Olimpiadi: non solo medaglie

Per Paolo Petrecca fare giornalismo non vuol dire distorcere, aggiustare i fatti come si correggono i dettagli di un racconto. Piuttosto vuol dire rivelarli, mostrarli, senza pregiudizi e tabù allo spettatore. Una vocazione che ha espresso fin dall’inizio del suo percorso professionale, formandosi su testi indipendenti e cercando uno sguardo obliquo sulle cose e che lo accompagna tutt’ora. Petrecca si pone come una voce libera e pluralista che nel difficile panorama giornalistico ci tiene a sottolineare con il suo operato una vocazione per la cronaca che non mira solo a presentare le notizie ma a coglierne il significato profondo.
CulturaIdentita.it, 2023

Il caso dell'Uomo Vitruviano "evirato" alle Olimpiadi arriva in Parlamento. Nella sigla che presenta le dirette di Milano Cortina alla riproduzione del disegno di Leonardo da Vinci sono stati cancellati i genitali.
Today.it
Secondo il quotidiano tedesco Bild, alcuni atleti si sarebbero iniettati acido ialuronico nel pene per gonfiare le misure durante i controlli. Come funziona il trucco? ?Nello sci salto, la tua tuta è la tua ala. Più è grande la superficie, più voli lontano. Prima delle gare, gli atleti vengono scansionati da un body-scanner 3D per determinare la taglia della tuta. Aumentando il volume nella zona del cavallo, si inganna lo scanner. Risultato? Una tuta più larga che garantisce un lift aerodinamico extra. In uno sport dove un centimetro fa la differenza , quel 5% di superficie in più è il "cheat code" definitivo.
Instagram.

Si chiama Danika Mason e racconta le Olimpiadi in diretta su Channel 9, una rete australiana. Lo ha fatto palesemente ubriaca durante un collegamento da Livigno: voce incerta, sguardo vacuo e risata facile, si è messa a parlare di prezzo del caffè e a citare iguana e atleti a caso.
La Repubblica

Jutta Leerdam ha vinto l’oro dei 1.000 metri di pattinaggio di velocità frantumando il record olimpico. Travolta dalla emozione, ha abbassato la zip della tuta per riprendere fiato e in quell’istante è apparso il reggiseno Nike. Un gesto spontaneo? Forse no, considerando che Jutta ha una laurea in marketing e sa dove si trova la telecamera in ogni momento. Sì, perché quei pochi istanti potrebbero valere oltre un milione di dollari in visibilità.
Io Donna
Steward e hostess impiegati ai Giochi raccontano le condizioni in cui vivono e lavorano.”Lavoriamo 12 ore al giorno quasi tutti i giorni. Dormiamo in stanze in cui ci sono più persone che posti letto, quindi si fanno i turni per dormire... Le paghe non rispettano gli standard sanciti dai contratti nazionali. Abbiamo un part-time, ma lavoriamo molte ore più di quelle contrattualizzate. La paga è di 8 euro l’ora nei quali è compreso tutto: Tfr, tredicesima, permessi. Quindi la cifra reale, alla fine, si attesta sui 6 euro l’ora”. Il giorno di riposo non è retribuito e alcuni dei lavoratori dormono a Bormio, a un’ora da dove hanno luogo i Giochi: alle 12 ore di lavoro se ne aggiungono così altre di trasporto.
Domani
È scoppiato un caso nel curling dopo l’esclusione dalle Olimpiadi di Angela Romei, 28 anni, pilastro della Nazionale. L’atleta non sarà nel team azzurro , mentre al suo posto è stata convocata Rebecca Mariani, 19 anni, figlia del direttore tecnico della Nazionale, Marco Mariani, che però, a differenza di Romei, non avrebbe esperienza internazionale. Monica Dalus, madre di Stefania Constantini e consigliera comunale a Cortina d'Ampezzo, ha firmato una petizione contro il direttore tecnico Mariani,
TGR Veneto