò fa veramente pensare che la faccenda Lavis coinvolga gli alti vertici politici e economici del trentino.
Nessuno a mai chiesto un resoconto di tutti i soldi dati a fondi perduto ...
chissà come reagiranno le camtine di Mezzacorona e Cavit ... attenderanno il momento propizio per esporre il conto alla PAT e Federcoop.
159. che basta ? (domenica 9 settembre 2012, 18:04)
ma che BASTA e BASTA .....
la storia della LaVis finirà nel momento in cui saranno corrisposti i SOLDI agli ex-soci per il conferimento del 2010, trattenuti dalla LaVis con azioni mafiose e illegali e di cui oltre alla LaVis ne è responsabile il ... <mostra tutto> Commissario, la Federazione Trentina della Cooperazione e la Provincia che hanno sempre avallato l'operato dei gestori della LaVis .
FINO AL MOMENTO IN CUI NON SARANNO CORRISPOSTI I "soldi" AGLI EX-SOCI .... la storia non finirà.
cosa pensano gli attuali soci e gestori della laVis ... chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato scurdamoci o passato ?? ...............
troppo comodo ..... pagate i DEBITI con gli interessi e dopo fate ciò che volete con il vostro management.
160. PERSO (martedì 11 settembre 2012, 07:57)
x post 159. Mi auguro sinceramente di sbagliarmi ma credo che gli ex-soci di Lavis abbiano già perso. I poteri coinvolti nel crac Lavis sono molti e forti.
Non sono state permesse intromissioni, non c'è stata nessuna eco sulla stampa (eccetto QT), ... <mostra tutto> sono stati spesi soldi per manager e dirigenti (si vocifera che in Casa Girelli, per paura che alcuni impiegati/impiegate se ne andassero bloccando l'azienda siano stati concessi aumenti da paura).
Nessun politico di sponda avversa si sta informando ...
Quindi la faccenda sarà insabbiata ed effettivamente chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato...
161. VERO (martedì 11 settembre 2012, 10:11)
tra gli operai e gli impiegati della cantina serpeggia il malcontento.
Si è scoperto che agli impiegati di Casa Girelli e agli operai delle linee di imbottigliamente sono stati dati aumenti di livello e di remunerazione (alti) nell'ultimo anno e mezzo...quando invece si doveva procedere con la riduzione dei costi...
Inserisci commento

L'indirizzo e-mail non sarà mostrato. Gli utenti registrati non devono inserire il codice e possono modificare il proprio commento dopo averlo inserito.

Nome:

Codice: codice di verifica ricarica codice

Ricopia codice: aiutoRiporta il codice scritto nel box colorato.
Sono 5 caratteri formati da lettere minuscole e numeri.
Se necessario puoi ricreare un nuovo codice cliccando
sulla freccia blu accanto al box colorato.

E-mail (facol.):

I commenti contrari all'etica del sito saranno eliminati.


Numero in edicola

Oppure guarda i titoli del numero attualmente in edicola. Merita.

Ai lettori residenti in Alto Garda, Val di Ledro, Valle del Chiese e Giudicarie esteriori ricordiamo che nel loro territorio QT può essere acquistato a Riva del Garda presso la sede degli Amici della Terra in viale Dante 58/b, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19, a Tione presso l'edicola Lorenzi viale Dante 1, a Pinzolo presso la cartoleria Collini via S. Lorenzo 20.

Abbonamento in PDF

pdfOra puoi abbonarti anche alla versione elettronica in formato PDF: 11 numeri al costo di soli € 25 oppure 22 numeri a € 45!

Abbonati on-line con la carta di credito!

METEOTRENTINO di oggi

le previsioni meteo di oggi

Iscriviti alla newsletter di QT

Per restare informato sulle iniziative di Questotrentino iscriviti alla nostra newsletter inserendo il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Appuntamenti di Monitor

«maggio 2013»
lunmarmergiovensabdom
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  


Questotrentino| via Calepina 65 (CP 181) 38122 Trento | tel. 0461 232096 | fax 0461 1860168 | P.IVA 00816780225 | pagina creata in 1,625 sec.