Trumpisti d’Italia
Ha vinto Trump. Ha vinto Musk. Ha vinto l'America valoriale profonda della tradizione; è stata invece sonoramente battuta l'America snob delle grandi città, l'America alla Elly Schlein. Oggi il mondo tira un sospiro di sollievo, è il sospiro di sollievo di tutti coloro che amano la libertà.
Alessia Ambrosi
Vittoria!!! L'arma principale di Trump? La preghiera di milioni di cristiani.
Simone Pillon
Sappiate che anche oggi, anzi soprattutto oggi, una Gruber e un Formigli, un Floris e uno Scanzi così come un Michele Serra e un Diego Bianchi, un Fabio Fazio e una Luciana Littizzetto vi considerano “garbage” (immondizia umana, copyright Joe Biden). Vi chiamano fascisti e invitano in tv i Tomaso Montanari che vi vogliono “nelle fogne” e i Christian Raimo per cui uccidervi “non è reato”. In realtà a tutti loro voi fate più semplicemente schifo e oggi pensano che Trump vince perché siete stupidi, ignoranti, non capite niente. Pensano così ogni volta che le elezioni sono vinte da uno che non piace a loro in Italia, in Europa, persino in Brasile o Argentina. È una legge sempre identica. Usano il disprezzo per mantenere orticelli da coltivare e condizioni di privilegio, in realtà sono sempre più insicuri. Deve essere triste vivere così.
Mario Adinolfi
Progressisti di tutto il mondo, riattaccatevi al Trump.
Vittorio Sgarbi
La vittoria di Trump è un momento storico negli eventi drammatici del presente e segna una formidabile battuta d'arresto per il piano criminale del Nuovo Ordine Mondiale. Ringrazio Nostro Signore per aver impedito che gli Stati Uniti e il mondo occidentale cadessero definitivamente nei tentacoli dello Stato profondo e della tirannia globalista. La battaglia contro l'élite sovversiva di criminali psicopatici che tengono in ostaggio l'Occidente non è finita: ora inizia.
Mons. Carlo Maria Viganò

Come è capitato in Italia prima con Berlusconi, poi con Salvini e più di recente con Giorgia Meloni, anche in America la manovra a tenaglia tra magistratura e mezzi di informazione per fermare le destre ha fatto fiasco e ora sono lì a piagnucolare quando dovrebbero invece cospargersi il capo di cenere. Pensavano, come la nostra sinistra, che per vincere le elezioni bastasse presentare una donna a caso (di colore meglio, che fa appunto colore), parlare di aborto e di «fascismo», difendere l'immigrazione clandestina e fare sfilare nei loro comizi star miliardarie campioni di follower sui social, tipo il nostro Vasco Rossi.
Alessandro Sallusti
Gli abbiamo fatto un culo così. Alla grande. Hanno perso quelli del politicamente corretto, dei diritti delle minoranze – tiè! -, hanno perso i fighetti radical chic, le star di Hollywood della minchia, quelli che gridano ogni volta al fascismo, al pericolo democratico.Abbiamo preso a calci in culo – metaforici, naturalmente, virtuali – i fanatici dell'ecologia, del green. Adesso ce ne possiamo fottere tranquillamente.
Giuseppe Cruciani
Sembra dire alla Harris "Ciao bella!" (commentando una foto di Trump che saluta, ndr). Che è notevolmente meglio di "Bella Ciao". Il mondo si sta raddrizzando, in Italia, Germania, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Ungheria, ora negli Stati Uniti, tanti volenterosi con zeppe e tiranti, con cime e verine ma, soprattutto, con tante Decime al posto giusto lo stanno rimettendo nel verso corretto.
Roberto Vannacci
Sto pensando a un viaggio a Washington, anche per rafforzare i nostri rapporti con gli Usa. Siamo attrattivi per gli Stati Uniti, che guardano con interesse anche al futuro ponte sullo stretto.
Matteo Salvini
Mi sono messo la cravatta amaranto in onore dei repubblicani. È anche il colore della nostra Provincia, eh.
Mirko Bisesti