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QT n. 16, 26 settembre 1998 Cover story

Riforme elettorale e istituzionale

Margherita: Nuova Regione incardinata sulle due Province, elezione diretta del Presidente della Pat, legge elettorale maggioritaria. I Comprensori sono "esauriti", ma se ne prospetta una nuova edizione.

DS: Regione confederale, legge elettorale maggioritaria con elezione del presidente, assessori solo nonconsiglieri. Posta, ma senza fornire soluzioni, la questione delle nomine negli enti pubblici. Chiusi i Comprensori, forte decentramento dalla Pat ai Comuni.

Trentino Domani: Versione radicale di "regione confederale, priva di legittimazione autonoma, e quindi dotata solamente di compiti derivanti" dalle due Province. Maggioritario con elezione diretta del Presidente. Chiusura dei Comprensori a favore di aggregazioni fra Comuni.

Rifondazione Comunista: Nulla sulla Regione né sulla riforma elettorale (ma tradizionalmente Rifondazione è per i mantenimento del proporzionale). La Provincia deve diventare organo di governo in senso generale, e demandare le competenze amministrative ai Comuni, singoli o associati (con il superamento dei Comprensori).

Forza Italia: Necessità di valorizzare l'Autonomia riformandola, attraverso un'Assemblea Costituente. Obiettivi: Regione federale, decentramento dalla Pat ai Comuni, elezione del presidente della Pat, premio di maggioranza. Invece sui Comprensori, il programma diventa nebuloso, e si dilunga senza dire nulla.

Alleanza Nazionale: In controtendenza agli altri partiti si propone il "rilancio della Regione" (individuata come strumento di protezione degli italiani di Bolzano). Chiusura dei Comprensori, con l'istituzione di libere aggregazione dei Comuni. In Provincia, legge elettorale maggioritaria con indicazione del Presidente.

Patt: Mantenimento dell'attuale assetto della Regione; modifica della legge elettorale provinciale con l'elezione diretta del Presidente. Inoltre, dopo 5 anni di governi Andreotti, due obiettivi poco credibili: l'Euregio (finora è stata una barzelletta) e il superamento dei Comprensori.

Lega Nord: Non si parla né di Regione, né di nuova legge elettorale (col maggioritario la Lega sarebbe in un angolo). Invece centralità dei Comuni, svincolati dai controlli provinciali, e arricchiti dalle competenze dei Comprensori (soppressi).

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