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Un annoso dibattito

Basta Bugie, 1° agosto 2014

Se si spiega in maniera teologicamente corretta il termine di "Corredentrice", risulta chiaro che la Vergine non è equiparata a Gesù, come se Lei fosse Dio. Anzi, la parola "co-redentrice" significa che Maria, come Immacolata e nuova Eva, in unione perfetta col suo Figlio divino, in piena dipendenza da Lui e vivendo totalmente di Lui, ha sofferto in modo unico per la nostra redenzione. C'è chi ipotizza che il Santo Padre potrebbe chiedere ai vescovi la loro opinione al riguardo, e poi decidere. Come fece Pio IX per il dogma dell'Immacolata Concezione.

Cristianesimo Cattolico, 2 giugno 2019

Nelle apparizioni ad Amsterdam del 2002, Maria Santissima aveva chiesto all’umanità di essere onorata col titolo di “Corredentrice, Mediatrice e Avvocata” domandando la proclamazione di uno specifico dogma al riguardo e profetizzando che esso sarà combattutissimo, “l’ultimo e più grande” , a seguito del quale la Chiesa e il mondo intero avranno straordinarie grazie dal Cielo

La Luce di Maria, 15 ottobre 2019

Durante la festa della regalità di Maria, due Cardinalie quattro Vescovi hanno mandato una lettera aperta a Papa Francesco. In questa, chiedevano al Santo Padre di riconoscere “il grande ruolo che la Vergine Maria ebbe nel piano divino della Redenzione”. Ai quattro dogmi già esistenti (perpetua Verginità, Immacolata Concezione, Assunzione in cielo, dignità di Madre di Dio) si aggiungerebbe quello di “Corredentrice”.

ReBlog, 24 dicembre 2019.

Mai Maria “ha voluto prendere per sé qualcosa di suo Figlio, mai si è presentata come una co-redentrice, ma come una discepola”. Le parole di papa Francesco durante l’omelia per la festa della Vergine di Guadalupe hanno riportato all’attenzione dell’opinione pubblica ecclesiale la questione del cosiddetto quinto dogma mariano.

Cooperatores Veritatis, 16 gennaio 2020

La Vergine Maria è anche corredentrice, lo spiegano i Padri della Chiesa e Sant'Alfonso Maria de' Liguori. Anche se negarlo non è eretico perché non è un dogma, il danno è di frantumare l'identità del Figlio Gesù.

L'Isola di Patmo, 3 aprile 2020

Nella omelia di questa mattina, il Pontefice è tornato ad accennare alla figura della Vergine, respingendo la insistente richiesta della proclamazione del dogma di Maria corredentrice. Poco dopo, la casella di posta elettronica della nostra redazione è stata subissata di email, in non poche delle quali si urla al “Bergoglio eretico e anticristo”, “luterano, apostata, antipapa” e via dicendo.

La Nuova Bussola Quotidiana, 18 aprile 2021

La parola “Corredentrice” - recepita pure dal Sant’Uffizio, sotto Pio X, e usata più volte da Pio XI e Giovanni Paolo II - non equivale a un’equiparazione di Maria a Gesù, ma indica la cooperazione singolare (non solo “soggettiva” ma anche “oggettiva”) della Madre all’opera redentrice. La verità che Cristo sia l’unico Redentore e che la Madonna sia stata redenta non contraddice la corredenzione, che dipende dalla grazia ricevuta in previsione dei meriti di Gesù e dalla funzione materna di Maria. Tale dottrina è insegnata dal Vaticano II e dal Catechismo e per essa “potremmo parlare di una sententia theologice certa o ad fidem pertinens”.

Araldi del Vangelo, Maggio 2021

La dottrina su Maria Corredentrice è espressamente e formalmente enunciata nel Magistero della Chiesa attraverso i Pontefici e il Concilio Vaticano II. Questa è la conclusione a cui giunge, dopo una accurata analisi, uno dei più importanti teologi del XX secolo.

Corrispondenza Romana, 9 giugno 2021

Anche Paolo VI, sia pure non in documenti ufficiali, ha chiamato la Madonna: “la Corredentrice”. Quel che è certissimo è che appena dopo il Concilio Vaticano II, sotto il Pontificato di Paolo VI, il titolo di Corredentrice compare sul giornale del Papa e del Vaticano.

Avvenire, 4 novembre 2025

Il Dicastero per la dottrina della fede mette ordine sui titoli per Maria. E alza alcuni paletti. L'espressione “Corredentrice” è “inappropriata” e rischia di oscurare Cristo. Poi la Vergine non è “distributore di energie spirituali”.

La Nuova Bussola Quotidiana, 14 novembre

Dalla Chiesa primitiva ai recenti pontefici, nel corso dei secoli si leva un coro a definire Maria Corredentrice e Mediatrice. Ecco perché questi titoli non sviano i fedeli dalla retta fede né da una sana e ben fondata pietà verso Cristo e sua Madre.

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