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Carmelo l’emergente

Dopo Andrea Diprè-Sgarbi un altro trentino (di adozione) si affaccia alla ribalta politica. Avrà quello che si merita?

Da mesi tempestavano i giornali di e-mail non richieste, informando pressoché quotidianamente sulla loro frenetica, sotterranea attività politica. Stiamo parlando di un movimento-partito locale - “Giovani Insieme” - e del suo segretario politico e factotum, Carmelo Lentino. La cosa ci ha (moderatamente) incuriosito, e la curiosità è aumentata allorché, dopo aver visitato il loro sito (www.giovanionline.it) che trabocca di comunicati, prese di posizione e documenti, ancora non capivamo se questi giovani stavano col Polo o con l’Ulivo.

Finalmente, il 18 giugno, il Trentino cede al martellamento, pubblicando un bizzarro trafiletto, in cui, sotto l’occhiello “Emergenti”, si comunica che “il segretario della sedicente formazione politica ‘Giovani Insieme’ Carmelo Lentino annuncia che interverrà stamattina alle 9.50 alla trasmissione “Dieci minuti di…” su Raiuno, per discutere di ‘Consiglio nazionale dei giovani e politiche giovanili’”. E l’indomani, lo stesso quotidiano, riprendendo pari pari l’ennesima e-mail di Lentino & soci che avevano magnificato il successo della trasmissione, titola: “Carmelo Lentino, da carneade ai comizi su Rai1. ‘Giovani Insieme’ buca il video”. A questo punto ci siamo sentiti in dovere di approfondire la cosa, ed ecco i risultati della nostra ricerca.

Il leader del movimento, Carmelo Lentino, è nato nel 1980 a Palmi (Reggio Calabria) e studia Giurisprudenza a Trento. Da diversi anni fa altresì l’arbitro di calcio e ricopre alcuni incarichi all’interno del Comitato Regionale Arbitri. Quanto al suo movimento, “Giovani Iniseme” è “un gruppo di persone che rifiuta la politica fatta di bugie, compromessi e falsi sorrisi. Siamo convinti che occuparsi della cosa pubblica voglia dire occuparsi del nostro futuro”. E’ “un movimento, attento alle esigenze di tutti ed aperto al contributo di tutti. Un movimento che ritiene il ricambio della rappresentanza dei cittadini nelle Istituzioni il principio cardine per migliorare il territorio. Un gruppo di donne ed uomini che si vuole sedere attorno ad un tavolo per ridisegnare la nostra terra”.

Carmelo Lentino.

Il festival delle ovvietà, come si vede. Unica - burocratica - concretezza proposta, un disegno di legge che nascerebbe dall’impellente necessità di costituire un Consiglio Nazionale dei Giovani che si attivi per “la promozione e la realizzazione di strategie e progetti in grado di rispondere alle varie realtà del mondo giovanile”. Ma l’ennesima e-mail precisa finalmente sia l’area politica di appartenenza che gli autentici intendimenti (non proprio originali) dei nostri giovani: candidarsi in Consiglio provinciale apparentandosi nientemeno che con l’UDEUR di Clemente Mastella, peraltro piuttosto latitante, a quanto sappiamo, nella nostra provincia: “In questo panorama politico - è l’analisi di Lentino - non c’è nessun segno di rinnovamento se non l’aggregazione ‘Insieme per il Trentino’ di cui, oltre alle citate organizzazioni politiche (UDEUR e “Giovani Insieme”, appunto, n.d.r.), faranno parte importanti rappresentanze della società civile. Anche se non viene data al nostro progetto la giusta visibilità, abbiamo con noi nomi importanti senza la necessità di sbandierarli quotidianamente su giornali e telegiornali... Molti hanno già avviato, di fatto, la campagna elettorale, noi invece lavoriamo per costruire un serio progetto di rinnovamento”.

Dunque, Dellai e Andreotti stiano in campana: “Nessuno creda che la partita è già stata giocata, perché sono sicuro che ne vedremo delle belle” - minaccia Carmelo.

Per definire gli ultimi accordi, Lentino si è recato nei giorni scorsi a Roma, dove ha incontrato il gran capo Mastella. Gran capo in senso stretto, perché, sempre da Internet, apprendiamo che Carmelo Lentino, da oltre un anno, fa parte, insieme ad altre 300 persone e più, del Consiglio Nazionale dell’UDEUR, per cui con l’odierna aggregazione egli non fa altro che allearsi con se stesso.

Gli elettori capiranno la novità, valuteranno come merita tanto attivismo, apprezzeranno l’originalità dell’operazione? Sappiano comunque che “Insieme per il Trentino” si colloca - anche se non lo dice - nei pressi del centro-sinistra, come sembra emergere da alcune note programmatiche (“La nostra attenzione allo stato sociale, ai problemi della salute, alle esigenze dei più deboli, degli immigrati e degli emarginati non è un proposito astratto, ma un punto di riferimento quotidiano”) e dal fatto che Carmelo Lentino è firmatario, oltre che di un appello al sindaco di Napoli per intitolare a Totò una via di quella città, anche di una protesta contro la proposta di prendere le impronte digitali agli immigrati.