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Peggio gli orsi o i suv?

Caterina Rosa Marino

Desidero segnalare che giusto un anno ORSOno, trovandomi a Trento, al semaforo pedonale di fronte al sottopasso della stazione ferroviaria, un suv, sfrecciando malgrado avesse il segnale rosso per i veicoli, stava per uccidermi. Da allora ho gli incubi e non riesco più ad attraversare la strada senza temere per la mia incolumità. Una paura condivisa da milioni di altre persone.

Chiedo pertanto che sia immediatamente interrotta l’importazione in provincia di altri veicoli di quel genere tanto feroce e pericoloso; chiedo inoltre che i suddetti veicoli ancora circolanti in provincia, siano dotati di radiocollare e di “scatola nera”, per risalire alle cause e condizioni da cui deriveranno gli incidenti.

Ricordo che ogni anno scompare un paese di cinquemila persone: tante sono le vittime delle strade italiane!

Incidenti mortali sul lavoro: ogni anno circa due milioni di morti annualmente nel mondo, di cui circa 12.000 bambini. Il numero di morti in Italia al 2007 è di 1260. Questa cifra è andata diminuendo dagli anni Sessanta ad oggi, ma l’andamento di questa riduzione è meno confortante che in altri Paesi industrializzati. Tra il 1995 e il 2004, infatti, gli infortuni mortali nell’Unione Europea sono diminuiti, in media, del 29,41%, mentre in Italia solo del 25,49%. L’Italia, nel decennio 1996-2005, è stato il paese con il più alto numero di morti sul lavoro in Europa.

Fumo: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità le sigarette sono la causa del 20% delle morti nei Paesi sviluppati, oltre ad essere causa del 90-95% dei tumori polmonari, l’80-85% delle bronchiti croniche ed enfisema polmonare, il 20-25% dei malanni cardiovascolari. Il fumo è la principale causa di mortalità! Ogni anno nel mondo perdono la vita circa 3.000.000 di persone a causa del fumo.

Vittime per armi da caccia sia in ambito venatorio che extravenatorio nel 2010-2011: 53 morti e 88 feriti. In Italia i cacciatori rimasti sono circa 750.000, circa l’1% della popolazione. Ogni anno tutti noi paghiamo multe notevoli, per infrazioni alla normativa europea in materia di gestione della fauna selvatica, a causa del discutibile passatempo dei nostri cacciatori.

Infine i morti da orso: nessuno.

Finora non sono ancora state abolite le automobili, il lavoro, le sigarette e i fucili da caccia... Mi pare che le priorità (anche per la stampa) dovrebbero essere altre!

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