Menù
Home
QT
Questotrentino
Mensile di informazione e approfondimento
Utente
Cerca
QT n. 5, maggio 2025 Monitor

Caldonazzo, cultura è libri, musica e non solo

A Caldonazzo stanno per partire due iniziative letterarie interessanti, ma ci sono anche progetti futuri da tener d’occhio. Ne abbiamo parlato con l’assessora alla cultura Lucia Bobbio.

“La cultura letteraria - ci dice - è una tradizione a Caldonazzo, un’abitudine molto diffusa”. E la nuova giunta comunale ha deciso di partire proprio dai libri per le sue iniziative culturali. “Siamo partiti dalla cosa più immediata che erano i caffè letterari. Anche perché abbiamo dei ‘comitati scientifici’ che sono in grado di organizzare eventi grazie ai contatti costruiti in anni di lavoro”. E quindi a metà maggio partirà il primo ciclo di serate. Primo appuntamento, alle 20.30 alla Casa della Cultura, per la presentazione de “L’olivo bianco” di Carmine Abate. Conversazione con l’autore e letture di Layla Betti. Stesso schema, il 29, per “Rasa, Sonda e Bonmaistro”, un curioso libro di Linda Martinello che racconta le piante a modo suo. Terzo appuntamento sarà il 5 giugno con Pino Loperfido e il suo “Il dono: Vita e prodigi di Maria Domenica Lazzeri”, e infine il 12 giugno Katia Tenti autrice di “E ti chiameranno strega”.

Ma la “fregola” dei libri non finisce qui e il programma culturale del paese offre un’altro ciclo letterario che in questo caso sfida le mode: quattro pomeriggi di maggio (il 7, 14, 21 e 30, alle 17.30) in cui Silvia Poli, insegnante un po’ influencer letteraria, racconta Pascoli, D’Annunzio, Pirandello, Ungaretti e Montale. Dedicato ai maturandi che potrebbero trovarseli all’esame, ma aperto a tutti, è un ciclo davvero “rischioso” dal punto di vista dell’appeal sul pubblico: autorisuperclassici (quasi tutti poeti e la poesia non è certo di tendenza ultimamente) sui quali Poli si gioca tutta la sua capacità di raccontarli.

Queste sono le prime “uscite” della nuova giunta comunale eletta a novembre scorso (disallineata con il resto del Trentino per una vicenda che aveva portato al commissariamento del Comune).

Nonostante la giunta comunale e l’assessora Bobbio abbiano scelto la politica dei piccoli passi per quanto riguarda la cultura, in realtà le idee in cantiere sono parecchie: “Rischiavamo di dire: la cultura sono i libri, la cultura è la musica”. L’assessora ci spiega che anche la musica è una grande tradizione del paese dove “tutti fanno musica”. Non solo classicamente cori e banda, ma anche associazioni storiche e scuole musicali oggi radicate in tutta l’alta Valsugana. Questa attitudine alla musica, ci spiega Bobbio, “attira sul nostro territorio molte proposte interessanti: gli artisti vanno dove sanno di essere ben accolti”.

Ma restringere il campo culturale a libri e musica le andava un po’ stretto. Per questo sono in cantiere altri piccoli cicli. Uno a cui tiene molto sulla “cultura della salute”, in cui parlare di salute al femminile ma anche di salute e sport, di “cultura dell’ambiente” con progetti trasversali rispetto ai vari assessorati.

Nelle ipotesi c’è anche uno sconfinamento dalla cultura intesa con la C maiuscola verso ambiti diversi: “Io sono anche assessora alla partecipazione dei cittadini e ai beni pubblici - ci spiega Bobbio - e vorrei fare qualcosa che riguarda i giovani, il voto e la Costituzione. Una cosa dedicata ai neo-maggiorenni ai quali donare la Costituzione, ma chiedendo loro di andare a votare”.

Infine un altro progetto, che rivela il background professionale legale dell’assessora, che probabilmente merita di uscire dalla cinta daziaria di Caldonazzo: una serie di incontri dedicati ai giovani (che nella testa di Bobbio ha anche già un titolo: “Salviamo la pelle”) sui rischi più pesanti che corrono i ragazzi dal punto di vista penale: le questioni di genere, la droga, l’alcool, la macchina e tutto quello che molti ragazzi non sanno delle conseguenze legali dei loro comportamenti. Con ’interlocutore giusto potrebbe essere una hit.

Commenti (0)

Nessun commento.

Scrivi un commento

L'indirizzo e-mail non sarà pubblicato. Gli utenti registrati non devono inserire altre verifiche e possono modificare il proprio commento dopo averlo inserito.

Riporta il codice di 5 lettere minuscole scritto nell'immagine. Puoi generare un nuovo codice cliccando qui .

Attenzione: Questotrentino si riserva la facoltà di cancellare commenti inopportuni.