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Cime Tempestose, gennaio 2014

Nuove tecnologie

“Chi passava lungo il lago di Levico l’altra mattina non poteva non vedere il braccio meccanico di una gru che immergeva nelle acque alcune casse di legno avvolte in gabbie di metallo. Con cura, il braccio meccanico calava le gabbie contenenti spumante, che per un anno dimorerà a una profondità di 15 metri in attesa di essere ripescato per il Natale 2014. Duemilasedici bottiglie riposeranno dunque nel fondale dello specchio lacustre. Perché una scelta di questo tipo? ‘Il lago è una cantina naturale con una temperatura costante di 8-10° tutto l’anno - dice Giorgio Romanese - e la contropressione della colonna d’acqua sulla bottiglia dovrebbe portare lo spumante ad avere un perlage più fine e più persistente’”.

(l’Adige, 4 dicembre)

Nuove tecnologie /2

“L’uomo si era recato in un’agenzia di pompe funebri per predisporre le esequie della madre. Negli uffici aveva notato il materiale documentale della procedura adottata da un’azienda svizzera, specializzata nella trasformazione in un diamante delle ceneri dei defunti. È rimasto così colpito dalla cosa da chiedere di rendere eterne le spoglie del figlio ventenne. La cui salma è stata così riesumata e cremata, le ceneri spedite in Svizzera per la diamantificazione”.

(la Repubblica, 18 dicembre)

Nuove tecnologie /3

“Trieste. Esplode una bomboletta di lacca per capelli da 400 grammi e l’onda d’urto scaturita abbatte tre pareti di tramezzo, infrange i vetri, stacca una finestra a doppia anta dalla sua sede e ferisce lievemente un’automobilista in transito nella zona, danneggiando anche l’auto”.

(repubblica.it, 25 dicembre)

Il dibattito

“Continua a far discutere a Gardolo la morte del maialino Ettore”.

(Trentino, 6 dicembre)

Destra e sinistra forse ci sono ancora...

Diego Mosna, accompagnato da Nerio Giovanazzi e Claudio Civettini, ha sostenuto la necessità di togliere gli (irrisori) finanziamenti al Forum Trentino per la Pace e alla Commissione delle Pari Opportunità, dicendo che “il Consiglio ha altri compiti... il volontariato deve essere gratuito”. Niente di male, invece, se la Trentino Volley presieduta proprio da Mosna riceve un cospicuo sostegno finanziario dalla Provincia.

OGM

“Ha comprato carciofi freschi al supermercato. A casa ne ha tagliato uno per iniziare a cucinarlo. E quello è esploso”.

(la Repubblica, 18 dicembre)

Servizio foreste senza luce

Il 7 dicembre un forestale viene pescato dai colleghi con una femmina di capriolo nascosta nello zaino. Ma per i suoi dirigenti si tratta di “un semplice scivolone, non si tratta di bracconaggio, una sanzione amministrativa risolve tutto”. Del resto solo due anni fa il numero due dei dirigenti del Servizio foreste era stato omaggiato dal governatore di Bolzano Durnwalder di un permesso speciale per abbattere uno stambecco, specie protetta dall’Unione Europea. Il conflitto di interessi fra controllori e controllato è lampante, ma al Servizio Foreste della Provincia hanno spento la luce.

Come l’oro

“Da anni l’ottantenne di Lizzanella concimava l’orto con le sue deiezioni esasperando i vicini. Per lui il concime naturale era l’oro, come si usava dire in passato, una risorsa preziosissima per aiutare la crescita di insalata e pomodori. Dopo le verifiche con l’ufficiale sanitario e il medico di base, si è constatato che l’anziano non era portatore di alcuna malattia e di conseguenza che le sue feci erano sane e non veicolano alcun germe”.

(l’Adige, 21 dicembre)

Il complotto

“Oscurata su Facebook la pagina di Dudù. Non sono ancora chiari i motivi che hanno portato alla chiusura dello spazio on line. Ma dalle parti di palazzo Grazioli assicurano che nel giro di pochi giorni, la pagina (che in due settimane ha raccolto più di 150.000 contatti) verrà ripristinata.

(1l Giornale, 15 dicembre)

Il generoso Bezzi

“Io ho avuto tante soddisfazioni dalla politica, non vado cercando particolari obiettivi personali. Per cui io mi metto a disposizione dei giovani per costruire un percorso di formazione della nuova classe dirigente del centrodestra trentino. E le annuncio che faremo una sorta di Leopolda trentina del centrodestra”.

(Giacomo Bezzi, Trentino, 18 dicembre)

La fiera delle castronerie

Sull’Adige, il 24 dicembre, si son presi la briga di raccogliere una serie di piccole castronerie tratte dai dibattiti al Consiglio Comunale di Trento negli ultimi due anni. Per la verità, a rendere più o meno divertenti alcune citazioni sono soprattutto i commenti del curatore. Riportiamo le boiate migliori o meglio chiosate.

Bruna Giuliani, Lega: “Oggi parlo anche ai fiori.”. “E provare a cambiar medico?”

Dario Maestranzi, Leali: “Così tagliamo la testa al tavolo”. “E al toro cosa tagliamo?”

Dario Maestranzi, Leali: “Sono due cose simili, ma molto differenti”.

Eleonora Angeli, UPT: “Questo ordine del giorno l’ho scritto a due mani col consigliere Armellini”.

Marco Franceschini, PD: “Chiedo la modifica del punto G”.

Giorgio Manuali (PdL): “Ho pensato ad anonismi (sic) mentali”. “O si diventa ciechi o si diventa scemi”.

Alberto Salizzoni, PD: “Questa è una delibera asciugata dal sindaco”. “Basta solo stirarla”.

Marco Patton, UPT: “L’assessore Bozza fu stato un grande assessore”. “E abbiamo rimasti in pochi”.

Quelli delle radici cristiane

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