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Numeri pubblicati QT n. 14, 12 luglio 2008

QT n. 14, 12 luglio 2008

Copertina del QT n. 14, 12 luglio 2008

Lettere e interventi

Servizi

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Università di Trento: dopo le rose, le spine

I problemi di un Ateneo che aspira(va) a confrontarsi più con l’Europa che con l’Italia. E la nuova realtà di tagli (decisi dal governo) che possono compromettere un progetto decisivo.

Lorenzo Piccoli
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Si vive bene in Trentino?

Un recente rapporto, particolarmente accurato, classifica la nostra provincia al 2° posto in Italia dopo l’Alto Adige. Fino a che punto è credibile?

Marco Niro
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Il nuovo QT: come e perché cambiamo

Motivazioni e finalità di un giornale molto rinnovato, una voce libera adeguata al Trentino del 2000. E il nuovo assetto economico-organizzativo, in cui sarà centrale il rapporto attivo con i lettori.

Marco Niro

L’editoriale

Piesse

Sfogliando s’impara

In vacanza con Nedved

Un mese senza calcio? Qualcuno non ce la fa...

Carlo “Tòs” Dogheria

Monitor

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Monitor estate

Da “Manifesta” al Buonconsiglio

Contrassegnata soprattutto dalla biennale europea d'arte contemporanea, quest'anno ospitata in regione, l'estate artistica trentina 2008.

Duccio Dogheria
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Monitor estate

Estate 2008: le mostre del Mart

"Eurasia. Dissolvenze geografiche dell’arte" sulla giovane arte (europea e asiatica) impegnata, sulle orme di Beuys. "Germania contemporanea. Dipingere è narrare" su tre giovani pittori tedeschi. "La raccolta Talamoni. Al centro dell’Informale europeo" su un centinaio di importanti opere (Melotti, Fontana, Savinio, Klee, Kandiskj...) del deposito Talamoni.

Stefano Zanella

Quindici giorni

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La controriforma della Magnifica

Da venti a quaranta anni di residenza per appartenere alla Comunità: una proposta greve, contraria alla storia secolare dell'istituzione, per ora bloccata.

Luigi Casanova

Il muro Cavit e le strade in collina

Trento: sul muro della Cavit a Ravina e sulla cementificazione della collina, i Comitati dei cittadini arginano il degrado della vivibilità, rivelando responsabilità e connivenze del Comune e dagli Ordini professionali. Prime, significative vittorie, di una contesa ancora lunga.

Ettore Paris