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Voucher: non demonizziamoli

Claudio Corrarati

Sul tema dei voucher si è aperto da tempo nel Paese e in questa provincia un dibattito interessante e a volte acceso, ma sicuramente necessario. È opportuno però fare le giuste riflessioni. Apprezziamo infatti la grande attenzione politica e mediatica sui voucher. Ma sollecitiamo un approccio rigorosamente pragmatico e senza pregiudizi sugli usi corretti (sicuramente da proteggere) e sugli abusi (necessari da reprimere) che hanno interessato questo strumento. L’alternativa ai voucher sarebbe quella di far ripiombare tutto e tutti nella giungla del lavoro nero, che mette in difficoltà non solo i lavoratori e le lavoratrici, ma anche le aziende che si trovano a contrastare concorrenze sleali sull’intero mercato del lavoro. I voucher sono nati proprio per combattere il lavoro nero; una finalità che continuiamo a sottoscrivere in pieno. Piuttosto chiediamo una revisione accurata di questo strumento per rendere la vita impossibile, o perlomeno molto difficile, a chi vuole continuare ad abusarne. Non buttiamo il bambino con l’acqua sporca, come spesso si fa in questo Paese con leggi buone ma che servono solo a volte di adeguate correzioni per proseguire sul cammino delle riforme nel mercato del lavoro e nei rapporti contrattuali tra azienda e lavoratori. Riforme necessarie per dare flessibilità alle nostre aziende che soffrono oggi di una crisi economica strutturata, dove si alternano periodi di gran lavoro a periodi di estrema difficoltà sia produttiva che di liquidità.

Claudio Corrarati, Presidente CNA – SHV Trentino Alto Adige

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Commenti (2)

rilettura della costituzione sul lavoro NEO COSTITUZIONE

COSTITUZIONE ITALIANA i primi 4 articoli.
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
MODIFICATO DI FATTO IN :" L'Italia e' una Repubblica basata sulle elits, le CASTE e l'estblishment."
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
MODIFICATO DI FATTO IN : "La sovranita' appartiene alle CASTE che la esercitano ora mediate i media, i giornalisti, le TV , ( un tempo era il CLERO,) e mediante una over-produzione a ciclostile di leggine apposite per proteggerLE."
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
SOLO PAROLE a un TANT'KG. USATO PER GIUSTIFICARE IL PIANO POLITICO DI IMMIGRAZIONE DI MASSA ; DI AFRICANIZZAZIONE E ISLAMIZZAZIONE DELL'ITALIA E DELL'EUROPA.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
BALLE!
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
"LA REPUBBLICA NON SOLO NON RIMUOVE GLI OSTACOLI MA LAVORA PER PRODURLI SEMPRE PIU' EFFICACI E SEMPRE PIU' INVISIBILI E MIMETIZZATI. CHE E' LA VERA ATTIVITA' DEGLI EUROBUROCRATI."
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
MODIFICATO IN: "IL SISTEMA SPINGE VERSO LA PRECARIZZAZIONE SISTEMATICA DELLE NON CASTE; IN MODO DA RENDERE LE MASSE RICATTABILI DOMINABILI E SOSTITUIBILI IN OGNI MOMENTO. ECCOVI SERVITI 200 TIPI DI CONTRATTI BUFFONATA ; IL CAOS ASSOLUTO. SOSTITUZIONE ETNICA"
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

RITORNIAMO agli anni 70 e 80 Nostalgico 70-80

Negli anni 70 e 80 io ricordo, (ero adolescente) che non solo non esistevano i voucher, ma non esistevano nemmeno i Co.Co.Co e tutti i 120 tipi di contratto "bizzar" "burlesque" di oggi. (Notare che giorni fa un ragazzo 30 enne si e' suicidato per questo!) La disoccupazione era inferiore ad oggi. E ricordo che sia il banale giardiniere che il caldaista del condominio ricevevano regolare fattura e non in nero! come oggi! Classici lavori stagionali. Anche lo stagionale 1984 negli alberghi, il classico studente, riceveva regolare busta paga. Poi nel 1985 proprio Bolzano fece da apripista, (trojan, worm, malware?) a spezzare la situazione di contratti quasi tutti allora a tempo indeterminato e rispetto +-~ del CCNL e iniziare la lenta spaccatura della società lavorativa in due pentoloni ben distinti. Da Bolzano parti' il : "Contratto Formazione e Lavoro" (venduto allora come colpo di genio!!! come un offerta 3x2 da supermercato) dove parte della contribuzione pensionistica veniva pagata dalla Prov./Stato. E da li la fenditura nel blocco bianco di marmo...(la societa') si e' allungata in 30 anni, (1985-2017) al voucher....cosa che se fosse stata detta nel 1984, il voucher, tutti ci saremmo mesi a ridere... (PS: nell'alto pentolone della societa' invece venivano in silenzio piazzati amici degli amici nel totale consociativismo, 1 arcobaleno di colori politici che li comprendeva tutti e li portava a tutele supercrescenti, beneficiati di qualunque rimborso e premio....ovvio a spese pantalone STATO a debito ora immenso...Alitalia...ecc ecc RAI.. l'UNITA' e la sua voragine di milioni di debiti...piazzati alla collettivita'!). Sempre negli anni 70 80 c'erano piu' controlli e multe, per il lavoro in nero... ed esistevano anche le denunce. Le ricordo eccome ora sconosciute. Poi e' stato piano piano disarmato pure questo... goccia goccia...e in 30 anni ora siamo al 40 % di disoccupazione giovanile autoctona, voucher e altre CAZZATE, e immigrati a milioni. Complimenti!
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